Header Ads

Differenze tra gres e grès porcellanato: guida alla scelta.



La ceramica è un materiale costituito da una pasta tenera ricavata da terre e argille cotte; è un materiale edile molto apprezzato per la pavimentazione, nonostante la sua delicatezza e la sua predisposizione naturale alla scalfittura.

Esistono quattro tipi di ceramiche:

• terracotta o coccio,

• le terraglie,

• il gres semplice,

• la porcellana, che può essere più tenera, o più dura secondo la materia prima utilizzata.

Il gres porcellanato è una ceramica a pasta compatta e dura, colorata, non porosa.

Il gres porcellanato è un materiale costituito da argille ceramiche macinate finemente, che poi sono pressate tramite un procedimento detto di “ sinterizzazione” .
Il risultato di questo processo è un'argilla magra, poco refrattaria, cotta al forno (1200-1400 C°) fino a raggiungere uno stato di vetrificazione non porosa e l’impermeabilità tra le più alte rispetto a tutti i materiali edili utilizzati per la pavimentazione.

Il colore dell’impasto originario è beige chiaro, ma con l’aggiunta di pigmenti è possibile variale la tonalità e la cromia dell’elemento finale, che sarà colorato in massa e quindi uguale per tutto lo spessore della piastrella.

Infine, le piastrelle in gres porcellanato possono poi anche essere smaltate e verniciate in superficie.

Ne risulta un materiale molto duro e resistente: la differenza fra ceramica e gres porcellanato è data principalmente dalla cottura e dalla pressatura, che li differenziano in caratteristiche di resistenza.

Un'altra grande differenza tra grès e grès porcellanato risiede nella diversa tecnica di colorazione delle piastrelle, aspetto che andrà anche a incidere sulla resistenza e durabilità del materiale stesso.

Si è soliti distinguere tra piastrelle smaltate e non smaltate.
La smaltatura è uno strato di vetro colorato che consente di creare una vastissima gamma di colori e sfumature.

Le piastrelle da pavimento non smaltate hanno invece un’estetica uniforme in tutto il loro spessore.

Le piastrelle di gres normale sono solitamente cotte in monocottura, mentre quelle in grès porcellanato sono cotte in bicottura.

Il processo di produzione della piastrella in bicottura prevede due fasi: nella prima avviene la cottura del supporto, mentre nella seconda si procede al trattamento termico per fondere lo smalto.

Il processo di monocottura è invece una tecnologia di produzione nella quale il supporto e lo smalto vengono cotti in contemporanea, con un solo trattamento termico.

La bicottura è utilizzata esclusivamente per i rivestimenti, essendo essa una procedura di maggior pregio: il grès porcellanato è prodotto quasi esclusivamente con il processo di bicottura.

L’aggettivo porcellanato, che sottolinea la raffinata eleganza che lo caratterizza, deriva dall’utilizzo del caolino, una argilla bianca che viene utilizzata anche per la produzione di porcellana.

Il grès porcellanato è estremamente resistente, igienico e dotato di un’estetica elegante grazie alla sua superficie vetrificata che rende la piastrella completamente idrorepellente e con alte caratteristiche di resistenza meccanica.

Per questo si tende a privilegiare il grès porcellanato a discapito del più grezzo grès normale.

Il gres porcellanato smaltato permette di scegliere tra una varietà di colori, stili, formati, decori e “texture” riscontrabile solo nella ceramica smaltata.

Lo smalto facilita le operazioni di pulizia e garantisce la perfetta igiene delle superfici.

Per chi ha la necessità di rinnovare l'aspetto della pavimentazione, ma non vorrebbe dover affrontare dei lunghi e costosi lavori di ristrutturazione, in commercio, esistono anche piastrelle di gres porcellanato sottile, che in uno spessore di soli 3 mm riescono a coniugare bellezza e resistenza con un'ottima durabilità.

E voi? avete scelto quale grès utilizzare per la vostra pavimentazione??
Noi di Starbuild.it possiamo darvi una mano.

CHIEDICI UN PREVENTIVO, GRATUITO.


I PROFESSIONISTI DELL'EDILIZIA.




Nessun commento

Starbuild.it. Powered by Blogger.