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E la terra tremò... Ancora!

In questi giorni assistiamo impotenti allo spettacolo impietoso della natura che, in pochi attimi, spazza via intere vite, città e affetti.


Il terremoto è nell'immaginario italiano, una delle cause naturali più catastrofiche e comuni: la mappa sismologica della penisola italica stima in circa 90% le aree del bel paese soggetto potenzialmente al rischio sismico. La configurazione e la localizzazione geografica dell'Italia la portano in prima linea nella lotta contro un rischio che, di decenni in decenni, diviene certezza e memoria collettiva.

Non serve infatti andare indietro nel tempo per trovare una sciagura simile a quella successa nell'epicentro (divenuto città simbolo di questo ultimo sisma) di Amatrice: la memoria di tutti va al terremoto dell'Aquila, che solo pochi anni fa ha scosso le coscienze collettive di tutto un paese.

Perché si può sempre fare di più! Perché in un paese a rischio sismico tra i più elevati al mondo non è possibile che esistano edifici non a norma, non idonei a reggere l'urto di una perturbazione sismica.

Questa è la più grande delle verità che sciagure come quella di Amatrice consegnano alla nostra memoria storica: una storia che è però destinata a ripetersi qualora non si agisca in tempo, con tempestività e perizia nei lavori.

Come si formino i terremoti è qualcosa su cui la comunità scientifica ancora dibatte! La più accreditata delle teorie sembra collegare il fenomeno sismico al movimento tellurico di zolle presenti nel sottosuolo terrestre, ad una profondità irraggiungibile alle più comuni macchine di movimento terra.

Impossibile è inoltre prevenire un attacco sismico: i sistemi di rilevamento cartografico allo stato attuale non riescono ancora a dirci quando il fenomeno si verificherà, che portata avrà e quanto saprà irradiarsi dall'epicentro individuato. 

Con una minaccia così non si può far calcoli. L'unico rimedio di fronte ad un così grave male è quello di farsi trovare pronti. 

La mano dell'uomo ha aiutato ad incrementare le perdite e gli effetti di questi disastri naturali: se una volta la verità delle cose non si sapeva, oggi, la moderna scienza edile ha tutti gli strumenti per rispondere colpo su colpo al terremoto.

Un modello da seguire esiste, ed è quello del piccolo Giappone, in cui la conformazione geografica alterna, come in Italia, verdi pianure a montagne elevate. In Giappone si verificano in media 50 micro sismi al giorno, movimenti tellurici difficilmente percepibili senza l'utilizzo dei sismografi... Eppure, quando la terra trema per davvero, la qualità costruttiva degli edifici realizzati seguendo le moderne norme antisismiche evita la consueta strage di innocenti che l'Italia piange di volta in volta.

Un piano di ammodernamento delle strutture esistente è imprescindibile per un paese come l'Italia! Quando si tratta di salvare delle vite, non si può farne una questione di conti.

In rispetto alle vittime, questo articolo non conterrà foto... Non ci sembra il caso di martellare chi ci legge con drammatiche immagini già viste nei grandi media networks.

Questa articolo è stato scritto per onorare i morti, per essere vicini e solidali alle famiglie e per proporre un nuovo inizio, una nuova etica nelle scienza costruttiva. Perché non è più possibile aspettare.

Etica perché i professionisti dell'edilizia devono rendersi conto che i loro lavori proteggono la vita delle persone, abbandonando la via della massimizzazione dei costi in ogni lavoro edile. 

Qualità, la vera chiave della sicurezza e la garanzia di un lavoro fatto a regola d'arte.

Vi chiederete, voi di Starbuild potete darci una mano nel riammodernamento e nella messa in sicurezza sismica dei nostri edifici?

Certo, noi di Starbuild possiamo darvi una mano in tutto ciò che riguarda la messa in sicurezza di edifici a normativa antisismica..

Dai sopralluoghi di periti tecnici, alla realizzazione di tecnostrutture di sostegno permanenti dirette al consolidamento strutturale.. Possiamo aiutarvi in tutto. Anche nel post di una sciagura le ditte qualificate iscritte al nostro sistema di comparazione possono rispondere alla necessità della ricostruzione, da edifici permanenti a prefabbricati edili.

Ma questo non è il messaggio che questo articolo deve passare... Rivolgetevi pure a chi volete, ma una rivoluzione etica nell'edilizia deve esserci. Siate sicuri delle persone a cui affidate la vostra vita, chiedete controlli sulla qualità costruttiva, interpellate tecnici che possano soprassedere ai lavori per controllarne il corretto svolgimento. Tutti questi servizi devono essere il baluardo di una nuova edilizia, etica e qualitativamente allo stato dell'arte. 

SIAMO STANCHI DI PIANGERE VITE UMANE.

Uniti nel dolore, forti nel rispetto, audaci nell'andare avanti.

Il team di Starbuild.it






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