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Tipi di copertura della casa: i diversi modelli di tegole e l'alternativa del tetto in metallo

Quando si progetta il tetto, prima di iniziare la costruzione della casa, si prepara di fatto il terreno per l'impostazione di tutte le altre parti. Nella fasi di progettazione, bisogna considerare i vantaggi e gli svantaggi dei diversi tipi di copertura, avvalendosi sempre e comunque della collaborazione di un architetto.

Per decidere il tipo di tetto, bisogna innanzitutto chiarirsi le idee su ciò che effettivamente si vuole. Il consiglio può sembrare banale, tuttavia le differenze tra i vari tipi di tetto sono notevoli e tali da rispondere ad esigenze diverse. Volete per esempio trasformare il sottotetto e farci magari una camera da letto? In tal caso, considerate anche di ricavare un abbaino? Oppure è sufficiente che lo spazio sotto il tetto funga meramente da ripostiglio? Può essere che vogliate semplicemente poter accedere al tetto, oppure costruirvi un giardino pensile. Questo è il tipo di domande che dovete porvi nel momento della progettazione del tetto.


tipi di copertura tetto
Fonte: interpab.blogspot.com



Valutazioni da compiere nella fase di progettazione del tetto


Prima di scegliere un determinato tipo di copertura, bisognerebbe controllare il piano regolatore del proprio Comune, perché potrebbe essere che nella zona non siano accettate certe forme di tetto. Altri aspetti da considerare sono le caratteristiche specifiche dell'edificio. Se ad esempio è rivolto a sud, potrebbe essere conveniente installare un impianto per l'energia solare.

Inoltre, nella progettazione, è opportuno ricordare che il tetto, consideratone il costo, costituisce una parte rilevante dell'intero progetto di costruzione. Quindi, ogni dettaglio deve essere accuratamente ponderato, e deve essere ben valutata anche la scelta delle tegole e dei materiali isolanti, con un progetto d'insieme.


Copertura con tegole in laterizio: soluzioni dal Sud e dal Nord


Il tetto "mediterraneo"


Chi voglia dare al proprio tetto un tocco "mediterraneo", sarà soddisfatto al meglio dal cosiddetto "sistema frate- suora". Questo tipo di copertura, molto popolare in Italia e  in Francia, sta avendo ora successo anche in Germania e in altri Stati del Nord- Europa.


"Frate e suora": che cos'è?


Questo tipo di copertura è tipicamente usato un po' dovunque per chiese e monasteri e vede le sue origini nei territori che erano stati soggetti all'influenza romana. Nei Paesi dell'Europa meridionale, il "sistema frate- suora" è stato sempre molto utilizzato fino ai giorni nostri, mentre altrove è stato sostituito, in epoca medioevale, dalle tegole c.d. a coda di castoro.


Copertura del tetto nello stile dell'Europa mediterranea


La copertura del tetto è determinata dal metodo utilizzato per posare le tegole. L'elemento base è rappresentato, appunto, da tegole, la cui forma ricorda un tubo tagliato a metà. Dopo aver collocato le scandole, il sistema frate- suora prevede di collocare una fila di tegole con la curvatura verso il basso- la "suora"- e, al di sopra di questa, una fila di tegole con la curvatura rivolta verso l'alto- il "frate". Perché le singole tegole non scivolino, è possibile passare della malta sul lato interno della tegola- frate. Questo comporta inoltre il vantaggio di proteggere dalle infiltrazioni d'acqua le tegole- suora.


copertura tegole sistema frate-suora
Fonte: lifedreams.de



Grondaia? No, grazie


Una casa con una copertura fatta col sistema frate- suora il più delle volte non è dotata di una grondaia, considerata superflua. Infatti, l'acqua piovana viene automaticamente fatta defluire attraverso il canale di gronda. La copertura del tetto "mediterranea" è inoltre il più delle volte utilizzata per tetti piani, perché se il tetto è troppo pendente, c'è il rischio che la copertura a frate- suora non risulti abbastanza stabile.


Tegole a coda di castoro: un tipo di copertura con un lungo passato


Le tegole a coda di castoro risultano il tipo di tegole più anticamente impiegato nella storia. Già più di 3000 anni fa veniva utilizzata questa tecnica di copertura del tetto ed anche in seguito ha sempre goduto di grande popolarità.

Documenti storici testimoniano che già gli antichi Greci utilizzavano tegole a coda di castoro per i tetti delle loro case. Si sono poi diffuse in particolare in Germania, a partire dal 14° secolo. Prima i tetti erano invece fatti di paglia e canne, e per questo altamente infiammabili. Le tegole in laterizio si presentarono quindi come una valida soluzione, più resistente al fuoco.


L'origine del nome



copertura tegole coda di castoro
Fonte: creaton.de
Il nome deriva dalla forma particolare di queste tegole. Il bordo inferiore è infatti a forma di mezzo cerchio e ricorda la coda piatta del castoro. Il bordo superiore presenta invece un punto di aggancio per attaccare la tegola al listello della struttura del tetto. Le tegole a coda di castoro sono molto apprezzate per la facilità della loro applicazione. Si distinguono a tal proposito tre diversi metodi di posa.





Posizionare le tegole- ma come?


Il vostro tetto necessita di una copertura? Potrete dunque scegliere tra copertura singola, doppia e a corona. 


tegole coda di castoro copertura singola
Fonte: wikipedia.de


La copertura singola è la variante più semplice e più veloce, perché le singole tegole dovranno sovrapporsi solo marginalmente. D'altra parte, bisogna inserire anche delle scandole di legno, per creare uno scolo per l'acqua che passa dalle fessure. 











tegole coda di castoro copertura doppia
Fonte: wikipedia.de

Con la copertura doppia, invece, la distanza tra i listelli è minore, quindi le tegole a coda di castoro si sovrappongono per la loro metà. 



Infine, la copertura a corona prevede due tegole sopra ad ogni listello.


tegole coda di castoro copertura a corona
Fonte: wikipedia.de



Altri materiali per la copertura del tetto: il manto di metallo


Un tempo, il tetto di metallo era scelto solo per grandi edifici come chiese o fabbriche. Ora, invece, sempre più proprietari di case hanno scoperto i vantaggi di questo materiale, e tetti di metallo compaiono ormai anche sulle case monofamiliari. Anche se il prezzo per acquistarlo è in proporzione più alto, sul lungo periodo i costi risultano bassi per il ridotto bisogno di manutenzione.


Cosa contraddistingue un tetto in metallo


Una prima notevole caratteristica del tetto in metallo è quella di permettere la realizzazione anche di forme originali. Si distinguono strutture autoportanti e non autoportanti, anche se tuttavia il gusto è spesso comunque orientato alla tradizionale forma del tetto in laterizio. In base alla forma decisa per il tetto in metallo, tra i materiali si può scegliere rame, zinco, ma anche acciaio inossidabile o alluminio. L'importante è sempre far realizzare la copertura in metallo da un esperto, perché solo così si potrà godere appieno dei vantaggi della massima stabilità e della non necessità di manutenzione.


tipi di copertura tetto in metallo
Fonte: archiproducts.com

I vantaggi del tetto in metallo rispetto ad altri tipi di copertura


I vantaggi del materiale metallico consistono principalmente nella sua alta stabilità e resistenza. Per proteggerlo dalla corrosione, il più delle volte vengono previsti degli strati aggiuntivi in materiale plastico; inoltre, il tetto in metallo deve essere fissato con giunture libere in considerazione della dilatazione termica prevista. Questa c.d. "protezione per l'estate" si rende indispensabile soprattutto quando sia scelto come materiale lo zinco.

Il titanio zincato può essere riciclato al 100% e risulta quindi ecosostenibile. I tetti in metallo, a differenza di quelli in legno o in laterizio, vengono spesso utilizzati nelle zone soggette a forti sbalzi meteorologici a causa della loro totale inossidabilità. Inoltre, un tetto in metallo non necessita di manutenzione, al contrario, in particolare, dei tetti in paglia o erba.



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