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Architettura contemporanea

Con il termine architettura contemporanea si identifica una serie di opere create negli ultimi anni, indicativamente dagli anni 80 ad oggi.

La difficoltà di classificare l’epoca deriva dal concetto di “contemporaneità” che così come nell’arte o nella musica anche in architettura tale concetto è dinamico cosicché ogni opera è contemporanea nel momento in cui viene creata.

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Opera House, Tom Wright - Sidney (Australia)

L’architettura contemporanea in Italia

L’architettura contemporanea in Italia inizia nel dopoguerra, ma solamente negli anni 80 il movimento contemporaneo sostituisce definitivamente l’architettura moderna. 
Il breve tempo che intercorre tra il completamento dell’opera e la lettura critica, ha causato una controversa valutazione delle correnti di pensiero dei progettisti ai quali, in alcuni casi, sono state sollevate pesanti critiche per le opere realizzate.   
Fu da esempio “La Bottega d’Erasmo” opera di maggior rilievo architettonico realizzata nella Torino del dopoguerra da parte degli architetti Roberto Gabetti e Aimaro Isola. L’edificio, uno dei primi contraddistinto da caratteristiche che si allontanavano dai canoni imposti dalla tradizionale architettura moderna, fu oggetto di un acceso dibattito per il carattere “neoliberty” dell’opera.


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Roberto Gabetti e Aimaro Isola, Bottega d’Erasmo, 1953-1956. Fotografia di Fabrizia Di Rovasenda, 2010. © MuseoTorino.

Con il passare degli anni la critica si smorzò e cominciò ad accettare il concetto contemporaneo di recuperare i valori stilistici passati facendoli “rinascere” e non semplicemente imitandoli. Emblematica è la frase dello scrittore Enzo Paci, il quale affermò: << il nostro compito è di far rinascere il passato, di far parlare i morti in noi con una voce nuova, perché è solo con voce nuova che possono rinascere >>.

Tradizione e innovazione fu il binomio che contraddistinse l’architettura contemporanea ne è un esempio Palazzo Passarelli, realizzato a Roma in pieno centro storico, di fronte alle mura aureliane a due passi da via Veneto. L’edificio recupera in chiave moderna la tipologia medioevale, laboratorio o negozio al piano terra e abitazioni al piano superiore.


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Palazzo Passarelli - Roma

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Altro esempio è la Torre Velasca la quale con il suo particolare aspetto si contraddistingue nettamente nella skyline Milanese. Costruita verso la fine degli anni 50 l’edificio riprende l’aspetto di una vecchia torre medioevale.

Torre Velasca - Studio BBPR- Milano 

Di più recente realizzazione il progetto per il nuovo complesso museale dell’Ara Pacis a Roma a cura dello studio statunitense Richard Meier & Partners Architects. Per la realizzazione del museo sono state utilizzate materie prime di altissima qualità e che richiamano l’epoca romana, gli elementi principali sono il travertino (estratto dalle stesse cave da cui fu estratto per la realizzazione della piazza Augusto Imperatore negli anni 30) e il vetro.

Ara Pacis - Richard Meier & Partners Architects - Roma

Esempi di architettura contemporanea nel resto del mondo

Nel mondo dopo la seconda guerra mondiale, l’architettura ancora legata ai temi del razionalismo e del movimento organico, si spinge verso le macrostrutture. I progettisti realizzano edifici imponenti caratterizzati da elementi massicci quali evidenti pilastri, muri in pietra o calcestruzzo e pesanti solette in cemento armato. I progetti più significativi sono la Bibliotheca Alexandrina di Alessandria, l’Auditorio di Tenerife e il Guggenheim Museum di Bilbao.

Bibliotheca Alexandrina di Alessandria

l’Auditorio di Tenerife e il Guggenheim Museum di Bilbao

Guggenheim Museum di Bilbao
Dal 2008, ogni anno, si svolge uno dei più importanti festival dedicati all’architettura contemporanea, il World Architecture Festival, durante la manifestazione vengono esposti circa 200 progetti internazionali in 31 categorie di edifici da realizzare o già realizzati. Al termine del festival una giuria internazionale decreta il miglior progetto. I progetti vengono premiati per la scelte architettoniche adottate, l’utilizzo di impianti o accorgimenti atti a produrre energia pulita, per i materiali impiegati e le strategie passive adottate per ridurre i consumi.
Di seguito riportiamo i progetti che hanno vinto negli ultimi anni:
2013 AUCKLAND ART GALLERY – NUOVA ZELANDA – FRANCIS JONES MOREHEN THORP

2014 THE CHAPEL – VIETNAM – A21 STUDIO

2015 THE INTERLACE BY OFFICE FOR METROPOLITAN ARCHITECTURE

I principali esponenti dell’architettura contemporanea

I progettisti che hanno contrassegnato questo controverso movimento architettonico sono molti, noi ci limiteremo a riportarne i principali:

Le Corbusier
Forse uno dei più grandi architetti di tutti i tempi, pioniere del calcestruzzo armato, è riconosciuto come uno dei padri dell’urbanistica contemporanea. Fu il primo a progettare edifici con il cosiddetto tetto-giardino, pur non conoscendo tutti i vantaggi in termini di risparmio energetico che comportasse tale ardita scelta architettonica. 
Tra le sue opere, realizzate per la maggior parte tra gli anni 50 e 60, le più famose sono sicuramente la Cappella di Notre Dame du Haut a Ronchamp, in Francia, Maison Blance a La Chaux de Fonds, Svizzera, oggi patrimonio dell’Unesco.

Zaha Hadid
L’architetta di origini irachene è di certo uno dei più famosi progettisti dei nostri tempi. Nel 2004 fu la prima donna che ricevette il premio Pritzker, il più prestigioso tra i premi assegnati agli architetti per la realizzazione di opere che dimostrano una combinazione di talento, visione e impegno con contributi consistenti e significativi all’umanità e all’ambiente grazie all’architettura.
Tra le opere più importanti ci sono il museo di arte contemporanea MAXXI a Roma, il London Aquatics Center e la biblioteca dell’università di Vienna.

Oscar Niemeyer
Uno dei più noti e importanti architetti del XX secolo, l’architetto brasiliano fu collaboratore di Le Corbousier e vinse il premio Pritzker nel 1988. Scomparso nel 2012, fu un difensore dell’utilitarismo architettonico tuttavia le sue opere riflettono forme dinamiche e curve sensuali, a tal punto che molti lo definirono “lo scultore di monumenti”. Tra le sue opere spicca la Cattedrale di Brasilia costruita con una struttura iperboloide in cemento armato.

Renzo Piano
L’architetto italiano è una delle dieci personalità più importanti del pianeta per l’arte e l’intrattenimento. Diventato famoso con la realizzazione del Centre Georges Pompidou a Parigi, le sue opere sono contraddistinte da un utilizzo di materiali innovativi e da nuove tipologie strutturali. Dagli anni 60 ad oggi Renzo Piano ha ideato alcune degli edifici più importanti nel territorio Italiano e mondiale, come l’Auditorium di Roma, Il Shard London Bridge di Londra e la sede del New York Times a New York.

Antoni Gaudì
Massimo esponente del modernismo catalano, l’architetto spagnolo Antoni Gaudi fu uno dei più importanti architetti del XX secolo. Autore di opere entrate a far parte del patrimonio Unesco come la Sagrada Familia di Barcellona e La Pedrera. Fu definito da Le Corbusier “il plasmatore della pietra del laterizio e del ferro”. I suoi edifici sono caratterizzati da forme straordinarie, imprevedibili e oniriche, realizzate con i materiali più disparati come mattoni, pietra, ceramica, vetro e ferro.

Tom Wright
Architetto britannico, noto in tutto il mondo per la sua partecipazione alla progettazione del Burj Al Arab, l’edificio meglio conosciuto come “La Vela” nel quale ha sede uno dei migliori hotel di Dubai.
Le sue opere sono caratterizzate da forme armoniose e quasi sempre curvilinee oltre che da un’attenta scelta nell’utilizzo dei migliori materiali presenti sul mercato. 
Tra le sue opere più famose oltre alla Vela ci sono l’Opera di Sidney e il rivestimento della Torre Eiffel

Frank Gehry
Massimo esponente del decostruttivismo, l’architetto Statunitense divenne famoso per il Guggenheim di Bilbao, opera mastodontica a forma di nave che occupa una superficie di 24.000 mq, caratterizzata da volumi complessi di forma curvilinea che si interconnettono in modo spettacolare. Le superfici esterne dell’edificio sono completamente rivestite da lamine di titanio le quali riflettono i raggi solari facendo risaltare maggiormente l’edificio.
Tra le opere più importanti dell’architetto ci sono il Walt Disney Concert Hall a Los Angeles e La Casa Danzante a Praga.

Santiago Calatrava
Architetto, ingegnere e scultore spagnolo, specializzato in ingegneria strutturale, le sue opere sono simbolo di un’architettura attenta alle forze che attraversano le costruzioni, cristallizzate in ardite soluzioni formali. Tra le sue opere più rilevanti il Ponte della Costituzione a Venezia, la Stazione Mediopadana di Reggio Emilia e l’Auditorium di Tenerife.

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