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La roccia nera: l'ardesia

L’ardesia è una roccia dal caratteristico colore nero, viene ad oggi molto utilizzata per le sue proprietà e caratteristiche. Scopriamola…

rivestimento tetto ardesia
L’ardesia è una roccia metamorfica sedimentaria frutto della sedimentazione progressiva di un limo finissimo derivato dalla frammentazione delle rocce costituente i rilievi.
È costituita principalmente da illite e clorite (35/50%), carbonato di calcio (40/50%), quarzo (10/15%). Possiede la caratteristica di avere una fissilità molto marcata secondo un piano di scistosità (proprietà di una roccia di sfaldarsi secondo piani paralleli). Questa caratteristica permette di ottenere lastre più o meno sottili di questo materiale.
ardesia
Il colore nero comune, sia alle ardesie italiane che ai corrispondenti prodotti europei, è dovuto alla presenza di un finissimo pigmento grafitico, originato dalla trasformazione di sostanze organiche presenti nell'originario sedimento.
Il colore, comunque è soggetto a schiarirsi quando è esposto alla luce. Questa conseguenza è dovuta all'azione dei raggi ultravioletti, che penetrando sugli strati superficiali della roccia ossidano il pigmento grafitico. 


Le origini dell’ardesia

L’origine di questa roccia metamorfica sedimentaria risale circa a 70 milioni di anni fa a partire da una sedimentazione detritica e da grandi spessori di sabbie e fanghi, è legata alle prime fasi dell’orogenesi alpina e alla forte erosione che agiva sulle masse rocciose in sollevamento. Più esaustivamente il processo di formazione avviene secondo il seguente processo:
Il materiale detritico attraverso il periodico accumulo lungo le scarpate marine ed il successivo scivolamento verso le zone abissali originava correnti di materiali in sospensione. I sedimenti che ne derivano, nel gergo comune indicati con il nome di flysch, sono caratterizzati dall’alternanza di bancate a volte dello spessore di parecchi metri e costituite da materiale a granulometria più grossolana, con altre formate da sedimenti più fini, generalmente argillosi.
Questi sedimenti descritti, dello specifico caso dell’ardesia, vengono chiamati Scisti della Val Lavagna e sono formati da un alternanza di livelli arenacei (sabbia e granuli quarzosi) e di livelli di fanghi argillosi-calcarei. Durante lo sviluppo dell’orogenesi alpina, questi sedimenti furono dapprima ricoperti da altre masse rocciose e assieme a queste sollevati e ripiegati subendo gli effetti di energiche deformazioni.
L’effetto combinato di:
- pressioni orientate, conseguenti alle spinte tettoniche,
- pressione di carico di circa 3000-4000 atmosfere,
- aumento delle temperature fino a valori di circa 250-350°C.                   
hanno trasformato l’originario sedimento e gli hanno conferito le attuali caratteristiche. 


La storia ed i primi utilizzi dell’ardesia

L’ardesia fu scoperta ed utilizzata già prima dell’epoca romana, infatti a Chiavari presso Lavagna è stata rinvenuta una necropoli composta da tombe realizzate interamente in ardesia.
Necropoli di Chiavari - tombe in ardesia
Il primo utilizzo come materiale per l’edilizia per la copertura delle abitazioni risale al Medioevo.
A partire dal XII secolo, i primi giacimenti ad essere sfruttati in maniera intensiva furono quelli di Uscio e Recco, nella valle Fontanabuona, mentre, altri giacimenti si trovavano nel cuneese (Piemonte) e in Valle Camonica (Lombardia).
Al giorno d’oggi l’ardesia continua ad essere un materiale molto usato, soprattutto nell'ambito delle ristrutturazioni e restauri di edifici storici, per la realizzazione di elementi di arredamento e nella realizzazione di rivestimenti interni ed esterni.

Pregi e proprietà dell’ardesia

L’ardesia è un tipo di roccia che possiede numerosi pregi e proprietà, come:
- Fissilità molto marcata
Questa proprietà permette di dividere facilmente la roccia in piani paralleli anche con l’utilizzo della tecnica chiamata “a spacco”, realizzata mediante l’utilizzo di una semplice lama. Le lastre che si
- Lastre compatte uniformi ed elastiche con ottima resistenza a flessione
Il valore medio di resistenza a flessione derivato da prove di laboratorio è pari a σr= 531.8 Kg/cm2
- Impermeabilità e resistenza all’attacco del gelo
La porosità ridotta del materiale, una volta stagionato, lo rende impermeabile, con valori di assorbimento molto bassi. Di conseguenza molto resistente all’attacco del gelo, in quanto, non vi è penetrazione di liquido nei pori del materiale.
- Ottima resistenza al fuoco e basso coefficiente di dilatabilità
Questa caratteristica dell’ardesia deriva dal bassissimo coefficiente di dilatabilità. Questa caratteristica la rende anche praticamente indeformabile.
- Ottima resistenza all’urto


Gli usi dell’ardesia

Le caratteristiche di questo materiale permettono il suo utilizzo in larga scala, di seguito si riportano alcuni dei principali usi:
- coperture tetti;
tetto lastre ardesia

- rivestimenti interni ed esterni;
- pavimentazioni interne ed esterne;
pavimentazione in ardesia

- elementi di arredo: lavagne scolastiche, tavolo da biliardo, etc.
- Sculture e quadri d’arte;
quadro ardesia


- oggettistica per la casa: piatti di servizio, mensole, etc.
vassoio ardesia

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