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Quali tipi di marmo scegliere?

Il marmo: una delle pietre più pregiate. Scopriamo il processo di formazione e le tipologie in commercio.

Una delle pietre più pregiate e maggiormente impiegate in edilizia è sicuramente il marmo. Le venature, la delicatezza delle colorazioni e la sua particolare lucentezza, lo rendono uno dei materiali più scelti per il rivestimento di qualsiasi tipologia di superficie. In particolar modo, esso viene impiegato all'interno di ambienti sofisticati ed eleganti, in locali di rappresentanza pubblici e privati.
Bisogna fare una distinzione tra marmo e granito e tra marmi e graniti italiani e provenienti dalle altri parti del mondo.  Il marmo, insieme al granito, viene inserito all'interno di una classificazione che comprende tutte le pietre naturali, ma se ne distacca, allo stesso tempo, poiché ne costituisce una variante molto pregiata, apprezzata per le caratteristiche peculiari che ne fanno la differenza.
Tipo di marmo: Arabescato rosso orobico
(Fonte: marmoexpert.it)
Esempio di Granito
(Fonte: ottaviosnc-arredamenti.com)
Gli ambienti all'interno dei quali viene impiegato il marmo, così, vengono caratterizzati da una lucentezza particolare, ma in particolar modo, sono le venature che conferiscono quella particolare bellezza propria di questa pregiata pietra.

Tipi di marmo: il Bardiglio Nuvolato

Esistono tanti tipi di marmo, italiani ed esteri, anche se il più conosciuto è sicuramente quello Bianco di Carrara. Un altro tipo di marmo meno conosciuto ma molto elegante e raffinato è il Bardiglio Nuvolato, un tipo di marmo italiano proveniente dalle Alpi Apuane, compatto dal colore d’insieme grigio-blu, caratterizzato da irregolari venature di colore grigio e sfumature di colore biancastro (macchie nuvolate).
Bardiglio nuvolato
(Fonte borgamarmi.it)
Il bardiglio nuvolato, nelle sue varietà di colore, appartiene alla famiglia dei marmi di cui fanno anche parte i marmi bianchi, le brecce ed altri ancora. Il Bardiglio Nuvolato come altri marmi è un tipo di pietra di media durezza e facile lavorabilità. Molto spesso, il marmo è usato in edilizia per le sue qualità estetiche e   per dare un tocco più raffinato ed elegante e viene usato in rivestimenti murari, pavimentazioni di interno ed esterno per rivestimenti di bagni, cucine, e scale, davanzali, ma anche per oggetti di arredo. 
Per quanto riguarda il Bardiglio Nuvolato come per gli altri tipi di marmo bisogna tenere conto dei seguenti punti di forza e debolezza:
- possiede un'elevata durata nel tempo;
- resiste alle abrasioni, agli urti;
- è molto poroso e non impermeabile, per questo motivo si sporca facilmente e si pulisce difficilmente;
- in particolar modo, è sensibile all'acido citrico.
Esempio di utilizzo del bardiglio nuvolato
(Fonte: bagnara.net)

Tipi di marmo: caratteristiche e formazione

Il marmo è particolarmente conosciuto per le sue caratteristiche estetiche e meccaniche. La durezza la resistenza, fanno del marmo una tra le pietre più pregiate. Il 
, infatti, è dotato di un basso indice di rifrazione, il quale consente alla luce di penetrare all'interno della struttura della pietra, conferendo così una particolare luminosità e lucentezza.
La formazione del marmo avviene mediante un processo metamorfico di cristallizzazione: il carbonato di calcio, venendo in contatto con le rocce sedimentarie, dà vita ad un insieme di cristalli di calcite e minerali vari i quali ne determinano il colorito. È stato trasformato sotto l’effetto di pressione e calore in una pietra cristallina. A questo processo di trasformazione contribuiscono anche la temperatura e la pressione.
Esempio realizzazione pavimento in marmo 
(Fonte: fr.polis.it)

Il marmo è uno tra i materiali più nobili e sin dall’antichità è sinonimo di architetture pregiate e sculture meravigliose, pensate alla pietà di Michelangelo, ad Amore e Psiche del Canova o ad Apollo e Dafne del Bernini.
Freddo al tatto sì, ma capace di comunicare grande emozione, di trasformarsi in opera d’arte e di regalare sorprendenti abbinamenti nell’arredamento: la fusione tra il marmo e l’acciaio inossidabile.
David di Michelangelo
(Fonte: it.wikipedia.org)
Le caratteristiche delle varie tipologie di marmo dipendono dalla natura del territorio che ospita la cava di estrazione che può essere di pianura o di montagna. 
Il marmo, non rientra tra quelle pietre a portata di tutti, ovvero il costo dell'estrazione, come anche la lavorazione e i trattamenti, fanno di questa pietra naturale, una tra le più care; la formulazione del prezzo finale, dipende da differenti fattori, ovvero la tipologia di cava, le tecniche di taglio e le tecniche di lavorazione.

Tecniche di lavorazione 

I tipi di marmo possono subire differenti trattamenti o lavorazione, finalizzate all'abbellimento della sua natura già pregiata e raffinata; i più comuni sono i seguenti:
- la lucidatura e la levigatura realizzate con macchinari appositi, oppure mediante prodotti chimici;
- la fiammatura, realizzata soprattutto per le superfici marmoree esterne;
- la bocciardatura consiste in una tecnica impiegata per conferire alla superficie marmorea un particolare effetto scolpito;
- la rigatura;
- la sabbiatura consiste in una tecnica di levigazione della lastra di marmo, realizzata per mezzo di un gettito d'acqua mista a sabbia;
- la spazzolatura consiste un trattamento di antichizzazione della superficie in marmo, realizzata mediante l'impiego di spazzole abrasive.
Cava per l’estrazione del marmo
(Fonte: pavimentisulweb.it)


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