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Che cos’è la malta cementizia?

Conosciamo le caratteristiche, i campi di applicazione e le tipologie di malta cementizia: materiale molto usato nell'edilizia.

La malta cementizia è una malta di cemento tradizionale predosata per intonaco e muratura, composta da aggregato siliceo, calce e cemento. La malta cementizia è un prodotto appositamente realizzato per rispondere ad alcune particolari esigenze tecnico-applicative di cantiere.
La caratteristica principale della malta cementizia  è la notevole resistenza meccanica, infatti il composto trova largo impiego in quelle situazioni in cui è indispensabile utilizzare una malta con elevate capacità adesive, aggrappanti e di resistenza alla compressione.
Muratura in mattoni e malta cementizia
(Fonte: lavorincasa.it)
La malta cementizia è una miscela composta da legante, aggregato lapideo a grana fine ed acqua. In questo caso il legnate usato come legante è il cemento che è un legante idraulico. Il cemento è un materiale che con l’aggiunta di acqua da luogo ad un impasto modellabile che in tempi più o meno rapidi diventa rigido attraverso il processo di presa e indurimento. L’aggregato lapideo a grana fine è la sabbia che può essere naturale o artificiale. 

Malta cementizia: campi di applicazione

I vari campi di applicazione della malta cementizia sono i seguenti:
- Come rinzaffo “fortemente aggrappante” per la successiva posa di malte da intonaco
- Come intonaco (anche con eventuale rete di armatura), sia esterno che interno, ovunque venga richiesta alta resistenza meccanica superficiale
- Come malta di allettamento (Classe M10 secondo UNI EN 998-2) per costruire murature portanti in pietre naturali, laterizio o blocchi di cemento
- Come malta particolarmente resistente per il fissaggio e la protezione di tubazioni elettriche o idrauliche collocate a pavimento
- Idonea alla posa e alla sigillatura di pietre naturali sia a pavimento che di rivestimento
- Come malta da fissaggio per controtelai metallici, zanche, ecc
- Come malta da muratura per costruzioni in zone sismiche.
Stesa intonaco
(Fonte: rifaidate.it)

Malta cementizia: Come si utilizza e spessori di impiego

La malta cementizia  è un prodotto studiato per l’applicazione a mano ma può anche essere pompato con idonea pompa per malte tradizionali.
Se la malta cementizia viene impiegata come intonaco è opportuno preparare anche le fasce di registro con il medesimo prodotto. In questo caso si consiglia di non attendere più di un’ora dopo la formazione delle fasce prima di procedere con l’intonaco
- Per intonaci min 0,5 cm - max 1,5 cm per mano 
- Per intonaco con spessore superiore a 1,5 cm applicare in più strati fi no ad un massimo di 3 cm totali inserendo durante l’applicazione una rete porta intonaco alcali resistente
- Per la posa di laterizi, blocchi di cemento e pietra naturale: min 0,5 cm - max 1 cm
- Per la posa di lastre in marmo e pietra naturale: min 1,5 cm - max 3 cm

Classificazione della malte cementizie

Le malte cementizie si possono classificare in funzione dei volumi dei componenti (acqua, sabbia e cemento) in:
- malte cementizie magre, adatte per erigere muri in pietrame in cui non è richiesta particolare resistenza alle sollecitazioni
- malte cementizie normali, adatte a costruire muri in mattoni o misti (pietra e mattoni)
- malte cementizie grasse, utilizzate per preparare massetti  di pavimentazioni e intonaci dove è richiesto un elevato tenore di cemento
- malte cementizie molto grasse, utilizzate per la stesura di intonaci e per lavori di impermeabilizzazione
Altro criterio per diversificare le malte cementizie è in funzione della tipologia del cemento utilizzato, le cui caratteristiche influenzano il comportamento della malta. Variando la tipologia e le percentuali dei componenti base, si possono ottenere una varietà vastissima di malte cementizie.

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