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Geotessuto (TNT): applicazioni, caratteristiche e vantaggi

Il geotessuto, o comunemente, tessuto non tessuto è un materiale molto utilizzato in edilizia. Scopriamo dove viene utilizzato, le caratteristiche ed i vantaggi.

Il geotessuto, comunemente chiamato anche tessuto non tessuto (TNT), è un materiale composto da fibre sintetiche di varia natura, a secondo dell’utilizzo a cui è destinato. Il suo impiego è particolarmente consigliato nella realizzazione di pavimentazioni in masselli di calcestruzzo, per il fatto di assolvere egregiamente alle seguenti funzioni di strato separatore e strato drenante. Con il primo viene inserito prima della stesura della sabbia di allettamento dei masselli impedendo che questa svanisca nel sottofondo, provocando piccoli avvallamenti della pavimentazione. Con il secondo la porosità del geotessuto consente l’attraversamento da parte dei liquidi, ma trattiene tutte le parti fini solide.
tessuto non tessuto
Rotolo di geotessuto
(Fonte: giuntialpunto.it)
La messa in opera del geotessuto è estremamente semplice ed economica. Il geotessuto trova applicazione nella realizzazione di trincee drenanti, in opere idrauliche, a protezione di argini fluviali e marittimi. Le caratteristiche di un buon geotessuto sono:
- Idrorepellenza
- resistenza a temperature basse ed anche elevate
- morbidezza o almeno non abrasività al tatto (il che lo rende utilizzabile per pulire, per rimuovere macchie o per spolverare).
tessuto non tessuto
Geotessuto (tessuto non tessuto)
(Fonte: telatecnica.it/)
Il geotessuto in commercio viene fornito in rotoli, quindi sono relativamente semplici da utilizzare. Accanto alla facilità d’uso e alla convenienza economica e progettuale i vantaggi offerti da questi materiali sono anche la flessibilità, e quindi la vastità dei campi applicativi, e l’ampia scelta offerta all'utilizzatore.

Funzioni principali del Geotessuto

- Rinforzo: agisce come strato di rinforzo quando il terreno in sito ha basse proprietà meccaniche permettendo una migliore distribuzione dei carichi. Posto alla base dei rilevati stradali contribuisce alla ripartizione dei pesi e ne garantisce la stabilità globale del terreno. Permette inoltre di risolvere problemi di capacità portante quando si debbano realizzare piazzali per parcheggi o movimentazione mezzi, su terreni a grana fine. Aumenta la portanza del terreno e permette quindi di diminuire lo spessore dello strato di riporto necessario per le nuove strade.
- Separazione: separa due strati di terreno con differenti granulometrie. Nella realizzazione di strade e piazzali, previene la compenetrazione del pietrisco nel terreno di sottofondo a granulometria più fine.
- Filtrazione: funge da filtro tradizionale, consentendo all’acqua di scorrere liberamente, impedendo la migrazione delle particelle fini di terreno verso gli strati a granulometria maggiore. 
tessuto non tessuto giardino
Geotessile utilizzato in giardinaggio
(Fonte: archiexpo.it/)

Applicazioni del geotessuto in edilizia

Con il termine geosintetici si indicano in modo generico tutte le tipologie di manti sintetici di diversa natura e composizione che, sebbene siano principalmente utilizzati a contatto con la terra o altri materiali da costruzione per la realizzazione di opere geotecniche e di ingegneria idraulica, come per esempio il consolidamento e la stabilizzazione dei terreni o la protezione di argini di fiumi o canali, vengono anche utilizzati in molteplici applicazioni edilizie.
Applicazione di geotessuto su pavimentazione autobloccante
(Fonte: aspia.it/)
Il geotessuto nel campo specifico dell’edilizia viene utilizzato anche nei seguenti casi:
- Protezione guaine impermeabilizzanti: l’utilizzo dei geotessuti in questo ambito significa soprattutto prevenire la manifestazione di alcune patologie edilizie, elevando la durabilità della realizzazione. Mantenere le fondazioni asciutte, e quindi i locali interrati utilizzabili, è infatti sempre una esigenza importante, da risolvere con adeguati sistemi di impermeabilizzazione e di drenaggio. A questo scopo vengono utilizzati dei geocompositi appositi per la protezione della guaina di impermeabilizzazione.
- Strato separatore per masselli autobloccanti: questi sono gli scopi per cui vengono posti strati di geotessili nella posa di pavimentazioni su terreni soffici, in particolar modo se devono poter essere carrabili. 
- Giardini pensili: anche nelle realizzazioni (sempre più frequenti) di giardini pensili o di garage interrati, è necessario un livello drenante orizzontale. Questo per evitare fenomeni di marcescenza delle radici delle piante e per proteggere l’impermeabilizzazione durante la fase di reinterro.
- Altri tipi di utilizzo del geotessuto in edilizia possono essere in funzione di una separazione tra strati a diversa granulometria o per effettuare una migliore ripartizione dei carichi.
ripristino e rinforzo argini
Lavori di ripristino e rinforzo degli argini del fiume Zero a Resana e Vedelago con l’utilizzo del geotessuto  – Treviso (Fonte: trevisotoday.it/)

Geotessuto: una “coperta” per salvare lo scioglimento dei ghiacciai

La riduzione dei ghiacciai alpini è un fenomeno che si sta accentuando negli ultimi anni a causa del riscaldamento climatico in atto, infatti, oltre l'80% dei ghiacciai sta manifestando chiari e visibili impatti di questi cambiamenti e gli oltre 800 ghiacciai italiani nell'ultimo secolo hanno mostrato ingenti perdite areali e volumetriche. Sono ad oggi possibili pochi interventi diretti a mitigare gli effetti del riscaldamento atmosferico sui ghiacciai alpini, tra questi uno dei più efficaci si è rivelato l'utilizzo di una copertura protettiva superficiale con teli in geotessuto.
tessuto non tessuto
Ghiacciaio della Presena Gruppo della Presanella nel 2013 con i teli in geotessuto
(Fonte: it.wikipedia.org)
Il telo, un "tessuto non tessuto" bianco puro, agisce creando una barriera fisica tra i raggi solari e la neve e il ghiaccio sottostanti, limitandone così la fusione durante il periodo estivo. Questi esperimenti fatti per la prima volta nel 2008 tramite ricercatori dell’università di Milano proprio per ridurre gli effetti devastanti del riscaldamento globale sui ghiacciai alpini, ha portato a risultati positivi e di grande interesse scientifico. Il geotessuto infatti, steso su una superficie di ghiacciaio, ha ridotto l'ablazione della neve invernale e primaverile e soprattutto del ghiaccio sottostante preservando uno spessore decente di giaccio e neve rallentando così lo scioglimento.
Un altro esperimento è stato fatto nel ghiacciaio della Presena nel gruppo della Presanella dove si decise nel 2008 di stendere il geotessuto per cercare di limitare i danni per la riduzione dei ritiri dei ghiacciai nelle nostre Alpi. Ovviamente anche se questi esperimenti sembrano funzionare è certamente impensabile intervenire con strategie di protezione attiva con il geotessuto su tutti i ghiacciai italiani.

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