Header Ads

Il controsoffitto fonoisolante: soluzioni

Caratteristiche, soluzioni e prestazioni  del controsoffitto fonoisolante.

I controsoffitti fonoisolanti rispondono all'esigenza inversa dell’isolamento dei solai, ovvero quella di attenuare la trasmissione sonora da un locale sottostante ad uno soprastante. In realtà nella pratica, per ragioni di opportunità o di impossibilità ad intervenire al piano di sopra, spesso si ricorre alla realizzazione di controsoffitti fonoisolanti per proteggersi dai rumori provenienti dai locali soprastanti. Talora, per migliorare l’effetto fono-impedente, è opportuno anche inserire dei materassini fonoassorbenti sul retro dei pannelli isolanti acustici posati sul telaio del controsoffitto. I controsoffitti fonoassorbenti servono invece a correggere l’acustica dei locali in cui sono installati.
Controsoffitto chiuso a lastre di cartongesso con interposto materiale fonoisolante
(Fonte: vip-design.info)
E’ utile quindi sottolineare la differenza tra assorbimento acustico e isolamento acustico: i materiali fonoassorbenti si usano soprattutto per migliorare la qualità acustica negli interni, mentre i fonoisolanti più per proteggere da rumori esterni.

Il controsoffitto fonoisolante: generalità

Si definiscono controsoffitti gli elementi che costituiscono una superficie continua o una schermatura ribassata rispetto al solaio, in modo da formare un’intercapedine più o meno alta.
In generale, i controsoffitti possono assolvere varie funzioni quali:
- Consentire l’inserimento delle canalizzazioni degli impianti tecnici all’interno dell’intercapedine, creando una sorta di vano tecnico;
- Consentire l’installazione di apparecchi per l’illuminazione ;
- Costruire uno schermo fonoassorbente e fonoisolante per migliorare le prestazioni acustiche dell’ambiente (in caso di edifici esistenti);
- Ridurre l’altezza dei locali per ridurre i consumi energetici.
Pannelli fonoisolanti da inserire nell’intercapedine del controsoffitto
(Fonte: edilportale.com/)
I controsoffitti si distinguono in:
controsoffitti chiusi, sono quelli che realizzano una superficie chiusa che delimita la sovrastante intercapedine. I controsoffitti chiusi possono essere ispezionabili o non ispezionabili, a seconda che consentano o meno l’agevole accesso alla sovrastante intercapedine. Si possono ulteriormente suddividere in:
- Controsoffitti a intonaco;
- Controsoffitti a lastre di cartongesso;
- Controsoffitti a pannelli;
- Controsoffitti a doghe a giunto chiuso.
I controsoffitti chiusi hanno le seguenti funzioni e vantaggi:
- Migliorare l’isolamento termico e acustico del solaio;
- Creare una protezione del solaio in caso di incendio;
- Ridurre il consumo energetico per il riscaldamento dei locali troppo alti.
Controsoffitti aperti, sono quelli che realizzano una superficie che non crea una netta separazione rispetto alla sovrastante intercapedine. I controsoffitti aperti possono formare uno schermo visivo che nasconde alla vista eventuali impianti passanti all'intradosso del solaio. Si dividono in:
- Controsoffitti a doghe a giunto aperto;
- Controsoffitti a lamelle;
- Controsoffitti grigliati.

I controsoffitti negli edifici del passato

I controsoffitti non sono utilizzati solo di recente, ma erano di comune impiego anche negli edifici del passato. Essi avevano le stesse funzioni di quelli odierni e in più avevano la funzione di elementi decorativi degli ambienti o di occultamento dell’intradosso dei solai di legno o delle volte in muratura. Soluzioni tipiche erano quelle realizzate con arelle, cioè con stuoie di canne intonacate, o con elementi a cassettonato di legno, spesso variamente decorati, per stanze di edifici di una certa importanza. Più importante era l’edificio o la stanza e più lavorato e intarsiato era il controsoffitto.
Esempio di controsoffitto a cassettoni in legno
(Fonte: buildmaven.com)

Prestazioni e soluzioni dei controsoffitti: potere fonoassorbente e potere fonoisolante ai rumori aerei

I controsoffitti possono modificare profondamente le caratteristiche acustiche degli ambienti, svolgendo un duplice ruolo: quello di ridurre il livello sonoro di un ambiente in cui siano presenti diverse fonti di rumore, grazie al loro potere fonoassorbente, e quello di impedire il passaggio del rumore da tale ambiente a quelli adiacenti, per mezzo del loro potere fonoisolante ai rumori aerei. 
Per garantire il necessario livello di potere fonoassorbente nel caso di ambienti di normali dimensioni, possono essere impiegati i controsoffitti continui a pannelli di fibre o di altri materiali associati a uno stato fonoassorbente specifico. Ai fini dell’assorbimento acustico sono in generale molto più efficaci controsoffitti che non hanno superficie piana o liscia, ma corrugata in modo da riflettere le onde sonore.
Per quanto riguarda il potere fonoisolante ai rumori aerei è chiaro che i controsoffitti più adatti sono quelli chiusi. Essi possono ridurre notevolmente la trasmissione del rumore tra un piano e l’altro dell’edificio, incrementando fino a 12dB l’indice di valutazione del potere fonoisolante ai rumori aerei del solaio soprastante, a condizione che l’altezza dell’intercapedine sia di almeno 15 cm e che la superficie occupata dai corpi illuminanti e da eventuali bocchette dell’impianti di climatizzazione non superi il 15% della superficie totale. 
Nel caso di un controsoffitto fonoisolante continuo disposto su locali attigui occorre invece considerare il comportamento del sistema controsoffitto-intercapedine, ricorrendo ad adeguati accorgimenti per impedire che l’intercapedine costituisca un ponte acustico per il passaggio del rumore. Uno di tali accorgimenti è quello di chiudere l’intercapedine del controsoffitto in corrispondenza delle pareti interne di partizione degli ambienti.
Esempio di pavimento fonoisolante
(Fonte: mitacsrl.it)
Un’altra soluzione è quella di isolare direttamente il pavimento. L'isolamento acustico dei pavimenti prevede l'eliminazione dei rumori da calpestio e può essere utilizzato in fase di prima costruzione o di ristrutturazione.
Su pavimenti già esistenti, le soluzioni che si propongono sono molto pratiche e facili da utilizzare: l'intervento prevede la posa di un materassino isolante sul pavimento esistente sul quale posare un secondo pavimento, il tutto sollevando il pavimento originario di 3-4cm.

Nessun commento

Starbuild.it. Powered by Blogger.