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Essenze del legno: tipologie e caratteristiche

Alla scoperta delle caratteristiche e delle tipologie delle essenze di legno.

Il legno proveniente da differenti specie arboree ha colori, densità e caratteristiche della venatura diverse da essenza a essenza.  In basse alle diverse tipologie e caratteristiche le essenze del legno hanno anche differenti utilizzi, per esempio il mogano vero denso e scuro, è ottimo per gli intarsi e le finiture raffinate, mentre la balsa, leggera, soffice, dalla consistenza spugnosa facilmente intagliabile, è usato nella realizzazione di modellini.
Alcune essenze del legno
(Fonte: undesignlab.com/)
Le essenze del legno commercialmente sono classificate in tenero e duro. Il legno derivato dalle conifere (per esempio il pino o l'abete) è di tipo tenero, il legno invece delle angiosperme (ontano, quercia, noce) è duro. In realtà questa suddivisione può essere fuorviante, poiché alcuni legni duri sono più teneri di quelli definiti teneri, per esempio la balsa, mentre alcuni teneri sono più duri dei duri, per esempio il tasso.
Modellino di una casa fatto con la balsa
(Fonte: fotogallery.donnaclick.it/f)

Essenze del legno: caratteristiche 

Le forme e la tessitura delle fibre sono del tutto naturali e molto varie, tra legni diversi ma anche tra legni dello stesso tipo, ed anche cromaticamente caratterizzate da varietà di colori più o meno marcate a seconda delle tipologie di legno e della grandezza dei tronchi; ed anche le mordenzature (colorazioni che si applicano per arrivare ai serramenti finiti e che lasciano vedere le varietà di fibre e venature del legno grezzo) tendono solo ad omogeneizzare, e non ad eliminare, tali varietà.
essenze di legno
Assi di legno in cui si vedono le venature
(Fonte: confindustriabergamo.it)
Questa varietà naturale è sicuramente, dal punto di vista estetico, il pregio più peculiare ed inimitabile di un materiale vivo ed emozionante come il legno.
Le essenze del legno hanno le seguenti caratteristiche:
Caratteristiche fisiche:
- Peso specifico e volume
- Coefficiente di porosità
- Coefficiente di conducibilità o conduttività termica
Caratteristiche tecniche:
- Durevolezza
- Durabilità naturale
- Colore
- Aspetto
- Stabilità dimensionale
- Densità
- Lavorabilità
Caratteristiche meccaniche:
- Resistenza a compressione
- Resistenza a trazione parallelamente alla fibratura
- Resistenza a flessione

Tipologie di prodotti utilizzati in architettura

Derivati del legno:
Sono tutti i materiali legnosi ottenuti mediante lavorazione del legno massello. Vi sono:
- fogli: prodotti in lastra utilizzati per la formazione di compensati e paniforti, come il cartonlegno utilizzato per i modellini di architettura.
- compensati: prodotti industriali in fogli, sono costituiti da più strati di legno sfogliato sovrapposti con fibrature incrociate rese solidali con incollaggi.
- paniforti: hanno gli strati esterni in legno sfogliato, mentre la parte centrale “anima” è in legno massiccio.
- agglomerati: prodotti ottenuti per agglomerazione a pressione di legno, sfibrato o disgregato, da cui si ottengono pannelli in lana di legno (MDF, HDF).
Elementi costruttivi:
in questa sezione ci sono tutti quegli elementi costruttivi di un’abitazione che hanno funzione anche strutturale o di rivestimento come ad esempio:
- Le travi hanno sezione generalmente rettangolare o tonda (ricavata direttamente dal tronco), con o senza smussi.
- I tiranti, impiegati per assorbire forze orizzontali, ovvero per intelaiare le strutture in elevazione in casi di cedimenti fondali, ed impedire traslazioni o rotazioni.
- Solai in legno, composti da membrature (principali, secondarie, ausiliarie), elementi complementari e collegamenti.
- Le capriate in legno
- Gli infissi sia esterni che interni
- I rivestimenti, soprattutto pavimenti ma anche contropareti e boiserie.
Edificio realizzato con elementi in legno: capriate, travi, pilastri e copertura
(Fonte: rifaidate.it/)

Le essenze del legno utilizzate in architettura

Di seguito alcune essenze del legno utilizzate in architettura con le sue caratteristiche:
- L'Acero fornisce un legno pregiato che da anni si utilizza in falegnameria e nelle industrie per la produzione di mobili, mobiletti bagno e arredi in genere come sedie, pareti e mensole e per pavimenti. L’acero è considerato un legno di alto pregio, per questo spesso viene coltivato in boschi o in impianti di arboricoltura da legno; comunque gran parte proviene dalle foreste appenniniche in Italia o dalla vicina Francia. Quest’essenza quando è “fresca” ha un colore bianco giallognolo mentre dopo l’essiccazione tende al rosato. La tessitura si presenta decisamente grossolana, la fibratura è solitamente dritta nelle piante ben conformate, la venatura è marcata e la durezza medio elevata. Il legno di Acero ha una buona resistenza, in particolare alla flessione, una durabilità discreta e una media stabilità a resistere alle deformazioni.
acero
Acero
(Fonte: pavimentisulweb.it/)
- Il Cirmolo da sempre è conosciuto per il suo legno pregiato, che da sensazioni di tranquillità e di freschezza. Il Cirmolo è il legno degli scultori e degli artisti di montagna, che intagliano oggetti come crocefissi, gnomi, culle, cornici e giocattoli. In Italia il legno di cirmolo trova inoltre impiego nella produzione di mobili, arredi, serramenti interni, rivestimenti e pareti, panche, pavimenti e perlinature. Questo legno è inoltre un ottimo combustibile. Il pino cembro è un albero robusto che colonizza le aree aride e ventose di alta montagna dove vi sono condizioni di scarsa umidità atmosferica. La pianta del cirmolo cresce e matura lentamente ed è piuttosto longeva: alcuni esemplari possono superare i 2/300 anni d’età. Il legno di questa conifera è tenero, elastico, omogeneo, profumato e difficilmente attaccabile da insetti xilofagi. Questo legno è infatti caratterizzato dal suo intenso profumo, dalla sua tessitura molto più fine rispetto alle altre conifere e dal color miele intenso, interessata da saldi nodi di colore scuro. Il legno di cirmolo sarà tanto più pregiato quanto più il suo colore passa dal miele al crema rosato, e tanto più la tessitura del legno è fine ed esente da nodi. 
essenze di legno
Legno di Cirmolo
(Fonte: wiegi.com/i)
- Il frassino è molto flessibile, ma molto robusto ed in passato si utilizzava per fabbricare remi, manici di attrezzi quali asce, martelli, anche, pale. Era considerato il migliore legno per costruire bastoni da combattimento ed aste delle lance. Presenta un alburno biancastro e un durame di colore bianco/giallo con sfumature grigiastre, a volte presenta il cosiddetto “cuore nero” o falso durame dovuto agli attacchi funginei. Gli anelli di accrescimento sono ben visibili , la fibratura è diritta e la tessitura decisamente grossolana. In termini meccanici è un legno molto buono: duro e compatto, mediamente durevole, molto resistente agli urti e piuttosto stabile. Il legno di frassino viene impiegato per la produzione di tranciati che serviranno per la produzione di mobili ed elementi d’arredo (in particolare per mobili d’ufficio) quindi tavoli, sedie ma anche per manici, aste, mazze e per oggetti curvati come cerchioni, sci, slitte. Viene usato inoltre per serramenti e come già accennato, grazie al colore molto chiaro e alla venatura diritta molto usato anche per realizzare splendidi pavimenti in legno.
essenze di legno
Legno di Frassino
(Fonte: casapratica.it/)
- Il faggio da sempre viene coltivato per la produzione di legna da ardere, ma è un legno di media durezza, compatto e resistente che si presta ad essere lavorato in falegnameria. Anche la sua colorazione, che va dal biondo al rossiccio, ne fa un prodotto interessante. Questa essenza ha una buona resistenza all'urto, una discreta durabilità e un’ottima tenacità ma è molto sensibile all’umidità. Inoltre è utilizzato in falegnameria, per remi, doghe per letti, imballaggi traversine, compensati e pannelli lamellari massicci. Ottimo legno per la produzione di spaccati da ardere per forni di cottura.
essenze di legno
Faggio
(Fonte: promolegno.com/)

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