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Neom la città saudita del futuro

Neom, progettata la nuova città di fondazione saudita per un nuovo modello di città sostenibile, alimentata interamente da fonti rinnovabili.

Nasce in Arabia Saudita  "Neom"  la città del futuro,  un affascinante e ambizioso progetto da 500 miliardi di dollari del principe Salman. Neom fonda i suoi principi all’insegna delle più moderne tecnologie, dagli ospedali, alla sanità, fino alla sicurezza e interamente alimentata da impianti solari ed eolici, con trasporti elettrici e con ogni servizio automatizzato.
Un’immagine di Neom la nuova città del futuro
(Fonte: m.dagospia.com)

Neom: La città futuristica e rinnovabile del futuro

Il giovane principe Salman ha lanciato il suo piano faraonico da 500 miliardi di dollari per costruire dal nulla un gigantesco ed innovativo polo industriale sulle sponde del Mar Rosso, in quell’angolo del Golfo di Aqaba dove l’Arabia confina con la Giordania e un lembo di mare la separa dall’Egitto. Possiamo dire che Neom è una vera e propria città di fondazione. Lo scopo e l’obiettivo del principe saudita è riuscire a rendere l’Arabia Saudita indipendente dalla petro-dipendenza e rilanciare l’economia attraverso la diversificazione e la liberalizzazione, creando posti di lavoro nel settore privato e snellendo la pesante burocrazia.
"Neom" sarà situata sulle coste del Mar Rosso e si estenderà su una superficie pari a 26.500 kmq (più grande della Sardegna) e concentrerà le sue attività su energie, settore idrico, biotecnologie, filiera alimentare, scienze tecnologiche e digitali, produzione avanzata. Sarà una zona franca che godrà di una sua particolare tassazione, una legislazione ad hoc sul lavoro e di un sistema giudiziario autonomo.  La posizione geografica di Neom è strategica ed è situata su una delle arterie economiche più importanti del mondo tra Asia, Europa e Africa.
Nasce Neom, un progetto da oltre 500 miliardi di dollari per realizzare la mega città futuristica che sorgerà in Arabia Saudita sulle coste del Mar Rosso
(Fonte: nigrizia.it/)

Neom: città di fondazione

Con l'espressione città di fondazione vengono identificati i nuclei urbani e abitativi nati non spontaneamente, ma sulla base di un precisa volontà politica e di un progetto urbanistico e costruiti nella parte fondamentale, detta "nucleo di fondazione", tramite un intervento unitario di solito realizzato in tempi brevi e con una precisa conformazione geometrica spesso caricata di significati simbolici e modelli ideali (città ideale).
Non sempre tuttavia la distinzione tra formazioni urbane "spontanee" e "pianificate" è totalmente chiara, e neppure i tempi brevi della realizzazione e la regolarità della conformazione geometrica sono assolutamente determinanti, visto che esistono centri urbani dalla geometria irregolare frutto di un preciso piano, strutture regolari determinate solo dalla topografia dei luoghi e nuclei urbani cresciuti lentamente nel tempo secondo un concetto urbanistico preciso e condiviso anche se non graficizzato, mentre l'apparenza "caotica" di molti insediamenti è il possibile prodotto di stratificazioni storiche più che della mancanza di pianificazione.
Palazzo dei Congressi – Brasilia – Oscar Niemayer
(Fonte: lettera43.it/)
Un paio di esempi di città di fondazione abbastanza recenti (risalenti alla prima metà del ‘900) frutto delle teorie e delle idee dei maestri dell’architettura moderna sono la capitale Brasilia ideata e progettata dall’architetto Oscar Niemeyer e “La città per tre milioni di abitanti” e il progetto per la città di Chandigarh in India dell’architetto Le Corbusier.
Il palazzo dell’assemblea di Chandigarh – Le Corbusier
(Fonte: it.wikipedia.org)

Il progetto politico di Neom

Il progetto di Neom risulta importante anche in chiave politica. Recentemente il regno saudita ha varato importanti riforme, prima impensabili. Tra le ultime, il permesso di organizzare concerti, l’abolizione del divieto di guida per le donne e, dal 2018, la possibilità per le donne di partecipare agli eventi sportivi negli stadi.  Queste novità, come la stessa “Neom“, hanno l'obiettivo di produrre due tipi di effetti: da una parte, consolidare maggiormente la legittimità della monarchia, dall’altra ridimensionare il ruolo assegnato agli alleati wahabiti, di matrice sunnita. 
Il neonato mega progetto saudita per una ultra-moderna città industriale sul Mar Rosso, di ampio respiro su un piano di integrazione regionale, solleva però attese e incertezza circa il suo impatto economico sul vicino Egitto
(Fonte: nigrizia.it/)

Con Neom il futuro è a portata di mano: un nuovo modello di città sostenibile

I piani prevedono che Neom venga realizzata entro il 2030, alimentandola interamente attraverso le fonti rinnovabili, e che sia dotata di sistemi di trasporto a guida automatica e droni, offrendo gratuitamente, su tutto il territorio, una connessione internet wi-fi ad alta velocità. Inoltre Neom sarà una città che si sviluppa in altezza grazie ai suoi grattacieli avveniristici. Il progetto è perfettamente allineato alla Vision 2030 formulata da Riyad, che fa degli investimenti nelle rinnovabili e nel settore di Ricerca e Sviluppo, una delle strategie per sostenere la crescita interna e l’occupazione giovanile. Il Regno sta cercando di riposizionare la propria economia passando dal petrolio all’alta tecnologia e per farlo è necessario investire in nuove infrastrutture che attirino investitori e talenti esteri. 
Neom è stata lanciata oltre 10 anni fa con l’obiettivo di creare un nuovo modello abitativo e allo stesso tempo un cluster tecnologico, ospitando compagnie internazionali e menti di spicco nel settore della sostenibilità.

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