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NZEB (Nearly Zero Energy Building) il primo multipiano in legno a Firenze

Edifici a basso consumo energetico? gli nZEB integrano struttura ed impianti tecnologici con dispositivi ad alta efficienza alimentati da fonti energetiche rinnovabili.

Gli nZEB sono edifici a bassissimo consumo energetico ovvero edifici a “energia quasi zero”. Questi edifici, come li conosciamo oggi, vennero ipotizzati per la prima volta in seguito alla crisi energetica degli anni Settanta, ma solo di recente sono state sviluppate e promosse delle azioni concrete orientate verso questo difficile obiettivo.
(Fonte: immobiliarelapiana.com/)
Ufficialmente il termine nZEB (Nearly Zero Energy Building) compare per la prima volta all’interno di un pacchetto di Direttive Europee definite dall’acronimo EPBD (Energy Performance Building Directions) nel 2010, che prosegue la strategia dell’Europa 2020 in tema di sviluppo sostenibile, invitando gli stati membri  a introdurre normative sulla prestazione energetica degli edifici.
Non si tratta soltanto di progettazione, ma anche di corretta integrazione fra struttura e impianti tecnologici con il sapiente utilizzo di dispositivi ad alta efficienza e alimentati da fonti energetiche rinnovabili. L’edificio nZEB (nearly Zero Energy Building), infatti, è normalmente connesso a una o più infrastrutture energetiche territoriali (rete elettrica, rete di teleriscaldamento, ecc.) e, nell’arco temporale di un anno solare, presenta una somma algebrica dei flussi energetici in ingresso e in uscita di valore pari a zero.
Il concetto base di nZEB edifici a energia quasi zero è il seguente: “un edificio ad altissima prestazione energetica. Il fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo dovrebbe essere coperto in misura molto significativa da energia da fonti rinnovabili, compresa l’energia da fonti rinnovabili prodotta in loco o nelle vicinanze”.
BedZED – Londra (Inghilterra) - Evoluzione degli edifici nZEB: BedZED – Beddington Zero Energy Development – è un edificio situato a Hackbridg, a 2 miglia dalla cittadina di Sutton, progettato dall’architetto Bill Dunster per essere un edificio completamente sostenibile. È stato costruito fra il 2000 e il 2002 e comprende 82 abitazioni e 777 mq di pannelli solari. (Fonte: it.wikipedia.org/)
Con nZEB si intendono gli edifici ad altissima prestazione energetica che minimizzano i consumi legati al riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, illuminazione, produzione di acqua calda sanitaria, utilizzando energia da fonti rinnovabili, elementi passivi di riscaldamento e raffrescamento, sistemi di ombreggiamento e garantendo un’idonea qualità dell’aria interna e un’adeguata illuminazione naturale in accordo con le caratteristiche architettoniche dell’edificio.
edificio nzeb
Casa solare passiva – Edmonton (Canada) - L’edificio a 3 piani di oltre 220 mq a energia zero, progettato dall’architetto Shafraaz Kaba che vi abita con la moglie, è costruito sulle rive del North Saskatchewan River, si riscalda attraverso energia solare passiva e non ha una caldaia. Le finestre a tre strati orientate a sud “catturano” il calore del sole e il pavimento in cemento restituisce alla casa il calore del terreno
(Fonte: ediltecnico.it)
edificio nzeb
Edifici nZEB K19B – Milano - Curato dallo studio di architettura LPzR di Milano, questo edificio residenziale di nuova costruzione situato nel cuore di Milano (quartiere Piave nei pressi di Porta Venezia) è stato progettato per essere un edificio a energia quasi zero: l’edificio ha soluzioni tecnologiche pensate per ridurre il consumo di energia non rinnovabile, un involucro ben isolato e progettato per rendere l’edificio particolarmente efficiente e un impianto geotermico per la produzione del riscaldamento e del raffrescamento
(Fonte: ediltecnico.it)

Il primo multipiano nZEB in legno a Firenze

Il 15 Dicembre è iniziato il montaggio dell'edificio multipiano in legno nZEB a Firenze composto da 6 piani fuori terra completamente con pannelli XLAM in legno di Abete.
Il progetto strutturale ha previsto la realizzazione di un giunto sismico e la conseguente realizzazione di due blocchi indipendenti di 6 piani fuori terra con strutture portanti in legno pannelli XLAM in legno di Abete e un piano interrato con struttura in cemento armato adibito a garage.
nzeb
Fasi di costruzione
(Fonte: campiglilegnami.it/it)

Caratteristiche del progetto

L'edificio sorge su un lotto di forma trapezoidale con accesso alla viabilità pubblica su uno dei lati corti e si sviluppa su 5 livelli complessivi, ospitando cantine e posti auto a piano terra, quattro appartamenti per piano nei tre livelli centrali, ambienti comuni, una terrazza panoramica e locali tecnici in copertura. Gli alloggi sono realizzati secondo tre metrature, tutti prevedono zone giorno con grandi aperture, zone notte dotate di due camere e ampi balconi che costellano tutti i prospetti del fabbricato e consentono l’affaccio su due prospetti diversi per ogni appartamento. Realizzato interamente in legno, a meno del piano terra in calcestruzzo, il fabbricato vede l’utilizzo di pannelli in legno multistrato Xlam per la struttura portante degli altri livelli e l'impiego di soluzioni a secco per i divisori e le contropareti. Ciò consente una grande rapidità di esecuzione rispetto alle tecnologie tradizionali.

Multipiano in legno a Firenze esempio di architettura sostenibile

Il progetto pone particolare attenzione agli aspetti di sostenibilità ambientale della costruzione e del suo esercizio. Il tema della sostenibilità è declinato in vari modi all’interno del progetto, dal disegno degli ombreggiamenti alla scelta dei materiali e alla scelta delle dotazioni impiantistiche. Date le ridotte dimensioni del lotto che hanno vincolato la disposizione planimetrica del fabbricato, l’attenzione è stata rivolta alla disposizione degli ambienti interni degli appartamenti in modo da massimizzare lo sfruttamento dell’illuminazione naturale negli ambienti. Il progetto è stato sviluppato privilegiando l’utilizzo di materiali naturali, riciclabili e a ridotto impatto ambientale: l’esempio più evidente di questo principio è stata la scelta di una struttura portante in pannelli di legno lamellare incollati a strati incrociati, che consente di ottenere ottimi risultati in termini di riduzione delle trasmittanze dei pacchetti di involucro con un' altrettanto elevata capacità di resistenza alle sollecitazioni strutturali e particolarmente performante in caso di sollecitazioni dinamiche come quelle dovute a eventi sismici, grazie al peso ridotto e all’alta duttilità del materiale e dei collegamenti. Con la stessa filosofia sono stati scelti materiali naturali come la lana di roccia per l’isolamento a cappotto, le pareti e contropareti a secco in gessofibra e cartongesso, gli infissi in legno a doppia camera, le tende oscuranti esterne in alluminio (materiale riciclabile al 100%) con cassonetto isolato, le pavimentazioni in legno e in gres certificato, le pavimentazioni drenanti delle aree a parcheggio.
A Firenze il primo Multipiano in Legno "NZEB" Due Edifici di 6 e 4 piani con struttura in legno a pannelli XLAM 
(Fonte: campiglilegnami.it/it)
Un approccio progettuale integrato abbinato a scelte costruttive e impiantistiche innovative applicato tramite un'indagine a tutto campo dei costi e dei benefici consente di costruire edifici con elevati standard di vivibilità e risparmio energetico contenendo i costi di costruzione a livelli accessibili a tutti. In una parola: sostenibilità.

Conclusioni

Progettare in modo integrato significa, anche, rivoluzionare i paradigmi dell'integrazione edificio/impianto. L'evidenza di ciò si concretizza in particolare quando vengono scelti sistemi costruttivi innovativi che pongono nuove sfide e offrono nuove opportunità per chi deve progettare l'impianto di condizionamento. Le costruzioni in legno ad esempio offrono poi delle possibilità in più, infatti, facendo uno dei propri punti di forza la rapidità costruttiva e la leggerezza delle strutture e promuovono, anche per gli interni, soluzioni a secco. Possiamo dire che un edificio nZEB pone un approccio progettuale integrato abbinato a scelte costruttive e impiantistiche innovative applicato tramite un'indagine a tutto campo dei costi e dei benefici e consente di costruire edifici con elevati standard di vivibilità e risparmio energetico contenendo i costi di costruzione a livelli accessibili a tutti. 

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