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Come togliere la carta da parati

Consigli utili e pratici per come togliere la carta da parati.

La carta da parati con gli anni si trasforma in una pelle che aderisce al muro in modo così resistente che diventa una vera impresa riuscire a toglierla, ma non bisogna farsi prendere dal panico, ogni problema ha la sua tecnica per risolverlo. Vediamo qualche trucchetto che ci può aiutare a come togliere la carta da parati.
(Fonte: ristrutturazionecase.com)

Operazioni preliminari

Prima di togliere la carta da parati è opportuno stendere un telo per proteggere il pavimento fissandolo bene con del nastro isolante; se avete un pavimento in legno, meglio aggiungere un panno spesso da inserire al di sotto del telo in plastica. Conviene coprire tutte le prese con della plastica e del nastro isolante in modo che non possa entrare acqua o altri liquidi all’interno.
Poi è importante verificare la consistenza del muro ovvero se il muro dove è applicata la carta da parati è in mattoni oppure in cartongesso possiamo utilizzare prodotti che bagnano il muro perché non ci saranno conseguenze o danni. Per riconoscere se un muro è realizzato in mattoni, nel momento in cui andiamo a battere con le nocche (proprio come se stessimo bussando ad una porta) si sentirà pochissimo rumore, al massimo un suono sordo e pieno.  Al contrario, se il muro è realizzato in cartongesso dobbiamo fare attenzione perché troppa acqua potrebbe danneggiare il pannello di cartongesso; ll cartongesso non è altro che una lastra di cartone e gesso e perciò tende a bagnarsi e inumidirsi.
(Fonte: ristrutturaconmade.it/)

Cosa serve per togliere la carta da parati?

Per togliere la carta da parati non avete bisogno di attrezzatura tecnica particolare, vi serviranno solo:
- una spatola metallica
- una scala
- un secchio d’acqua bollente
- un pennello di sezione rettangolare piatto e largo (il classico plafone)
- un rotolo di carta vetrata di grana media
In commercio non mancano solventi e liquidi nati per sciogliere la colla della carta da parati. In realtà, l’impiego di questo liquido solvente è necessario solo raramente; nella gran parte di volte, il supporto della carta da parati è in cellulosa che cede con l’uso di abbondante acqua a prescindere dal tipo di collante usato.

Tipologie di carta da parati e come toglierle

Esistono vari tipi di carta da parati, ognuno dei quali può essere più o meno facile da rimuovere.  Per capire quale tipo ci troviamo ad affrontare prendiamo un coltellino a punta ed infiliamolo al di sotto dello strato di carta.
(Fonte: ristrutturaconmade.it)
I tipi di carta più comuni si possono dividere in:
- Carta da parati removibile: questo tipo di carta è stata realizzata appositamente per poter essere sostituita periodicamente, quindi dovete semplicemente inumidire la parete con un preparato di acqua ed aceto, prendere un lembo della carta e tirare con le mani, dovrebbe cedere facilmente. Una volta staccato un foglio di carta procedete con lo stesso sistema prendendo un altro lembo di carta. Dopo aver rimosso tutta la carta si procede con la pulizia del muro lavando bene con acqua calda ed asciugate con un panno. Questo tipo di trattamento non crea problemi ad una parete in cartongesso: potete tranquillamente inumidire la parete, ma ricordatevi di non bagnarla troppo.
- Carta da parati vinilica: rimuovete il primo strato di carta come descritto per la carta removibile, a differenza della prima tipologia rimarrà uno strato in carta adeso al muro, dopo aver rimosso bene tutto il primo strato bagnate bene la superficie del muro con abbondante acqua ed attendete qualche minuto, con una spatolina in ferro piatta rimuovete tutto lo strato di carta. Questa procedura probabilmente dovrà essere ripetuta bagnando in continuazione il muro sottostante. Quando avete finito ricordatevi di lavare la superficie un’ultima volta per togliere i residui di colla. Dovendo usare molta acqua questa tecnica non è l’ideale per una parete in cartongesso, meglio sfruttare la tecnica a vapore che verrà descritta più avanti.
- Carta da parati tradizionale: Chi l’ha inventata probabilmente pensava dovesse durare quanto una casa, perché la prima caratteristica che ci viene in mente quando cerchiamo di togliere questa carta è la sua durabilità. Per riuscire a lavorare in modo agevole senza passare giornate e strappare minuscoli pezzetti di carta, è sufficiente utilizzare degli strumenti professionali e seguire questi passaggi:
- Prima di bagnare il muro con il liquido staccaparati bisogna carteggiare tutta la superficie con una speciale spazzola che crea dei forellini e permette al prodotto di entrare in profondità e lavorare al meglio.
- Una volta carteggiato spargete il liquido abbondantemente su tutta la superficie utilizzando un rullo tipo pittore, vi aiuterà a distribuire uniformemente tutto il prodotto.
- Dopo 15-20 minuti prendete una spatola piatta e staccate con pazienza la carta dal muro.
- Probabilmente dovrete ripetere l’operazione più volte, ma ricordatevi che il prodotto è fortemente tossico, proteggete pavimento e zoccolini con teli e tessuti, e tenete le finestre sempre aperte arieggiando il locale in cui lavorate.
- Quando avete rimosso tutta la carta lavate bene tutta la parete ed asciugate con un panno.
(Fonte: ristrutturaconmade.it)
Nel caso dobbiate rimuovere carta da parati tradizionale e la parete è in cartongesso dovrete usare la macchina a vapore. Viene utilizzata al posto del liquido staccaparati e si utilizza dopo la carteggiatura, il suo caldo vapore aiuta la colla a sciogliersi e facilitare il lavoro della spazzola piatta, si deve lavorare pezzettino per pezzettino e non trattare tutta la parete nella sua completezza.

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