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Il pavimento galleggiante: caratteristiche e vantaggi

Un pavimento galleggiante può essere posato all'interno o all'esterno di un edificio. Scopriamone le caratteristiche ed i vantaggi...

Il pavimento galleggiante o sopraelevato o flottante è un sistema di elementi modulari destinato alla realizzazione delle pavimentazioni interne ed esterne degli edifici. Si tratta di una tecnologia di grande efficacia perché permette di creare, sotto la superficie di calpestio, un volume tecnico continuo in cui alloggiare tutta l’impiantistica: elettrica, idraulica, di telefonia e trasmissione dati, di climatizzazione e di sicurezza. Questo è possibile grazie all'utilizzo di un sistema costruttivo leggero interamente a secco, formato da una struttura di supporto e da un piano di calpestio.
(Fonte: soteasrl.it/)

Caratteristiche dei pavimenti galleggianti e gli starti funzionali

I pavimenti galleggianti soddisfano un’esigenza particolarmente sentita in alcuni tipi di locali per uffici, nei quali le apparecchiature elettriche e telefoniche, le reti di comunicazione, etc. richiedono numerosi allacciamenti e sono soggette a frequenti modifiche. I pavimenti galleggianti sono costituiti da una struttura portante componibile e da pannelli modulari per il piano do calpestio.
La struttura portante del pavimento galleggiante è normalmente formata da colonne di alluminio pressofuso (oppure in acciaio zincato) di latezza regolabile, disposte secondo una griglia modulare di 60x60 cm con lo scopo di sostenere (con o senza l’uso di profilati di appoggio) i pannelli del piano di calpestio.
I pannelli sono realizzati mediante l’unione di uno strato di supporto (anima) di alluminio pressofuso o di truciolare rinforzato e di un rivestimento di vari materiali. Le colonne determinano quindi uno spazio, di latezza variabile a seconda delle esigenze, accessibile in qualsiasi punto mediante il semplice sollevamento di uno o più pannelli, garantendo la massima flessibilità di impiego. E’ prevista inoltre una serie di accessori con funzione di terminali dei vari impianti integrati sotto il pavimento, i più comuni dei quali sono:
- Sportelli con scatole porta prese complanari dell’impianto elettrico;
- Pannelli con torrette per prese elettriche e telefoniche;
- Sportelli passacavi. 
I pavimenti galleggianti sono spesso integrati con sistemi di pareti mobili, che garantiscono una buona componibilità degli spazi interni adibiti ad ufficio.
Esempio di installazione pavimento galleggiante con gli impianti sotto
(Fonte: pavimentouniflair.it/)

Quali sono i vantaggi di un pavimento galleggiante?

Il pavimento galleggiante o sopraelevato presenta una serie di vantaggi importanti sotto il profilo sia funzionale che estetico:
- Rapidità di esecuzione, sia in edifici nuovi che in interventi di recupero edilizio, con transitabilità immediata del piano di calpestio;
- Flessibilità nella distribuzione e localizzazione degli impianti, facilmente ispezionabili e modificabili anche in tempi successivi alla posa;
- Costi contenuti in rapporto al ciclo di vita dell’edificio e sgravi fiscali;
- Flessibilità progettuale in fase di esecuzione e in caso di cambio di destinazione d’uso;
- Integrabilità con altre finiture tecniche, quali pareti mobili e controsoffitti;
- Elevato livello di personalizzazione estetica, sia nella scelta del materiale di finitura e dei suoi colori che nella possibilità di realizzare disegni, marchi e motivi decorativi su richiesta o inserti di materiali diversi;
- Disponibilità di un’ampia gamma di accessori per la personalizzazione del pavimento;
- Sono particolarmente funzionali poiché velocizzano gli interventi di manutenzione e la modifica di cablaggi e connessioni nel tempo (grazie alla smontabilità a secco del sistema), senza la necessità di modifica delle opere murarie, limitando di conseguenza i tempi e costi degli interventi;
- Tale sistema di pavimentazione va bene sia per gli ambienti interni che per quelli esterni, rispondendo alle esigenze di adattabilità ma assicurando anche caratteristiche tecniche ed estetiche di alto livello.
Sollevamento di un modulo per la manutenzione
(Fonte: stl-srl.it/)

Pavimento galleggiante da esterno

Il pavimento galleggiante da esterno è flessibile, pratico e semplice da installare anche all’esterno, grazie alla pavimentazione sopraelevata pedonabile.
Usare il pavimento galleggiante fa la differenza nel caso di ambienti esterni come terrazze, giardini e parchi attrezzati, bordi piscina e patii, dove è importante dare spazio e libertà alla creatività di architetti e progettisti. I vantaggi del pavimento galleggiante da esterno sono più o meno gli stessi del pavimento galleggiante da interno, essi sono:
- Estetica e funzionalità
- Sicurezza e facilità d’installazione
- Modularità
- Flessibilità
- Accessibilità diretta al sottopavimento.
Il sistema di pavimentazione galleggiante da esterno è montato “a secco” e lascia aperte le fughe fra i pannelli, lasciando scivolare l’acqua piovana nell’intercapedine sotto i pannelli. In questo modo, il piano di calpestio rimane planare e sicuro nel tempo e si evita l’accumulo di acqua sulla superficie. Il pavimento galleggiante da esterno viene utilizzato per esaltare e rinnovare ambienti esterni come bordi piscina, terrazze, verande, coperture piane praticabili, etc.
Inoltre, il pavimento galleggiante da esterno assorbe le dilatazioni dovute alle escursioni termiche e favorisce un miglior isolamento termico degli ambienti sottostanti.
(Fonte: restauroecolore.com/)

Un tipo particolare di pavimento galleggiante

Negli ambienti in cui sono richiesti particolari livelli di isolamento acustico oppure di coibenza termica, come per esempio in un condominio, le soluzioni tradizionali con strato di usura in piastrelle e massetto e malta di allettamento possono risultare insufficienti e si rende necessario ricorrere a tecniche particolari come i pavimenti galleggianti. Questa soluzione prevede l’inserimento all’interno del supporto della pavimentazione di uno strato elastico smorzante, che riduce la trasmissione dei rumori e delle vibrazioni prodotte dagli urti agli elementi della struttura dell0edificio. Data la comprimibilità dello strato isolante, è necessario sovrapporre un massetto, di calcestruzzo, eventualmente armato, che ripartisca i carichi di servizio e che non tocchi in alcun punto le pareti o il solaio sottostante (e quindi non crei ponti acustici che potrebbero propagare il rumore), ma “galleggi” esclusivamente sullo strato smorzante. Per questo occorre risvoltare lo strato elastico lungo tutto il perimetro della stanza in modo da impedire ogni possibile contatto rigido del massetto o del rivestimento con altri elementi della costruzione. 
Pavimento galleggiante con riscaldamento a pavimento
(Fonteisover.it/s)

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