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Cosa significa pavimento resiliente?

Scopriamo cos'è il pavimento resiliente, materiale molto utilizzato per le pavimentazioni degli edifici pubblici, come scuole ed ospedali, per le sue caratteristiche e per le colorazioni disponibili.

Negli ambienti in cui sono richiesti particolari livelli di isolamento acustico oppure di coibenza termica i pavimenti interni tradizionali formati dal massetto e dallo strato di usura o calpestio possono risultare insufficienti e si rende necessario ricorrere a tecniche particolari come l’uso di pavimenti resilienti, pavimenti galleggianti e i pavimenti termicamente isolati.
Pavimento resiliente in edificio pubblico
(Fonte: pavimenti-web.it/)

Cosa sono i pavimenti resilienti

Le pavimentazioni interne hanno la funzione di conferire alle superfici di calpestio il grado di finitura richiesto e di trasmettere i carichi di servizio alle strutture orizzontali degli edifici. Inoltre abbiamo visto possono contribuire all’isolamento acustico e termico degli ambienti e accogliere gli impianti nei loro strati di sottofondo. Le pavimentazioni interne si dividono in:
- Pavimenti realizzati con semilavorati, cioè con prodotti, quali piastrelle, lastre, etc., posati in opera accostandoli tra loro secondo diverse geometrie di posa e sigillandoli nelle giunzioni. 
- Pavimenti realizzati con tecniche tradizionali;
- Pavimenti gettati in opera.
pavimento resiliente
Pavimento resiliente in PVC
(Fonte: schiocchet.it/)
Fra i pavimenti realizzati con semilavorati si possono avere:
- pavimenti di lastre e marmette di materiali lapidei;
- pavimenti di piastrelle di ceramica;
- pavimenti di legno;
- pavimenti di teli e quadrotte di moquette;
- pavimenti di teli e piastrelle di materiali vinilici, di gomma, di linoleum detti appunto pavimenti  resilienti.
Pavimento resiliente in legno
(Fonte: blog.mad051.it/)
I pavimenti resilienti sono dotati di uno strato di rivestimento di materiale resiliente, capace di trasformare la maggior parte dell’energia meccanica generata dal calpestio o dall’urto di oggetti in energia termica. Sono materiali resilienti le gomme, i prodotti vinilici e il linoleum. Un comportamento analogo viene anche fornito dalle moquette. I pavimenti resilienti e le moquette forniscono quindi un buon livello di potere isolante ai rumori di calpestio.
Pavimento resiliente in vinile
(Fonte: archiproducts.com/)
I materiali che compongono questi pavimenti, se sottoposti a una pressione applicata in superficie hanno la proprietà, detta appunto resilienza, ovvero riescono a deformarsi in maniera flessibile riassumendo la configurazione iniziale una volta eliminata la sollecitazione esterna di pressione.

Posa dei materiali resilienti: PVC, gomma, linoleum

La posa dei prodotti per pavimenti resilienti con prodotti vinilici, gomma o linoleum, deve essere eseguita su un massetto asciutto, reso perfettamente liscio e piano mediante lisciatura. Diversamente data la flessibilità e il ridotto spessore dei materiali impiegati, si riprodurrebbero sulla superficie del rivestimento tutte le imperfezioni del supporto. I prodotti di materiali vinilici e di gomma per pavimentazioni sono costituiti da teli e piastrelle; quelli di linoleum sono generalmente disponibili sul mercato solo in forma di teli.
Sia i teli che le piastrelle vengono incollati con adesivi specifici a seconda del materiale da posare e delle situazioni di impiego, facendoli aderire perfettamente al supporto mediante un apposito rullo. Quando è necessario realizzare un pavimento impermeabile, le piastrelle e i teli possono essere ben saldati a caldo tra loro e risvoltati con raccordi sulle pareti in modo da ottenere una superficie continua , senza infossatura delle linee di giunzione. 
Pavimento resiliente in PVC utilizzato in una scuola
(Fonte: polimerica.it/)
Sono anche impiegabili speciali zoccolini performanti con profilo a sguscio, anch’essi saldabili con il rivestimento. Si ottengono così pavimenti facilmente pulibili e disinfettabili, particolarmente adatti per determinati ambienti come gli ospedali, scuole e locali pubblici.
La posa dei pavimenti tessili come la moquette, può avvenire con tecniche diverse, a seconda del tipo di moquette e delle dimensioni del locale. Possiamo avere tre tipi di posa:
- Posa mediante incollaggio; avviene con adesivi speciali ed è quella più usata. L’adesivo deve essere steso con una spatola dentata, procedendo nell’operazione di incollaggio a partire dal centro del locale.
- Posa mediante tensione (o fissaggio periferico);
- Posa con nastro bi-adesivo.

I vantaggi del pavimento resiliente

Uno dei vantaggi rilevanti dei pavimenti resilienti è il rapporto qualità prezzo; infatti i pavimenti in PVC richiedono una spesa media offrendo qualità, versatilità e adattabilità.
Il pavimento resiliente oltre ad avere spessori ridotti è resistente e affidabile, inoltre offre un ottimo comfort acustico ed ergonomico. Non richiede incollaggio permanente, è facile da posare, facile da rimuovere e riposizionare.
Inoltre il PVC è un materiale che non teme l'umidità, quindi può essere lavato con macchine a pressione e si rivela molto resistente. Il pavimento resiliente è molto duraturo e generalmente non richiede trattamenti di manutenzione periodica.
Gli strati di PVC che compongono la pavimentazione inoltre, non permettono il propagarsi delle onde sonore. Smorzano quelle provenienti dall’esterno, ovattano i rumori interni allo spazio e assorbono completamente i rumori di calpestio, qualità fondamentale in luoghi pubblici come ospedali e scuole oppure nei luoghi di lavoro come gli uffici oltre che per le abitazioni private.
(Fonte: archiproducts.com/)

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