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Cos’è il BIM (Building Information Modeling)

Alla scoperta del BIM (Building Information Modeling): modello che contiene tutte le informazioni su un opera, dal progetto alla costruzione.

Il BIM non è uno strumento, ma un processo che utilizza un modello contenente tutte le informazioni che riguardano l'intero ciclo di vita di un'opera, dal progetto alla costruzione, fino alla sua demolizione e dismissione. Il BIM consente di integrare in un modello le informazioni utili in ogni fase della progettazione, da quella architettonica a quella esecutiva.
(Fonte: spraut.it/)

Cosa posso fare con il BIM e quali sono le sue caratteristiche

Con il BIM è possibile creare, più che una rappresentazione tridimensionale, un modello informativo e dinamico, interdisciplinare, condiviso e in continua evoluzione che contiene dati su:
- Geometria
- Materiali
- struttura portante
- caratteristiche termiche e prestazioni energetiche
- impianti
- costi
- sicurezza
- manutenzione
- ciclo di vita
- demolizione
- dismissione
Una premessa di base del BIM è la collaborazione tra le diverse figure interessate nelle diverse fasi del ciclo di vita di una struttura. Fondamentalmente con il BIM intervengono contemporaneamente tre discipline e di conseguenza tre tipi di progetti:
- progetto architettonico
- progetto strutturale
- progetto impiantistico.
Grazie alla metodologia BIM l'edificio viene "costruito" prima della sua realizzazione fisica mediante un modello virtuale e attraverso la collaborazione di tutti gli attori coinvolti nel progetto. Quando uno soggetto coinvolto fa una modifica al progetto contemporaneamente viene aggiornato a tutti.
Livelli di specializzazione del BIM
(Fonte: bim.acca.it/)
La metodologia di lavoro sui cui si basa il BIM non può prescindere dall’utilizzo di strumenti software in grado di generare modelli virtuali specifici per ogni singola disciplina e allo stesso tempo capaci di dialogare con tutti i partecipanti al processo. Al momento, solo la certificazione IFC di building SMART è garanzia di interoperabilità nel processo BIM ed è ormai un requisito per la partecipazione ai bandi di lavori pubblici.

Perché conviene utilizzare la tecnologia BIM?

Utilizzare la tecnologia BIM conviene per due motivi:
- per essere al passo con i tempi e con le normative
- per essere competitivi, veloci ed efficienti.
La conversione alla tecnologia BIM è un passaggio ineludibile per chi si occupa di costruzioni perché riguarda la digitalizzazione dei processi e delle attività di progettazione e gestione dell’opera. Fuori dai confini nazionali il BIM è già una realtà.
In Italia, il nuovo Codice degli Appalti e il D.M. 560/2017 (Decreto BIM) - frutto del lavoro della speciale Commissione Ministeriale hanno definito le modalità e i tempi di progressiva introduzione del BIM negli appalti pubblici.
(Fonte: a-sapiens.it/)

Quali sono i vantaggi nell’utilizzo del BIM?

La tecnologia BIM offre vantaggi evidenti in termini di efficienza perché garantisce interoperabilità, ottimizzazione dei costi, dei tempi e dei flussi operativi, integrazione, condivisione e trasparenza delle informazioni, sostenibilità. I vantaggi della tecnologia BIM riguardano:
- la progettazione dell'opera (concept design, condivisione dell'idea progettuale con la committenza e le imprese esecutrici, pianificazione, simulazione di modelli, valutazione della sostenibilità)
- la realizzazione dell'opera (controllo e gestione dei costi e dei tempi, riduzione del lavoro non preventivato)
- la manutenzione e la gestione dell'opera (facility management)
- L’adozione di questo sistema di progettazione permette anche un miglior lavoro in team, all’ interno del quale progettisti, strutturisti, impiantisti ed impresa edile possono collaborare su un progetto centralizzato occupandosi ognuno della propria disciplina.
Con i software BIM le cose si fanno più velocemente e si riducono notevolmente i rischi di errori, duplicazioni e interferenze: ogni modifica apportata al modello aggiorna dinamicamente tutte le informazioni in esso contenute.
bim
(Fonte: antincendio-italia.it/)

Revit: Programma maggiormente utilizzato per progettare con il BIM

Si tratta di un software che, in un’unica e specifica piattaforma BIM multidisciplinare rende possibile l’attuazione, oltre che l’ideazione, di tutte le fasi che principalmente precedono, ma anche accompagnano e seguono per tutto il percorso la costruzione e la conseguente gestione di un edificio.
La possibilità più importante e che rende Revit così tanto vicino alle esigenze del cliente è quella data dal fatto che si tratta di un software attraverso il quale è del tutto possibile avere un pieno e fedele esempio della realtà attraverso elementi tridimensionali, assonometrici e prospettici, senza il benché minimo errore.
bim
(Fonte: cadacademy.it/)
Tra le caratteristiche e le funzionalità di Revit, vi sono pertanto:
- La percezione quanto più possibile fedele della realtà attraverso l’uso di strumenti intelligenti;
- La possibilità di ottenere dei disegni tridimensionali quanto più possibilmente vicini a questa stessa realtà grazie all’uso del software, raggiungendo ed ottenendo così dei risultati che sarebbe impossibile ottenere con il solo disegno manuale;
- La presenza di una quarta dimensione che, a differenza di altri software specializzati, esiste all’interno del prodotto e permette di gestire ed impostare le fasi temporali, attraverso così la suddivisione dello Stato di Fatto dallo Stato di Progetto.
Revit è adatto all’uso da parte di tutti coloro che, in genere, possono prendere parte ad un progetto edilizio: non solo architetti, quindi, ma anche ingegneri ed altri professionisti del settore. Infatti il programma ha tre versioni:
- Revit Architecture, è la versione per architetti e progettisti dell’edilizia;
- Revit Structure, è la versione in uso da parte degli ingegneri strutturali;
- Revit MEP, è la versione per disegnare gli impianti e le tubazioni adatto per ingegneri meccanici ed elettrici.
(Fonte: blog.nke360.com/)

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