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Costruire su aree agricole, cosa serve?

Scopriamo se è possibile edificare abitazioni per uso proprio su terreni agricoli, qual'è la superficie massima che si può coprire e quali permessi bisogna chiedere.

La costruzione su aree agricole è regolata da precise norme, che prevedono alcune importanti limitazioni a riguardo. Le normative vigenti nazionali infatti vietano l’edificazione a uso abitativo in terreni destinati all’uso agricolo, tranne alcuni comuni, in cui è prevista la costruzione di case vacanze o rurali ad uso privato.
Per fare chiarezza su questo argomento, dobbiamo innanzitutto chiarire un concetto semplice: costruire una casa su un terreno agricolo è possibile solo per coloro che lavorano la terra. Non a caso i terreni agricoli hanno valore di mercato nettamente inferiore ai terreni edificabili proprio per l’impossibilità di edificazione su terreno agricolo.
Tuttavia, nonostante il divieto di costruire abitazioni su aree agricole, esistono dei casi particolari di rilascio licenza da parte del Comune responsabile per coloro che sono direttamente coinvolti nella lavorazione della terra, cioè tutti i coltivatori diretti e imprenditori agricoli che fanno delle attività agricole il proprio lavoro. Il motivo è quello di attuare la preservazione, su tutto il territorio, di quegli appezzamenti che, per le loro potenzialità agricole e la loro collocazione, rappresentano una risorsa irrinunciabile per la comunità.
aree agricole permessi
(Fonte: ingegneri.info/)
Ciascun comune definisce autonomamente, nel rispetto del Piano Regolatore, la destinazione d’uso dei terreni posti sotto la sua competenza. I terreni che, secondo le previsioni comunali, sono destinati a uso agricolo potranno essere edificati solo con specifici permessi. 
Il rilascio di questi permessi è subordinato al fatto che il richiedente abbia la qualifica di Coltivatore Diretto o di Imprenditore Agricolo Professionale. Il primo passo da compiere per poter costruire in aree agricole, quindi, è quella di iscriversi alle liste dei Coltivatori Diretti o Imprenditore Agricolo. In presenza dei necessari requisiti, quindi, sarà necessario rivolgersi al comune competente per ottenere lo specifico permesso di costruire.
La superficie coperta della casa da costruire su un terreno agricolo, è subordinata all’indice di edificabilità che ogni terreno agricolo sviluppa. Solitamente l’indice di edificabilità o la percentuale di copertura corrisponde all’1% della superficie del terreno stesso. Ad esempio, su un terreno di 15.000 mq si possono costruire 150 mq coperti da casa, oltre a terrazzi vari intorno, pergolati, porticati e piscine.
permessi aree agricole
(Fonte: studiodallalibera.com/)
Insieme alla richiesta del permesso di costruire deve essere allegato un progetto, redatto da un professionista abilitato, che descrive nei dettagli le opere che si vogliono costruire. Se il progetto coinvolge territori posti sotto vincoli particolari (ambientali, architettonici ecc.) il rilascio del permesso è vincolato al relativo nulla osta da parte dell’ente responsabile.

Permesso costruire in zona agricola anche se il richiedente non è coltivatore

Un’area destinata a terreno agricolo deve essere utilizzata a tale scopo, pena l’abuso edilizio e quindi la distruzione dell’abuso. Secondo una sentenza del Tar del Lazio, il permesso di costruire per l’edificazione di un fabbricato in zona agricola può essere rilasciato anche se il richiedente non è un imprenditore agricolo e non può dimostrare la residenza nell’immobile per la conduzione del fondo.
Non è necessario il possesso per il richiedente della qualità di imprenditore agricolo a titolo principale. Al contrario, è sufficiente che il progetto presentato sia rispondente alla vocazione agricola del fondo.
Per il rilascio del permesso di costruire devono come sempre essere rispettate la titolarità del diritto di proprietà, o di un altro titolo di disponibilità dell’immobile, nonché la compatibilità dell’intervento con gli strumenti urbanistici.
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(Fonte: studiodallalibera.com/)

Costruire una casa su terreno agricolo: considerazioni finali

Non esiste nessuna differenza tra costruire una casa in muratura, una casa in legno o addirittura una casa in paglia. Quando parliamo di casa e diritto abitativo, non importa il materiale di costruzione, quello che conta è che l’edificio ha lo scopo di diventare un’abitazione definitiva.
Per riassumere, questi sono i passaggi per costruire una casa su terreno agricolo:
- Essere consapevoli che per costruire su terreno agricolo serve essere un operatore del settore;
- Trovare un terreno adatto alle nostre esigenze;
- Recarsi al Comune competente e richiedere informazioni sul Piano regolatore, indici di edificabilità ed eventuali vincoli;
- Registrarsi come IAP o coltivatore diretto;
- Richiedere il permesso di costruire;
In alternativa, puoi acquistare un terreno agricolo con casa annessa da ristrutturare. Una corretta pianificazione ti farà risparmiare molti soldi, non sempre costruire ex novo conviene, a volte la ristrutturazione può convenire, anche per le agevolazioni fiscali e gli incentivi per la ristrutturazione. In questo contesto, è importante sottolineare che ogni tipo di casa ha i suoi vantaggi e svantaggi, e pertanto si consiglia di rivolgersi a professionisti qualificati.

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