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Come posare un isolamento a cappotto

La posa del cappotto esterno deve essere fatta da un professionista, per evitare di rendere inutile un intervento, di per se costoso. Vediamo i passaggi per l'applicazione... 

La scelta della soluzione più adatta per l’isolamento termico costituisce una fase molto importante della progettazione di un edificio. Oltre a definire con criteri specifici il tipo di materiale e la posizione dello strato  coibente,  occorre stabilire lo spessore di tale strato, al fine di soddisfare le prescrizioni di legge.
Le pareti con strato isolante esterno o con isolamento a cappotto sono costituite da uno strato interno autoportante e da uno strato esterno con funzione di isolamento termico. Questo tipo di parete viene impiegato nel casi di edifici che richiedono un elevato grado di isolamento termico.
cappotto esterno
Fasi di posa del cappotto termico
(Fonte: ata-to.it/)
Lo strato esterno richiede una tecnica di esecuzione particolare, detta a cappotto, poiché si tratta di fissare sull’intera superficie della facciata uno strato di materiale coibente specifico e di proteggerlo dalla pioggia con un rivestimento adeguato. L’operazione avviene attraverso le seguenti fasi:
1. Applicazione dello strato isolante (in genere pannelli di fibra di vetro ad alta densità, trattati con speciali resine termoindurenti), mediante incollaggio alla parete;
2. Sovrapposizione di una malta, armata con una rete di filato di vetro a maglie strette in grado di aderire allo strato isolante;
3. Finitura con uno strato di intonaco plastico, che protegga gli strati sottostanti dagli agenti atmosferici e garantisca una sufficiente permeabilità all’aria della parete.
stratigrafia cappotto
(Fonte: bergami.it/)
Il rivestimento a cappotto è anche adottato per interventi su edifici esistenti, quando è necessario abbassare la trasmittanza termica delle pareti e ridurre dispersioni causate dai ponti termici. Si tratta però di un’operazione piuttosto complessa, che richiede l’adozione di tecniche particolari per raccordare lo strato isolante esterno con gli elementi che contornano le aperture (davanzali, stipiti, etc.).

Problemi da evitare: condensazione nella massa e condensazione superficiale

La condensazione nella massa deve essere valutata caso per caso, specialmente quando si tratti di parete perimetrale con strato coibente, in quanto la formazione di acqua dipende dalla composizione degli strati costituenti la parete e dalla permeabilità al vapore di ciascuno di essi. Per avere sufficienti garanzie che non avvengano fenomeni di condensazione, è necessario inserire uno strato avente la funzione di barriera al vapore in corrispondenza della faccia dello strato isolante rivolta verso l’ambiente più caldo. 
isolamento esterno
Schema di funzionamento di un isolamento a cappotto
(Fonte: coperteco.eu/)
Il rispetto dei valori di isolamento termico imposti dalla normativa pone in genere al sicuro dalla possibilità di condensazione superficiale sulla faccia interna delle pareti perimetrali. Per contro aumenta la possibilità che tale condensazione avvenga in corrispondenza dei ponti termici ma questo non avviene con l’utilizzo dell’isolamento a cappotto.
isolamento a cappotto con facciata ventilata
Isolamento a cappotto con facciata ventilata a secco
(Fonte: bergami.it/)

Fasi di posa dell’isolamento a cappotto

Il cappotto termico è uno dei più diffusi sistemi di coibentazione degli edifici e si realizza attraverso l’apposizione di materiali isolanti sulle pareti. La posa dell’isolamento a cappotto prevede una precisa procedura che deve essere effettuata prestando la massima cura a tutti i dettagli realizzativi e alle indicazioni di seguito descritte per ciascuna fase.
1. Fissaggio del profilo do partenza: Inizialmente la posa prevede l’utilizzo di un profilo di partenza collocato alla base delle pareti esterne lungo tutto il perimetro dell’edificio.
2. Stesura della malta collante: La malta collante può essere applicata a “tutta lastra” o a cordolo perimetrale più 3 punti centrali. In ogni caso la copertura minima del collante deve essere almeno pari al 40% della superficie della lastra.
3. Posizione delle lastre di isolamento: Posare le lastre per file sfalsate e ben accostate.
4. Tassellatura: I tasselli utilizzati possono essere ad avvitamento o a percussione. I tasselli possono essere applicati seguendo lo schema a “T” o a “W”. Generalmente sulla superficie dei pannelli vengono applicati 6 tasselli per m2. Scegliere correttamente il tassello in funzione del supporto ove applicato il sistema a cappotto.
5. Posa rasante: Stendere il rasante nella quantità necessaria per dare una “copertura” omogenea e totale dei pannelli e per realizzare l’allettamento della rete di armatura.
6. Posa rete: La rete di armatura deve essere posata avendo cura di realizzare un sormonto di almeno 10 cm fra un tessuto e l’altro e premendola puntualmente sulla superficie del rasante per mantenerla stabile durante la successiva fase di lisciatura e frattazzatura.
7. Lisciatura, frattazzatura del rasante: Una volta posata la rete, procedere con la lisciatura del rasante, facendo sì che la rete anneghi completamente nello stesso, aggiungendo rasante laddove la copertura della rete non fosse ottimale. Successivamente frattazzare la superficie.
8. Applicazione primer colorato: Prima della posa dello strato di finitura, stendere una mano di primer colorato che ha la funzione di preparare in maniera ottimale la superficie alla posa del rivestimento colorato.
9. Posa del rivestimento: Una volta completata l’asciugatura procedere alla stesura del rivestimento
cappotto esterno
Posa cappotto esterno
(Fonte: guidaxcasa.it/)

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