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Pavimenti da esterno: tipologie, caratteristiche, prezzi

Scopriamo le caratteristiche ed i prezzi delle pavimentazioni da esterno, sulla base, della tipologia di materiale.

La scelta della pavimenti da esterno deve tenere conto di variabili diverse rispetto a quelle per interni che possono essere valutate soprattutto secondo criteri funzionali, oltre che estetici; ad esempio i materiali per esterni devono adattarsi alla esigenze del luogo (zone più calde o piovose e gelide) nel quale vengono inseriti.
(Fonte: supergres.com)

Prestazioni e caratteristiche dei pavimenti da esterno

Ai pavimenti da esterno si richiedono essenzialmente una elevata resistenza alle azioni meccaniche e una adeguata scivolosità, anche in condizione di superficie bagnata o leggermente ghiacciata. Le prestazioni più importanti sono dunque la resistenza all’usura e il coefficiente d’attrito. Ad esse si aggiungono la resistenza agli agenti atmosferici e al gelo, che devono garantire la durabilità del pavimento da esterno anche in situazioni climatiche e ambientali sfavorevoli. Altre prestazioni da considerare con particolar attenzione sono la facilità di manutenzione, l’agevole ripristino dell’aspetto superficiale in caso venga rovinato o danneggiato. 
Nella scelta dei pavimenti da esterno è quindi fondamentale tenere in considerazione la destinazione d'uso e la funzione che andrà ad assolvere, individuando il materiale che meglio si adatta al contesto e alle condizioni climatiche del luogo. Se il pavimento da esterno va collocato in ambienti in cui l'inverno è molto rigido e si raggiungono basse temperature si dovrebbe protendere per materiali dall'elevata resistenza, mentre in zone con precipitazioni frequenti si potrebbe tendere per delle tipologie con un basso assorbimento idrico.
(Fonte: designmag.it/)

Pavimentazioni esterne: i materiali e caratteristiche

Anche i pavimenti da esterno, come quelli interni, sono formati da uno strato superficiale (o strato di usura) che può essere realizzato con vari materiali come lastre di materiali lapidei, piastrelle di semilavorati o di ceramica, masselli di calcestruzzo autobloccanti, piastrelle e lastre piane di calcestruzzo, quadrotte di legno, etc. la cui scelta andrà fatta secondo criteri funzionali ed estetici e da un supporto le cui caratteristiche variano a seconda della natura del terreno, del tipo di pavimentazione e dei carichi previsti.
Vediamo alcuni materiali vengono usati per i pavimenti da esterno:
- Il cotto e la pietra naturale possono facilmente essere inseriti in un contesto rustico per pavimentare terrazzi, balconi aree di giardino ecc. 
- Il gres porcellanato è un materiale molto resistente ai graffi, alle abrasioni e agli agenti chimici e può avere diverse finiture.
- Tra gli altri materiali adatti per gli esterni c’è il calcestruzzo, impiegato, dopo essere stato rinforzato da un'armatura elettrosaldata, anche per percorsi carrabili. Inoltre è possibile conferirgli differenti aspetti, facendolo assomigliare al legno, alla pietra, al mattone.
- Anche il legno, se adeguatamente trattato, è adatto per gli esterni. Spesso si trova in listoni o quadrotte che si possono utilizzare sia per pavimentazioni a bordo piscina che per terrazzi e giardini.
- Per gli esterni si possono utilizzare anche materiali sintetici, compositi, in plastica, in vetro e addirittura in tessuto.
(Fonte: magazzinodelparquet.com/)

Tipologie di pavimenti da esterno e prezzi 

I pavimenti per esterni autobloccanti, in cemento, da impiegare direttamente sul sottofondo esistente senza l'utilizzo di malte o colle, costano appena 16 euro/mq. Hanno uno spessore consistente (6 cm) e possono riprodurre la pietra naturale nelle sue diverse sfumature. I masselli autobloccanti, grazie alle loro caratteristiche drenanti, vengono impiegati direttamente sul terreno per evitare allagamenti e aquaplaning. I prezzi di questi rivestimenti vanno da 13 euro/mq.
I pavimenti da esterno in cemento monolitico costano circa 40 euro/mq. I prezzi possono diminuire leggermente se si pavimentano superfici superiori a 100 mq. 
I pavimenti da esterno in resina costano da 40 euro/mq in su. Per gli esterni si utilizzano rivestimenti multistrato con strato superficiale di tipo poliuretanico. I rivestimenti da esterni più resistenti, quindi, possono arrivare a costare anche 70 euro/mq.
I pavimenti da esterno in pietra naturale costano da 35 euro/mq in su, a seconda della pietra utilizzata. Le pietre sedimentarie di provenienza locale sono più economiche, mentre i graniti e i marmi possono arrivare a costare oltre 100 euro/mq. Il cotto, per finire, è una pavimentazione adatta agli esterni, se opportunamente trattata con sigillanti superficiali (è un materiale poroso). Un cotto da esterno costa circa 35 euro/mq.
(Fonte: claresdeli.com/)
I pavimenti da esterno in legno, ha un costo simile a quello di un parquet pregiato: circa 90 euro/mq. Il WPC viene utilizzato in particolare per realizzare pavimenti a secco per esterni. I pavimenti a secco o flottanti, infatti, hanno il pregio di poter essere collocati sopra al rivestimento precedente senza utilizzare colle o malte. La posa è veloce e la rimozione agevole. Ideale per proteggere la vecchia pavimentazione in attesa di ripristinarla.
Le piastrelle per esterni prefinite (con finitura realizzata direttamente in fabbrica) hanno quasi tutte uno strato superficiale antiscivolo, specie se carrabili. Per i rivestimenti in cemento è possibile utilizzare speciali impregnanti superficiali antisdrucciolo, che rendono la superficie più resistente anche ad oli e agenti corrosivi. In alternativa, si possono utilizzare i masselli in cemento drenante, di cui abbiamo già parlato. Per i rivestimenti in resina, invece, si possono utilizzare insieme speciali filler bicomponente in resina epossidica e lo spolvero al quarzo.

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