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Interventi di edilizia libera: meno burocrazia e più chiarezza

Vediamo le novità introdotte con il “Glossario per l’edilizia libera” con l’elenco delle opere che possono essere eseguite senza alcun titolo abilitativo: dalla manutenzione alla sostituzione infissi. Entrato in vigore lo scorso 22 Aprile, fa luce sugli interventi che si possono realizzare senza comunicazioni preventive.

EDILIZIA LIBERA
(Fonte: lavoripubblici.it/)
Meno burocrazia, più rapidità, largo alla semplificazione. Dalle opere di manutenzione ordinaria, come la sostituzione di finiture e intonaci, a quelle per l’eliminazione delle barriere architettoniche e per l’installazione delle fonti rinnovabili, è entrato in vigore lo scorso 22 Aprile il Glossario dell’edilizia libera, contenente un alista con 58 tipologie e 12 categorie di lavori, che potrà essere integrata in futuro. 
Tutto questo mette ordine nelle molteplici interpretazioni sul suolo italiano della legge esistente che autorizza diversi lavori a essere realizzati senza permessi preventivi, naturalmente sempre nel rispetto delle leggi in materia.

Cosa si intende per interventi di edilizia libera?

Gli interventi di edilizia libera sono l’insieme dei lavori in casa che si possono fare senza chiedere determinate autorizzazioni al Comune o senza bisogno di depositare documenti e comunicazioni di inizio attività, per cui non è necessario né il permesso di costruire, né la Cil, la Cila o la Scia.
Sono attività di edilizia libera la sostituzione di pavimentazioni esterne ed interne, il rifacimento di intonaci interni ed esterni, il rinnovamento di opere di lattoneria, come grondaie e pluviali, la sostituzione di rivestimenti interni ed esterni e di serramenti. Non è soggetta a comunicazioni o autorizzazioni la sostituzione di inferriate e di altri elementi antintrusione, di parapetti e ringhiere. Se si rispettano le caratteristiche tipologiche e materiche, anche la riparazione e la sostituzione dei manti di copertura non richiedono comunicazioni o autorizzazioni di alcun tipo. Lo stesso vale per il rinnovamento o la messa a norma degli impianti elettrici, di distribuzione del gas, igienico-sanitari, di illuminazione esterna, di protezione antincendio e di climatizzazione.
Anche l'installazione di pannelli solari e fotovoltaici, al di fuori dei centri storici, è considerata come un'attività di edilizia libera. Nessun titolo edilizio anche per i gazebo e altri arredi da giardino.
INTERVENTI EDILIZIA LIBERA
La pitturazione muraria è una delle attività comprese nel pacchetto 'edilizia libera'
(Fonte: ingegneri.info/)

Interventi in edilizia libera: le semplificazioni introdotte dal decreto SCIA 2

Secondo le nuove disposizioni, con il Decreto "Scia 2" - DLgs 222 del 2016, saranno realizzabili in edilizia libera e senza alcun tipo di comunicazione al Comune interventi tipo rampe per superamento barriere architettoniche, installazione di pannelli fotovoltaici, aree ludiche, etc. Alcuni di questi interventi prima erano soggetti alla Cil (Comunicazione di inizio lavori), ora abolita dallo stesso decreto. 
In particolare, rientrano tra gli interventi in edilizia libera realizzabili senza titolo abilitativo né comunicazione di inizio lavori:
- le rampe per l’eliminazione delle barriere architettoniche
- le opere temporanee da rimuovere entro 90 gg
- le opere di pavimentazione e finitura di spazi esterni
- l’installazione di pannelli solari fotovoltaici (fuori dalla zona A)
- le aree ludiche senza scopo di lucro e gli elementi di arredo pertinenziali agli edifici

Glossario per l’edilizia libera: un’unica lista valida su tutto il territorio. Stop alle misure restrittive e semplificazione

Il Glossario dell’edilizia libera comprende per lo più lavori di manutenzione e miglioramento della casa che già, di solito, i proprietari facevano liberamente, ma adesso la lista vale su tutto il territorio nazionale, toglie dubbi e libera da consulenze tecniche, inoltre supera eventuali misure restrittive imposte da qualche Comune. L’elenco, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 Aprile 2018, è disponibile anche in internet.
 Le nuove norme rappresentano un significativo passo avanti sul fronte della sburocratizzazione semplificando la vita ai cittadini che vogliono effettuare lavori in casa, ma anche nelle imprese, senza ricorrere ad autorizzazioni e timbri da parte degli uffici pubblici e degli studi professionali.

Tutti gli interventi contenuti nel Glossario: punto per punto, i 58 lavori edili che si possono realizzare senza alcuna autorizzazione o comunicazione preventiva suddivisi in 12 categorie

Abbiamo appena visto come il Glossario per l’edilizia libera definisce le principali opere che possono essere eseguite senza alcun titolo abilitativo, nel rispetto delle prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali e di tutte le normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia, in particolare: delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, di quelle relative all’efficienza energetica, di tutela dal rischio idrogeologico, delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio).  
Ecco i 58 ambiti di intervento individuati dal nuovo Glossario dell’edilizia libera suddivisi in 12 categorie:
manutenzione ordinaria:
1. pavimentazione interna e esterna;
2. intonaco interno e esterno;
3. elemento decorativo delle facciate (es. marcapiani, modanature, corniciature, lesene)
4. opere di lattoneria (es. grondaie, tubi, pluviali) e impianto di scarico;
5. rivestimento interno e esterno;
6. serramento e infisso interno e esterno;
7. inferriata/ altri sistemi antiintrusione;
8. elemento di rifinitura delle scale;
9. scala retrattile e di arredo;
10. parapetto e ringhiera;
11. manto di copertura;
12. controsoffitto non strutturale;
13. controsoffitto strutturale;
14. comignolo o terminale a tetto di impianti di estrazione fumi;
15. ascensore e impianti di sollevamento verticale;
16. rete fognaria e rete dei sottoservizi;
17. impianto elettrico;
18. impianto per la distribuzione e l’utilizzazione di gas;
19. impianto igienico e idrosanitario;
20. impianto di illuminazione esterno;
21. impianto di protezione antincendio;
22. impianto di climatizzazione;
23. impianto di estrazione fumi;
24. antenna/parabola e altri sistemi di ricezione e trasmissione;
25. punto di ricarica per veicoli elettrici

pompe di calore di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW:
26. pompa di calore aria-aria

depositi di gas di petrolio liquefatti di capacità complessiva non superiore a 13 m3:
27. deposito di gas di petrolio liquefatti

eliminazione delle barriere architettoniche:
28. ascensore, montacarichi;
29. servoscala e assimilabili;
30. rampa;
31. apparecchio sanitario e impianto igienico e idro-sanitario 
32. dispositivi sensoriali

attività di ricerca nel sottosuolo:
33. opere strumentali all’attività di ricerca nel sottosuolo attraverso carotaggi, perforazioni e altre metodologie

movimenti di terra:
34. terreno agricolo e pastorale;
35. vegetazione spontanea;
36. impianti di irrigazione e di drenaggio, finalizzati alla regimazione ed uso dell’acqua in agricoltura

serre mobili stagionali:
37. serra, compresi elementi di appoggio e/o ancoraggio

pavimentazione di aree pertinenziali:
38. intercapedine;
39. locale tombato;
40. pavimentazione esterna, comprese le opere correlate, quali guaine e sottofondi;
41. vasca di raccolta delle acque

pannelli fotovoltaici a servizio degli edifici:
42. pannello solare, fotovoltaico e generatore microeolico
aree ludiche ed elementi di arredo delle aree di pertinenza:
43. opera di arredo da giardino (es. barbecue in muratura/fontana/muretto/scultura/fioriera, panca) e assimilabile;
44. gazebo, di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo;
45. gioco per bambini e spazio di gioco in genere, compresa la relativa recinzione
46. pergolato, di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo;
47. ricovero per animali domestici eda cortile, voliera e assimilata, con relativa recinzione;
48. ripostiglio per attrezzi, manufatto accessorio di limitate dimensioni e non stabilmente infisso al suolo;
49. sbarra, separatore, dissuasore e simili, stallo biciclette;
50. tenda, tenda e pergola, pergotenda, copertura leggera di arredo;
51. elemento divisorio verticale non in muratura, anche di tipo ornamentale e similare

manufatti leggeri in strutture ricettive:
52. manufatti leggeri in strutture ricettive all’aperto (roulotte, camper, case mobili, imbarcazioni e assimilabili)

opere contingenti temporanee:
53. gazebo;
54. stand;
55. servizi igienici mobili;
56. tensostrutture, pressostrutture e assimilabili;
57. elementi espositivi vari;
58. aree di parcheggio provvisorio, nel rispetto dell’orografia dei luoghi e della vegetazione ivi presente.

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