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Cosa vedere a Verona: consigli utili


Verona è una città perfetta per un weekend, anche romantico. Verona è nota nel mondo per essere la capitale dell'amore travagliato, avendo ospitato la vicenda dei due amanti più famosi al mondo, Romeo e Giulietta. Molti fanno base a Verona per visitare il resto del Veneto (e magari Venezia), ma la città offre una ricca scelta di musei, vie dello shopping, spettacoli e altre cose da vedere: a partire dalla maestosa Arena di Verona, che nella bella stagione diventa una spettacolare arena per concerti e opere liriche.

Come arrivare a Verona


Verona è facilmente raggiungibile con ogni mezzo di trasporto: l’Aeroporto di Verona-Villafranca (ad appena 12 km dal centro della città) è bel collegato con l’Italia e con l’Europa. Verona è anche un buon punto di partenza per esplorare il Veneto in treno o noleggiando una macchina per partire alla scoperta delle altre città d’arte della regione.

Cosa vedere a Verona: 10 cose da vedere a Verona

Verona ha un centro storico unico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco per la sua architettura e per la struttura urbana, romantica e affascinante con i suoi ponti sul fiume Adige, i meravigliosi palazzi e le stradine brulicanti di persone. Dal balcone più famoso al mondo, quello di Giulietta, alle meravigliose piazze e alla spettacolare Arena di Verona, gli amanti della storia adoreranno come ogni epoca ha lasciato un segno, qualcosa da vedere e apprezzare, in questa città. Proviamo a fare un elenco delle 10 cose da vedere assolutamente a Verona:

Piazza Bra:
Iniziamo la nostra gita da Piazza Bra, cuore pulsante di Verona, immensa e maestosa con al centro l’Arena di Verona. Sul versante meridionale si trova la Gran Guardia, palazzo risalente al Seicento, che oggi ospita mostre e convegni. Sul lato orientale invece svetta in tutta la sua bellezza Palazzo Barbieri, costruito nell’Ottocento e oggi sede del Comune di Verona. C’è molto da vedere, di giorno e di sera. Non abbiate fretta: locali e bar animano la piazza. Accomodatevi per osservare il passeggio e bere un buon caffè.
Piazza Brà
(Fonte: fotoeweb.it)
Arena di Verona:
Simbolo della città, l’Arena di Verona attira ogni anno milioni di visitatori, non solo per la sua bellezza e la sua storia ma anche per gli importanti eventi e concerti che ospita. Costruita con la pietra della Valpolicella, con sfumature di rosso e di rosa, e ristrutturata nel XVI secolo, l’Arena può accogliere oggi circa 20.000 spettatori grazie alla sua forma ellittica: si tratta del terzo anfiteatro romano per grandezza, dopo il Colosseo e l’Anfiteatro di Capua. Fra gli eventi, da non perdere il celeberrimo Festival dell’Opera, che ogni estate trasforma l’Arena di Verona nel più grande teatro lirico all’aperto del mondo!
Arena di Verona
(Fonte: it.wikipedia.org)
Piazza delle Erbe:
Considerata come una delle piazze più belle d’Italia, Piazza delle Erbe è in effetti un piccolo gioiellino che non mancherà di conquistarvi. Costruita sull’antico foro romano (come suggerisce la forma), la piazza è un mix di stili, storia profumi e odori. Date un’occhiata ai palazzi che la circondano, come il Palazzo della Ragione, le Case Mazzanti, il Palazzo Maffei e la Casa dei Mercanti. Il centro della piazza è dominato dalla fontana della Madonna di Verona, costruita nel Trecento. Cercate anche la Colonna Antica, e il cosiddetto Capitello, un baldacchino in marmo da dove i governanti della città parlavano al popolo (e dove venivano esposte le teste dei condannati a morte dopo l’esecuzione!). La parte centrale della piazza è piena di bancarelle di cibo e oggetti tipici.

Casa di Giulietta e Romeo:
A pochi metri da Piazza delle Erbe, passeggiando in Via Cappello, una delle stradine più graziose della città, vi ritroverete davanti alla famosa casa di Giulietta. Prima ancora di entrare nel cortile noterete le pareti ricoperte di biglietti e lettere d’amore lasciati dagli innamorati di tutto il mondo. Sopra si affaccia il famoso balcone: qui sotto, secondo la leggenda, Romeo avrebbe dichiarato il suo amore a Giulietta (anche se… la storia si mescola con la fantasia. Molta fantasia!) La casa è graziosa e accogliente, e merita una visita. Prima di andar via non dimenticate di scattare una foto con la statua dell’innamorata più famosa al mondo!
Casa di Giulietta con il famoso balcone
(Fonte: bacchedibosco.com)

Torre dei Lamberti:
A qualche passo da Piazza delle Erbe, sollevando lo sguardo verso il cielo, troverete la Torre dei Lamberti con i suoi 84 metri d’altezza. Si tratta di un monumento a cui i veronesi sono molto affezionati. La sua prima costruzione risale al XII secolo, ma è stata ultimata solamente nei secoli successivi: questo spiega il mix di materiali utilizzati per la realizzazione: la parte inferiore è costruita con filari di tufo e mattoni, quella superiore, risalente al XV secolo, è interamente in mattoni. L’orologio venne aggiunto solamente nel Settecento. Non siate pigri: salite su e non perdete l’occasione di ammirare dall’alto Verona!

Arche scaligere:
Le Arche Scaligere, a pochi passi da Piazza delle Erbe, sono un complesso funerario dedicato ad alcuni rappresentanti della famiglia degli Scaligeri, che regnò a lungo a Verona. Le Arche sono una struttura davvero particolare: la più antica, in uno sfarzoso stile gotico, risale al 1277. Un’imponente cancellata in ferro protegge il monumento, ma da giugno a settembre è possibile visitare l’interno.

Porta Borsari:
Percorrendo Corso Porta Borsari, nel centro storico non lontano da Piazza delle Erbe, si raggiunge l’omonima porta. Si tratta di una porta di accesso alla città di epoca romana, risalente al I secolo a.C.: l’attuale nome allude ai soldati che qui riscuotevano il dazio.
Porta Borsari
(Fonte: tourism.verona.it/)
Duomo di Verona:
Nascosto tra i palazzi, il Duomo di Verona svetta maestoso nel cielo della città. Costruito sopra le macerie di due chiese paleocristiane, venne consacrato nel 1187 e dedicato a Santa Maria Matricolare. La struttura è in stile romanico, ma la chiesa è stata profondamente rimaneggiata in epoca gotica e rinascimentale. All’interno è conservata la famosa Pala dell’Assunta di Tiziano. Dal Duomo è possibile accedere al battistero di San Giovanni in Fonte, una chiesetta di epoca longobarda in cui è presente una fonte battesimale interamente scolpita in marmo.
Facciata del Duomo di Verona
(Fonte: matematicaincitta.it/)
Teatro romano:
Il Teatro Romano di Verona sorge sulla riva sinistra del fiume Adige, ai piedi di Colle San Pietro. La sua costruzione risale al I secolo a.C., ma quello che oggi è rimasto è solo una parte del progetto iniziale: con il passare del tempo il teatro è stato in parte distrutto, e altre costruzioni gli si sono sovrapposte. Solamente nell’Ottocento si è deciso di recuperare la struttura originale. Ogni anno, nel periodo estivo, il Teatro si presta come cornice a un Festival dedicato al teatro Shakespeare. Non solo Romeo e Giulietta, a Verona!

Ponte scaligero:
Costruito con i mattoncini rossi tipici della Verona medievale il Ponte Scaligero, adiacente a Castelvecchio, vi darà la possibilità di osservare al meglio l’Adige, e di scattare foto davvero suggestive attraverso le feritoie. Lungo ben 120 metri, venne fatto erigere per assicurare una via di fuga dalla città. Distrutto dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, il Ponte è stato ricostruito con i resti delle pietre recuperati nell’Adige. Questo pezzo di storia raggiunge il massimo del suo splendore al tramonto!
Ponte scaligero
(Fonte: zainoo.com)

Carlo Scarpa e il restauro del museo civico di Castelvecchio

Su Via Roma, adagiato sulle sponde dell’Adige, si trova il Castelvecchio, il castello di Verona costruito nella metà del XIV secolo per volontà di Cangrande II della Scala. Assolutamente da vedere, una visita qui vi riporterà nella Verona medievale, in un’atmosfera romantica e fantastica: la struttura è divisa fra il grande cortile e la Reggia degli Scaligeri. Un tempo fortezza imprendibile, oggi Castelvecchio ospita il Museo Civico di Verona  ad opera magistrale di Carlo Scarpa che con la sua maestria ne ha fatto un vero gioiello dando nuova vita al castello e al museo. Consiglio infatti a chiunque vada a Verona di visitare il castello anche se non si è architetti perché ne vale veramente la pena.
(fonte: lab2dot0.com/)
L’intervento di Scarpa a Castelvecchio si colloca in un momento centrale della carriera dell’architetto veneziano.  Nel restauro del castello scaligero (iniziato nel 1958, con l’allestimento di una mostra Da Altichiero a Pisanello), l’architetto mette a punto un metodo di lavoro che risulta esemplare. Partendo dal riconoscimento delle aggiunte arbitrarie, provvede ad alcune necessarie demolizioni per mettere in evidenza le parti originali mediante particolari accorgimenti come finestre aperte nel pavimento o tagli che consentono la lettura delle successive stratificazioni del monumento. A ciò si affianca il concepimento di un unitario percorso museale, talora felicemente interrotto da escursioni verso l’esterno, e completato da un sistema allestitivo essenziale e rigoroso che mette le opere in connessione visiva tra loro raggiungendo il suo punto saliente nell’esposizione della statua equestre di Cangrande I della Scala. Inediti risultano gli accostamenti di materiali antichi, come la pietra e il legno avvicinati a quelli moderni come il calcestruzzo lasciato a vista o talora trattato con tecniche tradizionali come la bocciardatura, oppure la rivisitazione di antiche tecniche, come il trattamento a stucco colorato di alcune superfici, interpretato in chiave moderna.
Tra le opere del maestro veneziano, probabilmente Castelvecchio è quella indagata più a fondo, sia per il valore intrinseco del castello medievale, sia per il limpido restauro, che lo ha arricchito di un notevole valore architettonico.
Una vista del castello
(Fonte: divisare.com)











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