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Il DGUE cos’è e come si fa

Il Documento di gara unico europeo DGUE 

Esso servirà a professionisti e imprese per dichiarare i requisiti di idoneità e l’assenza di motivi di esclusione per le domande di partecipazione a una gara e di presentazione delle offerte. Potrà, con alcune modifiche, essere usato anche dall’operatore che si è aggiudicato la gara e che vuole ottenere l’autorizzazione al subappalto.
Il DGUE (documento di gara unico europeo) è un file editabile e sostituisce i moduli delle Amministrazioni, semplifica le procedure e standardizza le dichiarazioni, riducendo gli oneri amministrativi delle PA e degli operatori che vogliono partecipare a una gara.

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(Fonte: cngeologi.it)

Cos’è il Documento di Gara Unico Europeo

il DGUE rappresenta una vera e propria risorsa a disposizione degli operatori economici e, a seguito di una normale fase di studio preliminare dello stesso, si rivela molto più semplice di quello che può sembrare. Il DGUE serve agli operatori economici per attestare l’assenza di motivi di esclusione e dichiarare i requisiti richiesti per la partecipazione alle gare. Altro non è che un documento unico all’interno del quale possono essere attestati tutti i requisiti richiesti per la partecipazione ad una gara, sostituendo la molteplicità di varie dichiarazioni alternative ad esso.
In concreto si tratta di una tabella, una griglia, divisa per sezioni, idonea alla dichiarazione di tutti i possibili requisiti che le stazioni appaltanti possano richiedere per la partecipazione alle gare. Il DGUE è una sorta di macro documento che contempla il maggior numero di requisiti richiedibili e dichiarabili, che però non deve essere compilato in ogni suo campo, bensì di volta in volta vanno compilati solo i campi necessari per la partecipazione allo specifico appalto.
La Parte I del DGUE è relativa ai dati della stazione appaltante e all’appalto, che sono reperibili direttamente dalla documentazione di gara.
La Parte II concerne invece i dati dell’operatore economico, come quelli relativi all’impresa e ai soggetti aventi poteri di rappresentanza.
La Parte III riguarda i motivi di esclusione e pertanto il possesso dei requisiti di ordine generale.
Le Parte IV afferisce il possesso dei requisiti di idoneità professionale, di capacità economica e finanziaria e di capacità tecnica e professionale, ossia i requisiti speciali di gara.
Ciò che varia di gara in gara sono invece i dati della Parte I ma soprattutto della Parte IV, che dovranno corrispondere ai particolari requisiti richiesti per la partecipazione allo specifico appalto. A tal proposito le stazioni appaltanti indicano nei documenti di gara tutte le informazioni che gli operatori economici devono inserire nel DGUE. Pertanto l’operatore economico redigendo il Documento di Gara Unico Europeo, che è lo stesso per ogni tipologia di gara, può mantenere il medesimo modello con riferimento alle parti seconda e terza e compilare di volta in volta le parti prima e quarta con i dati relativi allo specifico appalto.
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(Fonte: blog.unioneprofessionisti.com)

È obbligatorio l’utilizzo del DGUE?

L’utilizzo del DGUE non è obbligatorio se non richiesto espressamente dalla stazione appaltante, tuttavia, anche se non espressamente richiesto dalla documentazione di gara, l’operatore economico può comunque avvalersene ai fini della dichiarazione dei propri requisiti e, se redatto in conformità ai modelli approvati dalla Commissione europea, la stazione appaltante deve accettarlo.
Pertanto l’invito è a cimentarsi nel lungo iter della prima compilazione di un DGUE, in quanto se è vero che il tempo che richiederà inizialmente potrà essere considerevole, è altrettanto vero che ciò sarà ampiamente compensato dall’economia di tempi di cui godrete nella preparazione delle future documentazioni amministrative.

Ultime novità sul DGUE

C’è una novità introdotta ai sensi dell’art. 85, comma 1, del Codice dei contratti pubblici. Dal prossimo 18 aprile il Documento di gara unico europeo (DGUE) dovrà essere reso disponibile esclusivamente in forma elettronica, nel rispetto di quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici. Per le procedure di gara bandite dal 18 aprile, le stazioni appaltanti predisporranno ed accetteranno il DGUE in formato elettronico secondo le disposizioni del DPCM 13 novembre 2014. I documenti di gara dovranno contenere le informazioni sullo specifico formato elettronico del DGUE, l’indirizzo del sito internet in cui è disponibile il servizio per la compilazione del DGUE e le modalità con le quali il DGUE elettronico deve essere trasmesso dall’operatore economico alla stazione appaltante.

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