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Fossa biologica Imhoff: cos'è e come funziona

Fossa biologica Imhoff: cos'è e come funziona

La fossa biologica Imhoff, chiamata anche fossa settica, è una vasca materiale plastico oppure in calcestruzzo per raccogliere e depurare le acque nere e grigie, cioè le acque provenienti dai bagni e dalla cucine delle abitazioni. Vediamo cos'è e come funziona.

Vasca biologica Imhoff (foto di Barbara_Fabio_Giada - Fonte: 


Fossa biologica Imhoff: cos’è e come funziona

La fossa biologica, chiamata anche fossa settica, è una vasca materiale plastico oppure in calcestruzzo per raccogliere e depurare le acque nere e grigie, cioè le acque provenienti dai bagni e dalla cucine delle abitazioni, in modo che vengano depurate prima di essere immesse nel sistema fognario. La fossa biologica Imhoff è obbligatoria in certi comuni dove la rete fognaria è inadeguata o inesistente come avviene per esempio a Venezia dove in caso di ristrutturazione sei obbligato a installare una fossa biologica Imhoff o una fossa settica. Si tratta di una fossa statica dove le acque nere tendono a sedimentarsi per poi essere depurate. La fossa biologica va dimensionata in base al numero di abitanti equivalenti, ovvero delle persone che usufruiscono di quel scarico e deve esserci l'apposito progetto a firma di un professionista.


Fossa biologica Imhoff: caratteristiche

La fossa biologica è una vasca generalmente in calcestruzzo dove vengono convogliate le acque nere e grigie delle cucine e dei bagni, non le acque piovane; ogni fossa è dotata di una o più botole nella parte superiore per l'ispezione e manutenzione e c'è un ingresso e un'uscita. All'interno della fossa, il liquido attraversando tre camere si depura depositando il materiale grossolano. La fossa biologica va opportunamente dimensionata e deve essere interrata ad almeno 1,20 metri di profondità e deve stare ad 1 metro di distanza dalle fondazioni dell'edificio.

Queste sono le classiche fosse biologiche in calcestruzzo, efficaci ma che richiedono costosi interventi di manodopera per la realizzazione, il costo del professionista e delle relative autorizzazioni comunali. Per ovviare a questo tipo di fossa biologica in calcestruzzo ci sono le fosse biologiche in PVC o vetroresina, più economiche e più facili da installare. Alcuni modelli si riallacciano alla rete fognaria pubblica, altri invece (fosse biologiche Imhoff) sono adatte nei luoghi in cui non è presente una rete fognaria adeguata.


fossa settica-Imhoff-fognatura-acque nere
Fossa settica in calcestruzzo
(foto di Galleria Fotografica Immobiliare Cera - Fonte: https://www.flickr.com)


Differenze fra fossa biologica standard e fossa biologica Imhoff

Le fosse biologiche standard (in genere realizzate in calcestruzzo ma possono essere anche in PVC) sono composte da tre comparti, dove attraverso il tubo di ingresso entrano le acque nere. Passando per i tre comparti, le acque vengono depurate e i fanghi pesanti tendono a depositarsi. Possono essere posizionate in orizzontale o in verticale; nell'ultimo comprato in genere si depositano questi fanghi che periodicamente vanno rimossi. Il principio alla base della fossa biologica standard è che le sostanze organiche solubili fermentano grazie all’azione dei batteri, mentre le sostanze insolubili si depositano. Ovviamente questo genere di fosse biologiche richiedono manutenzione costante per il corretto funzionamento e vanno bene per depurare le acque prima di essere immesse nella fognatura pubblica.

La fossa biologica Imhoff invece depura direttamente le acque nere disperdendole direttamente nel terreno, e vengono utilizzate in assenza di una rete fognaria adeguata. Le acque reflue vengono depurate attraverso digestione anaerobica, e poi drenate direttamente nel terreno. La fossa biologica Imhoff (generalmente in PVC) è composta solamente da due comparti uno sopra l'altro, dove la parte inferiore deputata alla fermentazione batterica dei fanghi e quella superiore per la sedimentazione. In questo caso, a differenza delle fosse biologiche tradizionali, il processo di sedimentazione avviene nella parte superiore per evitare problemi di intasamento. la digestione anaerobica prodotta dai batteri nei fanghi accumulati nella parte inferiore produce il famoso bio-gas che viene espulso attraverso degli sfiatatoi laterali e può essere recuperato per essere sfruttato come energia alternativa. I fanghi depositati sul fondo invece vengono convogliati in una zona dove si possono seccare.

Fossa biologica Imhoff: cosa fare per averla

Come accennato prima ogni edificio deve essere dotato di una fossa biologica; gli edifici di nuova costruzione ovviamente sono i n regola, mentre i vecchi edifici, condomini e palazzine dovrebbero mettersi in regola. Gran parte degli edifici residenziali presenti sul territorio nazionale risalgono agli anni '70 o '80 o ancora prima e hanno sistemi di depurazione assolutamente inadeguati. In alcuni Comuni, in caso di ristrutturazione ti obbligano ad adeguare l'impianto fognario secondo le ultime normative.
Per farlo però bisogna appoggiarsi a un tecnico o un professionista (geometra o architetto) che farà il progetto della fossa biologica e il corretto dimensionamento in base agli abitanti equivalenti e produrrà la necessaria documentazione per richiedere l'autorizzazione comunale chiedendo una autorizzazione allo scarico. La normativa nazionale che da indicazioni sul dimensionamento e l'installazione delle fosse biologiche è la Legge n.319 del 1976, affiancata poi dalle varie disposizioni a livello regionale, provinciale e comunale.

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