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Strutture in legno: nuovo Eurocodice 5 (EC5)

Il nuovo Eurocodice 5 e le norme per le strutture in legno

Nello scorso mese di gennaio sono state pubblicate le nuove norme UNI per progettare in legno e progettare in alluminio. Vediamo come progettare strutture in legno secondo il Nuovo Eurocodice 5

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Aeroporto Internazionale di Mactan-Cebu nelle Filippine. L'aeroporto realizzato completamente in legno lamellare
(Fonte: ilnuovocantiere.it)

Cosa sono gli Eurocodici

Nel 1975, la Commissione Europea decise di attuare un programma operativo nel settore delle costruzioni, con l’obiettivo di abbattere gli ostacoli tecnici al commercio tra Stati Membri.
Con tale programma venivano stabilite un insieme di regole tecniche armonizzate per la progettazione delle opere di costruzione. Dopo circa 15 anni di lavoro la Commissione sviluppava una prima bozza degli Eurocodici. Con l’obiettivo di attribuire agli Eurocodici lo status di Norme Europee (EN) viene affidata la pubblicazione al CEN (Comité Europé en de Normalisation).
Gli Eurocodici (EC) sono le norme europee per la progettazione nel settore costruzioni, che si allineano alle normative nazionali vigenti e consentono al professionista l’utilizzo di criteri di calcolo comuni ed adottabili anche all’estero. Il programma degli Eurocodici Strutturali comprende le seguenti norme, generalmente composte da un certo numero di Parti.
Gli Eurocodici riconoscono la responsabilità delle autorità regolamentari in ogni Stato Membro e salvaguardano il loro diritto a determinare a livello nazionale valori correlati ad aspetti di sicurezza regolamentari, potendo essi variare da Stato a Stato.
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Progettare strutture in legno secondo Nuovo Eurocodice 5
(Fonte: edilportale.com)

A cosa servono gli Eurocodici

Gli Eurocodici servono come documenti di riferimento per i seguenti scopi:
- per verificare la rispondenza degli edifici e delle opere di ingegneria civile, in particolare per rispondere ai seguenti requisiti:
resistenza meccanica e stabilità
sicurezza in caso di incendio
- per la redazione dei contratti relativi ai lavori di costruzione ed ai servizi di ingegneria correlati
- per definire specifiche tecniche armonizzate per i prodotti da costruzione (EN e ETA)

Gli Eurocodici forniscono regole comuni per i seguenti scopi:
- progettazione strutturale, di uso corrente
- progettazione di strutture, nel loro complesso
- progettazione di componenti strutturali, di tipologia tradizionale o innovativa.

Campi di applicazione dell’Eurocodice 5

Il dm del 31 luglio 2012 reca l’approvazione delle Appendici Nazionali per l’applicazione degli Euro\codici. La pubblicazione rende formalmente in vigore l’applicazione degli Eurocodici in Italia, mantenendo sempre come principale norma di calcolo le Norme Tecniche delle costruzioni NTC 2008.
Le appendici, 58 in tutto, riguardano gli aspetti progettuali trattati dagli Eurocodici e sono di seguito riportate:
Eurocodice – Criteri generali di progettazione strutturale
UNI EN 1990:2006
Eurocodice 1 – Azioni sulle strutture
Eurocodice 2 – Progettazione delle strutture in calcestruzzo
Eurocodice 3 – Progettazione delle strutture in acciaio
Eurocodice 4 – Progettazione delle strutture composte acciaio-calcestruzzo
Eurocodice 5 – Progettazione delle strutture in legno
UNI EN 1995-1-1:2014 Parte 1-1: Regole generali – Regole comuni e regole per gli edifici
UNI EN 1995-1-2:2005 Parte 1-2: Regole generali – Progettazione strutturale contro l’incendio
UNI EN 1995-2:2005 Parte 2: Ponti
Eurocodice 6 – Progettazione delle strutture in muratura
Eurocodice 7 – Progettazione geotecnica
Eurocodice 8 – Progettazione delle strutture per la resistenza sismica
Eurocodice 9 – Progettazione delle strutture in alluminio

Costruire strutture in legno: vantaggi

La realizzazione di strutture in legno e legno lamellare è diventata prassi corrente su tutto il territorio italiano: il materiale più vecchio del mondo è, finalmente, riuscito a ritagliarsi la fetta di mercato che gli è assolutamente dovuta. I vantaggi di costruire in legno lamellare, sotto il profilo dell’antisismica, sono indiscussi ed accertati presso tutto il mondo accademico. I pesi si riducono circa dell’80% rispetto ad opere in cemento armato: riducendo le masse, per il principio di Newton, si riducono le forze inerziali, pertanto, a parità di accelerazioni di picco al suolo l’azione distruttiva di un terremoto si riduce drasticamente.
Inoltre le nostre città possono diventare più sostenibili con il legno, trasformandosi in polmoni verdi hi-tech, in quanto il legno è una risorsa rinnovabile e può essere facilmente riutilizzata per altri cicli produttivi.
Va detto anche che il legno lamellare possiede caratteristiche meccaniche addirittura superiori a quelle del calcestruzzo armato, senza contare poi gli aspetti positivi in termini energetici e di biocompatibilità.
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Grandi luci in legno lamellare
(Fonte: geostru.eu)

Principi di qualità delle strutture in legno

Un aspetto non da trascurare è la qualità del legno che circola sul mercato. Le norme tecniche per le costruzioni, italiane ed europee, sono molto precise circa la provenienza e la qualità del legno. La figura professionale del direttore dei lavori e del collaudatore, devono assicurarsi della prestazione del legno che viene montato nei cantieri. Non basta il certificato di conformità fornito in fotocopia dalla ditta rivenditrice; si dovranno fare tutti i dovuti controlli di rito della merce che entra in cantiere. Mai trascurare le prove in laboratorio. Non avendo certezza della qualità del legno è sempre bene procedere di rito a prove di resistenza a compressione, a flessione e a trazione.

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