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L’asfalto drenante: caratteristiche e vantaggi

L’asfalto drenante vantaggi e caratteristiche

L'asfalto drenante è un materiale caratterizzato da un’elevata porosità, viene creato miscelando ghiaia di maggior diametro e sabbia (viene esclusa la ghiaia fine), lasciando dei piccoli vuoti che vengono chiamati pori. Il risultato perciò è una pavimentazione aperta e porosa: in caso di pioggia queste caratteristiche permettono all'acqua di scendere fino allo strato impermeabile e, grazie ad una leggera pendenza, di farla scivolare verso i bordi della strada.

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(Fonte: ilsole24ore.com/)

Cos’è l’asfalto drenante?

L’asfalto drenante permette di ridurre notevolmente lo scorrimento dell’acqua sul manto stradale, a tutto vantaggio della sicurezza degli automobilisti ma ha un solo svantaggio: teme le temperature rigide.
L’asfalto drenante è un brevetto made in Italy, nato dall’esigenza di dover conferire alle strade maggiore sicurezza, soprattutto in caso di condizioni meteorologiche avverse. Pertanto, i ricercatori dediti a questo progetto, negli anni scorsi hanno lavorato alla composizione di una miscela di inerti, bitume e polimeri, caratterizzata da un elemento ben preciso: l’alta porosità. Solo questo elemento, infatti, può evitare che l’asfalto si trasformi in una pericolosa “spugna assorbente”, in grado di mettere in difficoltà anche gli automobilisti più navigati. L’asfalto drenante utilizzato come manto di copertura delle strade, deve però essere associato a uno strato impermeabile che gli viene posto sottostante. Il risultato di questo binomio è il naturale allontanamento dell’acqua dagli pneumatici, il che genera una riduzione notevolmente e significativa dell’insidioso e assai pericoloso fenomeno dell’aquaplaning, causa di numerosi incidenti, anche gravi. Inoltre l’utilizzo di asfalto drenante accresce notevolmente anche la visibilità e dunque la sicurezza e il comfort di chi guida.
Bisogna fare un appunto negativo però: nonostante l’Italia possa fregiarsi dell’invenzione, nel Bel Paese l’asfalto drenante è diffuso, ma non troppo. E’ infatti utilizzato profusamente sulle autostrade, oggi la maggior parte della rete autostradale può contare su questa tipologia di asfalto, ma difficilmente, se non mai, sulle strade extraurbane, cosa che invece accade regolarmente in altri Paesi.
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Asfalto drenante e fonoassorbente
(Fonte: asfalti2m.it)

Vantaggi e svantaggi dell’asfalto drenante

Sono numerosi e innegabili i vantaggi a carico dell’asfalto drenante: oltre a essere in generale più sicuro per gli utenti della strada, poiché conferisce una maggiore aderenza al manto stradale questo prodotto, rispetto all’asfalto classico, presenta pregi notevoli in termini di maggiore durata. Sebbene sia più delicato rispetto all’asfalto classico si calcola infatti una durata media del manto stradale di 7 anni contro i cinque dell’asfalto normale. Un altro interessante vantaggio dell’asfalto drenante è legato alle proprietà fonoassorbenti: un manto stradale realizzato in asfalto drenante è infatti capace di assorbire circa 2 decibel del rumore veicolare. Inoltre riduce il riverbero dei fari, il che significa accrescere ulteriormente la sicurezza delle strade.
In contrapposizione agli innegabili vantaggi di cui si è appena detto, a oggi si riconosce un solo svantaggio a carico degli asfalti drenanti ed è il rischio di slittamento dei veicoli che percorrono la carreggiata in caso di temperature molto rigide. A partire infatti dagli zero gradi, i pori di cui si è parlato si riempiono di acqua che, gelando, trasforma la strada in una pista ghiacciata. L’utilizzo dell’asfalto drenante è pertanto da evitarsi sulle strade di montagna e laddove le temperature siano particolarmente proibitive.
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(Fonte: motorimagazine.it/)

Nuove ricerche e tecnologie per rendere l’asfalto drenante riciclabile

L’obiettivo della ricerca sperimentale avviata da Anas, Hitachi construction machinery e Green asphalt recycling machinery, che nel giugno 2003 firmavano un accordo alla presenza del ministro delle infrastrutture Pietro Lunardi è quello di trovare un innovativo processo di riciclaggio a caldo in loco dell’asfalto drenante con il risultato di risparmi su tempi e costi, e di beneficio anche per l’ambiente.
Attualmente l’asfalto drenante non è riciclabile. La manutenzione delle pavimentazioni richiede il raschiamento del manto di usura ed il completamento dell’opera con rilevanti volumi di inerti e asfalto. Tecnologie basate sul recupero sono oggi applicabili solo sull’asfalto regolare. La sperimentazione delle nuove tecnologie messa in campo da Italia e Giappone intende applicare le stesse soluzioni anche per l’asfalto drenante. L’idea è recuperare quasi tutto il manto di conglomerato drenante direttamente sulla sede stradale in via di rifacimento con notevoli vantaggi quali: elevate prestazioni di sicurezza, abbattimento dei costi e riduzione dell’impatto ambientale.

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