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Come isolare le fondazioni di una casa

Come si isolano le fondazioni della casa

Isolare le fondazioni di una casa anche se spesso è un’operazione che si sottovaluta è molto importante. Vediamo dunque di capire innanzitutto perché è bene isolare le fondazioni, come è possibile procedere, qual è il modo più corretto ed efficace e quale, invece, risulta essere quello più conveniente ed utilizzato.

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Posa isolamento in fondazione (Fonte: http://it.construct-yourself.com)

Perché è importante isolare le fondazioni di una casa?

Isolare le fondazioni di una casa è fondamentale, non solo per la salubrità degli ambienti, ma anche per evitare che si verifichino infiltrazioni d’acqua, con conseguente formazione sui muri, interni ed esterni, di muffe, macchie e condense, o perfino danni strutturali di maggior entità. Inoltre è molto importante isolare le fondazioni di una casa anche da un punto di vista termico, per far in modo che non si crei un ponte termico e che il freddo penetri attraverso il terreno. Le fondazioni degli edifici andrebbero non solo impermeabilizzate, ma anche isolate, o comunque disaccoppiate termicamente rispetto alle strutture in elevazione.

In genere è possibile intervenire su edifici esistenti per migliorare lo stato delle cose, anche se, chiaramente, l’isolamento vero e proprio delle fondazioni andrebbe sempre eseguito in fase di costruzione. Quando si agisce in un secondo momento si può tentare un intervento, ma generalmente, soprattutto quelli non invasivi non sono mai davvero risolutivi, sebbene di certo limitino, quanto meno, i danni.

Isolare le fondazioni di una casa: premesse

Le fondazioni sono le parti della struttura dell’edificio che hanno la funzione di trasmettere i carichi al terreno distribuendoli in modo da evitare che si producano cedimenti differenziati che si ripercuoterebbero con effetti dannosi sulla struttura. La realizzazione delle fondazioni costituisce la prima fase delle operazioni di costruzione propriamente dette. Chiaramente le fondazioni devono essere progettate e dimensionate da uno strutturista.

Proprio per la loro natura le fondazioni si trovano a diretto contatto con il terreno e attraverso di esso possono assorbire umidità o subire infiltrazioni d’acqua. Questa situazione, come il tempo, non solo può favorire l’insorgere di macchie, muffe e condense creando ambienti malsani, ma può addirittura compromettere la stabilità dell’edificio stesso, portando a pericolosi dissesti.

Ecco dunque che, già in fase progettuale, è necessario prestare particolare attenzione a quelle che potranno essere le modalità di impermeabilizzazione e di isolamento delle fondazioni.

Come isolare le fondazioni di una casa

L’isolamento delle fondazioni, ovviamente, va eseguito contestualmente alla realizzazione delle stesse e dunque sempre in fase di costruzione dell’opera, creando di fatto non solo uno sbarramento verticale che funga da impermeabilizzazione, ma anche uno strato di drenaggio delle eventuali acque sotterranee presenti, in modo tale da evitare ogni contatto diretto delle fondazioni con il terreno e con l’acqua e l’umidità in esso presenti.
Operativamente i muri di fondazione possono essere protetti dal contatto diretto con il terreno seguendo due modalità distinte:

- mediante la realizzazione, lungo tutto il perimetro dell’edificio, di intercapedini areate;

- oppure prevedendo la posa di una barriere impermeabile, stesa a regola d’arte lungo tutte le fondazioni ed i muri contro terra;

associando sempre il tutto, in ambedue i casi, ad un adeguato sistema di drenaggio. Vediamo dunque in cosa consistono queste due diverse opportunità.

Isolare i muri di fondazione mediante impermeabilizzazione

Il metodo più utilizzato per isolare i muri di fondazione proteggendoli dall’umidità del terreno è però quello che prevede, lungo tutto il perimetro, la posa di una membrane bituminose armata con del tessuto non tessuto (TNT) di poliestere a filo continuo.
Queste membrane bituminose armate sono appositamente progettate e realizzate con una grammatura particolare, in modo tale che possano fungere non solo da barriera per l’acqua, ma anche offrire un’alta resistenza meccanica, trattenendo, ad esempio, le radici che si sviluppano nel terreno; senza contare che sono anche resistenti a microrganismi che si formano nella terra, a ridosso dei muri.

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Impermeabilizzazione muri controterra (Fonte: https://www.tecnocem.it/i)

Come isolare termicamente le fondazioni

Le fondazioni di un edificio sono generalmente realizzate in calcestruzzo armato, che come quasi tutti sanno, è un cattivo isolante. È quindi necessario che l'ambiente abitato e riscaldato sia "staccato" ovvero isolato da elementi disperdenti quali le fondazioni.
Per risolvere il problema dell'isolamento delle fondazioni risulta quindi importante sviluppare adeguatamente il dettaglio della giunzione tra esse e le pareti dell'edificio per limitare la dispersione di energia. Regola principale di un buon progettista energetico è quello di riuscire a dare continuità agli elementi con buone caratteristiche di isolamento termico ed ottenere quindi idealmente una superficie continua che racchiuda il volume riscaldato. Possiamo avere tre soluzioni per isolare termicamente la fondazione:

1) il primo caso è quello di riempire la muratura portante nei primi due corsi di mattoni forati con perlite sfusa. Questo dettaglio, efficace e semplice da applicare in cantiere consente di ridurre la conduttività verticale della base della muratura ed inserire quindi un'elevata resistenza termica tra la fondazione e la muratura perimetrale soprastante. Da analisi numeriche svolte si è potuto riscontrare che il valore di conduttività verticale è inferiore ai 0,21-0,23 W/(mK) e quindin è in grado di esplicare la funzione di taglio termico alla base.

2) Un’altra soluzione, avendo una muratura a cappotto esterno, è quella di proseguire l'isolante del cappotto fino a risvoltare sul lato esterno del dado di fondazione contro il terreno, in modo da limitare l'ulteriore dispersione attraverso il cemento armato della fondazione stessa. Nel caso di vespaio areato al di sotto della pavimentazione del piano terra, richiesto molto spesso dai regolamenti comunali, è importante porre particolare attenzione al fatto che l'aria, contenuta nel vespaio, è a diretto contatto con l'esterno e quindi non ha senso isolare al di sotto del vespaio stesso o della fondazione.

3) Altra soluzione ancora più efficace, è quello di prevedere  di risvoltare l'isolamento della parete fino alla base della fondazione in corrispondenza delle travi di fondazione, e contemporaneamente di posare un elemento isolante disaccoppiante al lato interno verso il vespaio.

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Dettaglio di isolamento fondazione (Fonte: http://www.edilportale.com)

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