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Gru di cantiere: tipologie, accessori e prezzi

Gru di cantiere, scopriamo tipologie, accessori e prezzi

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(Fonte: giornalesm.com/)

Le gru di cantiere e il Coordinatore per la sicurezza

È impossibile la costruzione di un qualsiasi edificio senza prevedere l’utilizzo in cantiere di una gru a torre che costituisce l’apparecchio di sollevamento “principe” per poter portare a destinazione i materiali, quasi sempre pesanti e voluminosi, necessari per la realizzazione di qualsiasi manufatto edile.
Le gru di cantiere con portata superiore ai 200 kg vengono considerate dalla normativa tecnica attrezzature comportanti “rischi particolari” e pertanto vengono sottoposte ad un regime speciale di controlli, da parte di tecnici competenti, sia in fase di installazione che di utilizzo. Spesso c’è la difficoltà del Coordinatore che spesso si trova a districarsi tra documentazione obsoleta consegnata dall’Impresa, dovendo “ricostruire” la cronistoria dell’attrezzatura e ciò che necessita al fine di poter verificare la corretta installazione e l’uso regolare, in quanto sempre più spesso le Imprese del settore tendono a installare attrezzature proprie, immagazzinate ed inutilizzate per lungo tempo, spesso lasciate per mesi o per anni all’usura degli agenti atmosferici.

Utilizzo delle gru in cantiere: cosa fare

Vediamo quali sono gli aspetti cui si dovrà tener conto per elaborare correttamente il Piano di Sicurezza e Coordinamento, posizionare le gru in modo “corretto”, installarle materialmente a norma di legge e la documentazione relativa alle verifiche ed alle denunce necessarie per poter attivare l’utilizzo della gru.
Innanzitutto bisogna fare una serie di verifiche preliminari in “fase progettuale” e verificare la stabilità della gru ed il suo buon funzionamento generale attraverso la sua corretta installazione adottando adeguate misure tecniche ed organizzative. Per ottemperare a ciò sarà necessario innanzitutto verificare la consistenza e l’idoneità del piano di posa, considerando le valutazioni geologiche al fine di ottenere i valori di resistenza alle compressioni del terreno, mettendo in relazione i valori di resistenza del terreno con i carichi agenti riportati dal costruttore dell’attrezzatura di lavoro. Si dovrà inoltre obbligatoriamente prevedere una specifica recinzione che delimiti l’area di movimento dell’attrezzatura in caso di gru a “rotazione bassa”. Ed infine valutare la distanza dagli ostacoli fissi, la vicinanza di parti aeree interferenti quali altre gru o linee elettriche aeree o con altre attrezzature che saranno in uso nella zona operativa.
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Gru a torre con tiranti (Fonte: lentepubblica.it/)

Gru di cantiere: tipologie

Le tipologie degli apparecchi di sollevamento sono numerose, in quanto il progresso tecnologico ha via via realizzato macchine sempre più specializzate in specifiche attività lavorative. Partendo dalle gru più semplici, le così dette gru a struttura limitata, si annoverano:
- Gru a bandiera da ponteggio: normalmente fissate ai ponteggi metallici o alle impalcature usualmente adoperate in edilizia; sono costituite da un argano fissato ad un braccio girevole intorno ad un montante verticale; hanno solo due movimenti: sollevamento e rotazione del braccio;
- Gru a bandiera: costituite essenzialmente da una trave orizzontale che funge da via di corsa di un carrello porta argano e da un tirante superiore che serve per il collegamento ad un perno di rotazione verticale;
- Gru a bandiera con colonna: simili in tutto e per tutto alle bandiere, ma con una colonna per ancorarle a terra. La colonna solitamente ha una sezione tale da permettere la rotazione della bandiera oltre i 180°;
- Gru a colonna: costituite appunto da una colonna di acciaio circolare o quadrata, recante in sommità la ralla di rotazione che porta il carrello – argano; hanno anch’esse tre movimenti, ma la rotazione è estesa a 360° ed è solitamente elettrica; sono spesso usate come gru di alaggio;
- Monorotaie: costituite in pratica da una trave a doppio T o da u profilo apposito su cui scorre un carrello, in genere motorizzato, che porta il paranco per il sollevamento;
- Gru a ponte o carriponte: costituite da due travi di testa (o testate) scorrevoli su due vie di corsa (in genere disposte nella parte alta di un capannone), collegate da altre due travi ad esse perpendicolari, dette travi principali, sulle quali scorrono uno o più carrelli recanti gli argani di sollevamento;
- Gru a cavalletto: in tutto simili alle gru a ponte con la differenza che le vie di corsa sono a terra, per cui sono presenti delle strutture verticali di collegamento tra travi principali e rotaie, dette stilate;
- Gru a bicicletta: o gru scorrevoli a parete, che possono considerarsi come gru a mensola scorrevoli su guide sopraelevate; si adottano solo quando è necessario spostare materiali lungo una ristretta striscia in prossimità di una parete di un’officina;
- Gru a torre con tiranti e senza tiranti: costituite da un carrello di base scorrevole su rotaie fissate al terreno, sul quale è fissata un’esile struttura tralicciata terminante con una cuspide; su essa si innestano, con possibilità di rotazione, il braccio recante il carrello di scorrimento del gancio, ed il controbraccio recante la zavorra; in altri tipi la rotazione impegna l’intera struttura della gru ed allora la zavorra è posta in basso ed il controbraccio è assente; in entrambi i casi i motori di sollevamento e di traslazione del carro di base sono in basso, mentre il motore per il movimento di rotazione può essere in alto o in basso;
- Gru portuali: costituite essenzialmente da un carro di base, una torretta girevole e da un braccio ad inclinazione variabile;
- Gru su autocarro: costituite da una colonna girevole dotata di elementi estensibili ed inclinabili, tutti comandati da circuiti idraulici (in alcuni casi però sono presenti funi o catene a rulli), e montata sul retro cabina di un autocarro con telaio opportunamente rinforzato;
- Autogru: che sono automezzi costruiti appositamente per lavorare esclusivamente come gru, sia su pneumatici sia su stabilizzatori; possono avere portate di centinaia id tonnellate e sbracci di molte decine di metri;

Tipologie di gru a torre: quali scegliere

Poiché è vastissima la gamma di edifici che è possibile realizzare è necessario scegliere la tipologia di gru a torre più idonea, in quanto una scelta non corretta, oltre a rallentare l’esecuzione dei lavori, può determinare anche problemi di sicurezza. Il primo elemento da fare attenzione per poter effettuare una scelta oculata riguarda le dimensioni in pianta dell’edificio da realizzare in modo da poter decidere se è necessario montare la gru in postazione fissa o traslante su rotaie. Naturalmente, in entrambe i casi, l’altezza della torre e la lunghezza del braccio devono essere tali da consentire la rotazione libera del braccio, sia in servizio che fuori servizio, al fine di evitare il rischio di un suo impatto contro la struttura in corso di realizzazione. Per le gru a torre sono previste differenti lunghezze braccio, normalmente da 20 – 25 m sino a 50 – 60 m e altezze torre, da 15 – 20 m sino a 40 – 45 m in modo che l’utilizzatore che ha comprato l’apparecchio per le prestazioni massime lo possa montare secondo le specifiche esigenze del cantiere.
In caso di costruzione di edifici di notevole altezza, è necessario prevedere l’ancoraggio della torre alla struttura dell’edificio ed è necessario ricorrere a gru con rotazione in alto. Nelle gru con rotazione in alto la cabina di manovra è sempre realizzata nella parte girevole all’estremità della torre in modo da consentire la più ampia visibilità possibile al manovratore e nei modelli costruiti sino a qualche anno fa la cabina era sempre posizionata in prosecuzione della torre. Invece per la realizzazione di edifici di altezza ridotta, sino a 15 – 20 m, normalmente si utilizzano gru a torre a rotazione in basso.
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Gru a torre con cabina e rotazione in alto e senza tiranti
(Fonte: archiexpo.it/)

Quali sono i prezzi delle gru di cantiere?

Rispondere a questa domanda non è per niente facile se non impossibile, in quanto dipende da una serie di variabili e esigenze. Nel caso ci si trovasse nella situazione di voler sapere quanto costa una gru di cantiere, il consiglio è quello di ricevere una consulenza adatta alle proprie esigenze, con cui sarà facile capire quale è la gru di cantiere che ti serve. Essendoci una svariata gamma di tipologie di gru e sono molti i tipi di cantiere è molto difficile individuare un prezzo. Per chi invece conosce già le caratteristiche del cantiere e ha individuato il tipo di gru di cantiere che vuole utilizzare può sempre rincorrere al noleggio, e anche qua i prezzi variano in base al tipo di gru noleggiata e al tempo di utilizzo.

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