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Le aiuole rialzate

Le aiuole rialzate

Le aiuole rialzate rappresentano una soluzione semplice per migliorare la qualità del terreno e cambiare le condizioni di crescita delle piante. Infatti l'aiuola rialzata si mostra una valida soluzione per tutte le piante che possono aver bisogno di un aiuto in termini di drenaggio, ricchezza e profondità del suolo, o di altri requisiti che potrebbero mancare naturalmente al terreno. Vediamo come costruire un'aiuola rialzata.

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Esempio aiuola rialzata (Fonte: https://www.obi.ch)

Cosa sono le aiuole rialzate?

Le aiuole rialzate sono dei contenitori (senza fondo) nei quali è possibile mettere a dimora le proprie piante, ricreando condizioni difficilmente raggiungibili nel terreno a propria disposizione. La semplicità di realizzazione di un’aiuola rialzata, consente a tutti di mettersi all’opera per sfruttarne le potenzialità.

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Aiuola rialzata in mattoni (Fonte: https://www.obi.ch)

Quali sono i vantaggi di un’aiuola rialzata?

Negli ultimi tempi si diffonde sempre più la tendenza delle aiuole rialzate. I motivi di questa tendenza sono facilmente comprensibili. Il primo, e più ovvio, riguarda la possibilità di disporre i nostri cassoni per orto rialzato nel punto che riteniamo più comodo per le nostre esigenze. Ma i vantaggi di un’aiuola rialzata sono numerosi. Vediamoli:

  • capacità di drenaggio sono superiori rispetto al classico terreno in quanto il terriccio dell’aiuola rialzata non è soggetto a calpestio;
  • la naturale elevazione dei cassoni per l’aiuola rialzata consente una migliore esposizione alla luce solare, fondamentale specie nei mesi invernali;
  • migliore disposizione delle piante a dimora negli orti rialzati, consentono una manutenzione più semplice e agevole;
  • minore tendenza alla crescita delle erbe infestanti e, quindi, alla proliferazione dei parassiti dannosi per le nostre piante;
  • facilità di copertura degli orti rialzati, che permette di proteggere le piante dalle rigide temperature dei mesi più freddi

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Aiuola rialzata con assi di legno (https://www.ideegreen.it)

Come costruire un’aiuola rialzata

Un’aiuola rialzata offre tantissimi vantaggi: una manutenzione più semplice e agevole che donerà sollievo alla tua schiena, e una coltura prolungata grazie al suo fantastico microclima. Inoltre attraverso la decomposizione della materia organica e il formarsi del preziosissimo humus, ricco di nutrienti, puoi fare a meno di utilizzare concimi. Vediamo ora come realizzare un’aiuola rialzata in 5 semplici passi:

  1. Fase preparatoria: innanzitutto bisogna decidere quando cominciare a fare i lavori. Il periodo migliore per allestire un’aiuola rialzata sono l’autunno e l’inizio della primavera, oppure i mesi di febbraio e marzo. In questo periodo si hanno a portata di mano molti rifiuti organici di orto e giardino e compost che si possono utilizzare per riempire l’aiuola. Altra cosa molto importante è decidere con quale materiale costruire la struttura perimetrale dell’aiuola. Possiamo utilizzare il legno, oppure la pietra e i mattoni e infine anche il metallo. Il metallo è il materiale più sconsigliato, il legno  è semplice da lavorare ed è piacevole all’occhio, ma, dovrebbe essere pretrattato per ridurre gli effetti degli agenti atmosferici e col tempo ha bisogno di una cura più intensiva rispetto a un’aiuola in pietra.
  2. Costruzione della struttura portante dell’aiuola rialzata: una volta scelto il materiale in cui costruire la struttura perimetrale dell’aiuola rialzata, bisogna scegliere un luogo adatto e ben soleggiato per installarla mettendo la costruzione con i lati lunghi rivolti a nord-sud. La migliore esposizione alla luce solare favorirà infatti una crescita rigorosa delle tue piante. Ipotizzando di aver scelto come materiale per la struttura dell’aiuola rialzata il mattone bisogna prima di tutto preparare delle fondamenta solide in ghiaia e comincia allineando una prima fila di mattoni comuni, proseguendo con file di mattoni e malta arrivando fino ad un’altezza di circa 80 cm. Infine sul fondo dell’aiuola ricordatevi di stendere una rete di filo metallico a maglia fine per evitare l’ingresso di talpe e roditori.
  3. Fissare una membrana impermeabile all’interno dell’aiuola rialzata: in questa fase per prevenire danni dovuti all’umidità alle piante e alla struttura perimetrale procediamo al rivestimento delle pareti interne dell’aiuola rialzata con un pannello sagomato o con una membrana impermeabile da giardini.
  4. Fase di riempimento dell’aiuola strato dopo strato: arrivati a questo punto si procede con il riempimento dell’aiuola rialzata strato dopo strato partendo dal fondo e via via arrivando fino alla sommità dell’aiuola. 
  5. Mettere a dimora le piante: I diversi strati di materiale organico si decompongono liberando preziosissimo humus ricco di nutrienti e calore. Per questo motivo la temperatura all’interno delle aiuole rialzate è in linea di massima di circa 5 gradi Celsius più elevata di quella delle aiuole adagiate sulla terra e la raccolta si spinge avanti nell’autunno inoltrato. Nei primi due anni d’impianto le aiuole rialzate offrono un nutrimento ricchissimo. Sfruttalo coltivando piante che richiedono un apporto abbondante di nutrienti, come i peperoni, i pomodori e il porro. Per il resto, tocca a te scegliere cosa piantare nella tua aiuola rialzata: ortaggi, erbe aromatiche o fiori.

I vari strati sono i seguenti, partendo dal basso (fondo) verso l’alto:
  • cippato (potatura di rami sminuzzata) e rifiuti del giardino, per uno spessore di circa 20 cm;- zolle erbose capovolte;
  • fogliame e organico in stato di iniziale decomposizione, per uno spessore di circa 20 cm;
  • compost grossolano o stallatico non ancora maturato. In alternativa puoi anche utilizzare del concime animale decomposto;
  • terriccio mescolato a humus e compost maturo per uno spessore di circa 25 cm.
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Schema aiuola rialzata in mattoni (Fonte: https://www.faidateingiardino.com/)

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