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Come progettare un giardino: consigli

Come progettare un giardino

Per  progettare un giardino che rispecchi perfettamente le tue preferenze è sempre consigliabile affidarsi ad un professionista. Il tutto in funzione del budget che hai a disposizione e le tempistiche necessarie per la realizzazione del giardino. Infatti, se la progettazione è considerata costosa, è anche vero che esiste la possibilità di progettare un bel giardino con una spesa modica con il fai da te. Inoltre, molte ditte offrono progetti gratuiti se saranno loro stessi a realizzarli.

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Giardino privato con piscina (Fonte: arredailgiardino.it/)

Il progetto di un giardino si compone di 4 fasi principali:

  • studio preliminare;
  • bozza del progetto;
  • simulazione fotografica;
  • progetto definitivo.

I giardini iniziano a vivere in primavera: le foglie degli alberi tornano ad essere verdi e sbocciano i fiori. Per far sì che questo avvenga, c’è bisogno di una corretta organizzazione dei lavori. Bisogna iniziare a progettare il giardino con largo anticipo, in modo tale da iniziare la realizzazione in tempo per la primavera. Contatta con anticipo il giardiniere, così che possa seguirti in tutte le fasi. L’autunno è un buon momento per iniziare i progetti dei giardini: la temperatura non è eccessiva, l’ideale per realizzare le strutture e le decorazioni in pietra pronte per accogliere le piante alla fine dell’inverno.

Progettare un giardino: il manto erboso

La preparazione del terreno è determinante per come progettare un giardino. Una superficie erbosa ben definita e curata e un elemento irrinunciabile per ogni giardino, sia esso piccolo o grande. Il manto erboso e un elemento non soltanto decorativo ma di grande utilità, infatti produce ossigeno, limita il dilavamento dell’azoto, grazie all’evaporazione dell’acqua umidifica l‘aria. Per avere un manto erboso che risponda a pieno alle nostre esigenze, la scelta del seme è fondamentale, la semina incrociata a spaglio si usa su terreni mediamente piccoli, su superfici più ampie è consigliabile utilizzare seminatrici semiautomatiche.


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Giardino ben progettato con gazebo curando il manto erboso (Fonte: www.theartofbeingfashionable.com/)

La simulazione fotografica e il progetto definitivo

Una volta che l’esperto a cui ti sei rivolto ha realizzato una bozza su come verrà portato avanti il progetto del tuo giardino, si procede alla simulazione fotografica di quella che diventerà l’area verde della tua casa. Questa fase non è necessaria e non tutti la svolgono, ma ti aiuta ad avere un’idea di quello che sarà il tuo giardino. Attraverso un software, viene ricreato un modello del giardino combinando la fotografia dell’area da te scelta a elementi in 3D che riproducono la bozza del progetto: in questo modo, potrai approvarlo e avrà inizio l’ultima fase.
Una volta ricevuta la tua approvazione, il giardiniere procederà alla redazione del progetto definitivo, che includerà anche gli impianti idraulici, i materiali e tutto quello che sarà necessario per la sua realizzazione.

Quanto costa la progettazione di un giardino?

È difficile calcolare la spesa che dovrai affrontare per la corretta progettazione di un giardino. Vediamo di seguito dei costi indicativi per le fasi principali che si affrontano per progettare un giardino. Molte ditte di giardinaggio realizzano questo servizio gratuitamente se saranno poi scelte da te per la realizzazione dell’area. In generale abbiamo tre fasi:

  • Bozza 50-80€
  • Studio preliminare 70-90€
  • Progetto definitivo 160-230€

Inoltre il prezzo dipende dalla grandezza dell’area che vuoi modificare e il tempo necessario al professionista per realizzare i progetti dei giardini. Orientativamente, il costo finale si aggira intorno ai 100 – 200 € per 100 mᒾ. Tuttavia, per conoscere la spesa che dovrai affrontare è meglio contattare degli esperti della tua zona.

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Come progettare un giardino (Fonte: www.pellegrinigarden.it)

Come progettare il giardino fai da te

Esistono professionisti che fanno cose meravigliose, ma può essere che ci prenda la voglia di progettare il nostro giardino da soli, con la sola fantasia come compagna di lavoro. Se questo è il vostro istinto del momento, ecco qualche consiglio utile per sapere da dove partire e come organizzare il lavoro.
Il clima è uno dei primi fattori che bisogna considerare, allo scopo di selezionare le specie vegetali che siano in grado di adattarsi meglio alla temperatura e alle precipitazioni. Sarà utile, per altro, individuare i punti più ombreggiati e le zone più soleggiate del giardino, per ottenere una corretta distribuzione delle piante. Non si potrà non prestare attenzione, inoltre, alla presenza di porticati e terrazze, all’accesso della casa, a eventuali recinzioni e pozzetti e soprattutto all’esistenza e alla posizione delle prese d’acqua, indispensabili per costruire un impianto di irrigazione affidabile. Come prima cosa, quindi, si dovrebbe disegnare la pianta della casa e del giardino su un foglio di carta, evidenziando il perimetro del terreno che sarà destinato a giardino. Tenendo, naturalmente, come riferimento lo spazio disponibile, è inoltre consigliabile, per le superfici piuttosto grandi, dividere l’area in zone cui saranno assegnate funzionalità differenti.
La decisione su come progettare un giardino fai da te coinvolge una serie di parametri che devono essere tenuti in considerazione: in primo luogo, il tipo di piante da utilizzare, diretta conseguenza del clima; e poi eventuali accessori (tavoli, sedie, giochi per i bambini, gazebo, eccetera) e una suddivisione ponderata degli spazi a disposizione.


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