Header Ads

La normativa per i cancelli automatici

La normativa per i cancelli automatici: qual'è e a cosa serve

I cancelli automatici si trovano nelle abitazioni private, nelle aziende e la loro comodità è fuori discussione. Azionati a volte da dei telecomandi a distanza, a volte da interruttori o ancora da chiavi, i cancelli automatici sono molto diffusi ma devono rispettare una normativa ben precisa. Soprattutto se non vuoi vuole incorrere in alcune sanzioni o, se non vuoi compromettere la salute delle persone. È proprio per questo che sono state introdotte le normative EN 12453 ed EN 12445, che regolano sia i meccanismi fondamentali per preservare la sicurezza, che le procedure necessarie per assicurarsi che il cancello sia a norma.

normativa-per-i-cancelli-automatici
Cancello automatico (Fonte: www.faacserviceone.it)

A cosa serve la normativa per i cancelli automatici e quali sono gli incidenti più diffusi?

In genere quindi la normativa per i cancelli automatici serve per ridurre gli incidenti. Gli incidenti più diffusi, che la norma vuole ridurre, sono infortuni dovuti allo schiacciamento, urti, elettrici (incendi o corto circuiti) e cosi via. Bisogna comunque considerare che anche se la normativa interessa soprattutto l’installatore, alcune parti dovrebbero essere conosciute anche dal proprietario del cancello automatico.

Tipologie e normativa per i cancelli automatici

La normativa sull’automazione dei cancelli è stata modificata dalla Comunità Europea con la “Direttiva 98/37/CE”: la quale stabilisce che i cancelli automatici debbono essere considerati delle vere e proprie macchine, e che in quanto tali debbono rispettare ben precisi standard di sicurezza. Questo vale sia per gli impianti di nuova installazione sia per quelli già presenti, che devono essere adeguati se necessario.
Tra i “cancelli o portoni motorizzati” rientrano varie tipologie di automazione, quali:

  • cancelli scorrevoli 
  • cancelli ad ante apribili
  • portoni basculanti
  • portoni sezionali
  • portoni avvolgibili
  • porte automatiche.
cancello-automatico
Cancello automatico in una abitazione (Fonte: www.preventivi.it)

Sistemi di protezione

Prima di tutto è importante dire che le classiche fotocellule non sono più sufficienti per garantire la sicurezza, anzi, proprio grazie ai nuovi sistemi di sicurezza sono diventate solamente un’aggiunta per migliorare il sistema di controllo, dato che da sole non soddisfano più i requisiti di legge.
Ecco quindi che bisogna distinguere quei cancelli che si trovano in prossimità di una zona pubblica e di un cancello che si trova interamente in una proprietà privata.
Nel primo caso la situazione è leggermente più complicata ed esistono 2 tipi di soluzioni. Il cancello automatico può essere dotato di alcune fotocellule per riconoscere il passaggio di persone od oggetti ma, deve avere anche un dispositivo che riduce la forza di impatto. In alternativa puoi sostituire entrambi con un sistema di protezione in grado di rilevare la presenza di oggetti o persone all’interno di tutta l’area ritenuta pericolosa.
Nel caso di un cancello situato in una zona privata invece, puoi scegliere di inserire un sistema in grado di monitorare tutta l’area di pericolo oppure un sistema in grado di ridurre la forza del cancello. In questo caso le fotocellule non sono mai necessarie.

Cosa fare con i vecchi cancelli automatici?

In linea generale la legge dice che i vecchi cancelli in funzione da molto tempo, possono continuare a lavorare secondo le loro caratteristiche ma, alla prima occasione di manutenzione o modifica, è importante che l’installatore si assicuri della regolarità del cancello automatico.
Ovviamente questo vale anche nel caso in cui vuoi automatizzare un normale cancello, bisogna accertarsi che abbia tutte le caratteristiche necessarie richieste dalla norma. In particolare se scegli la strada del fai da te. In ogni caso, una volta installato un cancello automatico, bisogna assicurarsi che una volta conclusi i lavori l’installatore ci rilasci il manuale d’uso, la certificazione CE e le istruzioni per la manutenzione. Questi 3 documenti, secondo la legge, devono essere in possesso del titolare.


cancello-automatico-moderno
Cancello automatico di tipo moderno (Fonte: www.tauitalia.com)

Cancelli automatici: le certificazioni necessarie

Quando un cancello dotato di sistema di automazione viene installato, il fornitore è obbligato per legge a rilasciare un fascicolo tecnico che ne attesti la sicurezza. Questo fascicolo si compone di una serie di documenti:
  • dichiarazione CE di conformità dell’impianto;
  • disegno e schema elettrico del cancello automatico;
  • Manuali tecnici di installazione e manutenzione;
  • Istruzioni d’uso dell’impianto;
  • Dichiarazioni di conformità dei singoli componenti;
Registro di manutenzione dell’impianto, contenente tutti i riferimenti degli interventi effettuati, compresa l’installazione, le manutenzioni ordinarie, quelle straordinarie e le eventuali riparazioni e/o modifiche effettuate.
Per i cancelli automatici vige inoltre l’obbligo di verifica annuale per il corretto funzionamento in conformità alla direttiva macchine del Dlgs. 2010/17.
Il fascicolo tecnico e i successivi controlli sono necessari a garantire la sicurezza dell’automazione cancelli e a tutelare chi lo utilizza in caso di incidenti dovuti a un suo malfunzionamento.


Nessun commento

Starbuild.it. Powered by Blogger.