Come produrre energia elettrica in casa: Soluzioni, quanto si produce

Come produrre energia elettrica in casa. Soluzioni, quanto si produce..

Solare, eolico o geotermico sono varie le possibilità di produrre energia elettrica in casa sfruttando fonti di energia rinnovabile. A fronte di un investimento iniziale è possibile produrre energia elettrica per essere autosufficienti e immetterla nel mercato.

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Pannelli fotovoltaici per produrre energia elettrica in casa
(foto di 272447 - Fonte: https://pixabay.com)

Soluzioni  per produrre energia elettrica in casa

Oggi non possiamo vivere e fare a meno dell'energia elettrica soprattutto in casa. Non riusciremo ad avere la luce, a far funzionare la caldaia e i vari elettrodomestici.. insomma l'energia elettrica ha rivoluzionato e migliorato la nostra vita da quando è stata inventata. Ovviamente però l'energia elettrica ha un costo (che può variare da gestore a gestore e in base ai consumi mensili e annuali che facciamo) e spesso quando ci arriva la bolletta a casa è un vero disastro. Esistono varie soluzioni molto valide per produrre energia elettrica in casa in modo assolutamente sostenibile e rinnovabile come ad esempio installando un impianto fotovoltaico e sfruttando l'energia pulita del sole. In questo modo non solo riusciremo a produrre energia per il nostro fabbisogno e quindi avere una bolletta pari a zero ma se ne produciamo di più possiamo immagazzinarla oppure rivenderla al gestore guadagnando dei soldi. Questo è solo una soluzione per produrre energia elettrica in casa, ma ne esistono delle altre. Il segreto infatti è avere una casa costruiti con i criteri della bio-edilizia e dell'edilizia sostenibile che contenga e riduca al minimo le dispersioni e gli sprechi di energia e utilizzare impianti che sfruttano le energie rinnovabili come luce, aria e il calore della terra.

Vediamo di seguito quali possono essere le soluzioni per produrre energia elettrica in casa:
  1. Produrre energia elettrica in casa con pannelli solari: come abbiamo appena visto installare un impianto fotovoltaico che sfrutta l'energia inesauribile, pulita e rinnovabile del sole in copertura è la soluzione migliore per produrre energia elettrica in casa. Oggi gli impianti fotovoltaici sono molto più efficienti e produttivi di una volta e un impianto può durare mediamente 25-30 anni. Se orientato correttamente e pulito (a tal proposito ti potrebbe interessare leggere questo articolo: "Come pulire i pannelli fotovoltaici")periodicamente i pannelli fotovoltaici sono in grado di produrre molta energia per far funzionare altri impianti come l'impianto di riscaldamento a pavimento, la luce e gli elettrodomestici. Il costo iniziale dell'installazione viene ammortizzato con gli incentivi fiscali nell'arco di 10 anni del 65% e soprattutto con le bollette a zero;
  2. Produrre energia elettrica in casa con un impianto eolico: in zone particolarmente ventose e arieggiate, come le zone costiere o collinari, un'altra soluzione molto valida e interessante che segue l'esempio olandese, per produrre energia elettrica in casa è quello di sfruttare la forza del vento. e' possibile infatti installare un mini impianto eolico domestico che permette attraverso l'energia del vento di produrre energia elettrica in casa. Da noi in Italia, mentre il fotovoltaico sta prendendo piede, l'eolico deve ancora affermarsi, ma realizzare un impianto eolico domestico è davvero un'ottima soluzione da integrare anche con il fotovoltaico.
  3. Produrre energia elettrica in casa con un impianto geotermico domestico: mentre un impianto eolico e fotovoltaico si possono mettere in una casa di nuova costruzione o in una ristrutturazione, l'impianto geotermico domestico per produrre energia elettrica in casa è un'ottima soluzione che però è indicata in caso di nuova costruzione e richiede che l'edifico sia coibentato e che rispetti i canoni della bio-edilizia. L'impianto geotermico domestico consente di accumulare l'energia prelevata dalla crosta terrestre sia attraverso delle pompe di calore che attraverso delle sonde installate nel terreno. 

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Schema impianto geotermico domestico
(immagine di Energia in Movimento - Fonte: https://www.flickr.com)

Come utilizzare le risorse rinnovabili

Iniziamo subito con il dire che negli ultimi tempi le persone stanno cominciando ad avere rispetto per l'ambiente; infatti, per salvaguardare il pianeta si utilizzano le cosiddette energie rinnovabili. Ogni giorno si cercano quindi delle valide alternative ai metodi tradizionali di produzione energetica. Anche se non è possibile realizzare delle centrali da soli, tuttavia si può produrre energia elettrica in casa.

Se si vuole quindi ridurre gli sprechi, i consumi in bolletta e rispettare l'ambiente, bisogna attuare degli interventi di ristrutturazione della casa con la posa di un rivestimento a cappotto, l'isolamento termico della copertura e del solaio a contatto con il terreno, l'installazione di serramenti con vetrocamera e l'istallazione di elettrodomestici in classe energetica A+, un impianto di illuminazione con luci a LED che dura di più e consuma molto meno energia, cambiare e orientare i nostri stili di vita (per esempio accendere la luce solo quando serve, spegnere la tv dal tutto e non lasciare accesa la lucetta dello standby, etc.) e poi affidarsi a degli impianti efficienti che lavorano a basse temperature. Anche la corretta manutenzione aiuta a ridurre i consumi di energia elettrica. Detto questo, cioè capito come ridurre gli sprechi e il consumo di energia elettrica un passo importante è quello di produrre energia elettrica in casa attraverso lo sfruttamento delle energie rinnovabili e inesauribili 100% pulite ed ecologiche, come il sole, il vento e la terra. facendo un investimento oggi abbiamo un beneficio nostro economico a lungo termine oltre che a tutelare l'ambiente e il pianeta terra.

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Piccolo impianto eolico per la propria abitazione privata per produrre energia
(immagine di sumanley - Fonte: https://pixabay.com)

Principio di funzionamento del fotovoltaico

Un impianto fotovoltaico domestico che sfrutta l'energia del sole permette quindi di produrre energia elettrica in casa eliminando le emissioni di CO2 e sfruttando all'infinito l'energia gratuita del sole. Un impianto correttamente orientato e dimensionato per il nostro nucleo familiare è in grado di produrre energia elettrica per il nostro fabbisogno praticamente tutto l'anno, anche nei periodi invernali. Infatti è possibile collegare all’impianto un sistema di batterie di accumulo in grado di immagazzinare l’eventuale surplus di energia. In questo modo tutta la corrente prodotta in eccesso può essere conservata per sopperire alle richieste dell’impianto elettrico durante le ore serali e quando piove o è nuvoloso. Questa è una scelta molto intelligente invece di rivendere l'energia in eccesso al gestore che poi te la rivenderà, in caso di bisogno, ad un prezzo maggiore di quello che tu l'hai venduta.

In pratica i pannelli fotovoltaici sono costituiti in celle di silicio amorfo che catturano l'energia del sole e la trasformano in energia continua; grazia ad un inverter questa energia continua viene convertita in corrente alternata che viene immessa nella rete domestica. Oggi rispetto solo a 10-15 anni fa il mercato si è ampliato e il costo per l'installazione di un impianto fotovoltaico si è abbassato di molto, inoltre in caso si decida di installarlo si possono sfruttare gli Ecobonus e gli incentivi statali che ti permettono di recuperare il 50% della spesa in 10 anni. Altra cosa i pannelli fotovoltaici di oggi rispetto a quelli di una volta durano molto di più (un impianto correttamente manutentato può durare 25-30 anni) e sono molto più efficienti in termini di resa energetica.

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