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Cosa vedere a Siena

Cosa vedere a Siena: una città medievale perfettamente conservata

Universalmente conosciuta in tutto il mondo per il suo ricco patrimonio artistico e architettonico, Siena è una vera perla immersa nel verde delle campagne toscane. Il centro storico, patrimonio dell’Unesco, conserva ancora tutto il fascino delle antiche città medievali e le opere che si possono ammirare all’interno delle sue mura sono tra le più importanti testimonianze della storia dell’arte in Italia. La bella città è poi solo l’inizio del viaggio, visto che i paesaggi che la circondano sono un vero paradiso per chi ama la bicicletta e la vita all’aria aperta. Vediamo quindi in questo articolo cosa vedere a Siena.

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Una vista dall’alto di Siena con i suoi palazzi medievali dal colore caratteristico “rosso” Siena
(Fonte: www.luoghidiinteresse.it)

10 cose da fare e vedere assolutamente a Siena

Siena è una delle città più amate e visitate della Toscana, un luogo ricco di storia e di arte, ma anche di forti tradizioni, legate principalmente alle contrade ed al celebre Palio di Siena. Vediamo ora 10 cose da vedere assolutamente a Siena per una breve vacanza.

  • Il Palazzo Pubblico di Siena: Il Palazzo Pubblico di Siena è considerato uno dei più bei palazzi civili d’Italia, da sempre ammirato per la maestosità e l’armonia. Una bellezza che si percepiva già durante la costruzione e che spinse il Governo cittadino ad emettere un editto che obbligava i proprietari delle case di Piazza del Campo a costruire i palazzi in coerenza stilistica con il Palazzo Pubblico ma non più belli e grandi. Nel Palazzo c’è il Museo Civico di Siena, con i famosi affreschi di Ambrogio Lorenzetti che rappresentano l’Allegoria del Buono e Cattivo Governo.

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Palazzo pubblico a Siena (Fonte: www.siena-agriturismo.it)
  • Piazza del Campo e Fonte Gaia: Piazza del Campo a Siena è considerata una delle più belle piazze del mondo. Ha una caratteristica forma di conchiglia a 9 spicchi, particolare che si può ammirare solo dall’alto della Torre del Mangia. Dal 1300 è il centro della vita di Siena ed ha svolto la funzione di mercato e luogo di raccolta dei senesi durante momenti politici importanti, feste e giostre. Come accade ancora due volte l’anno durante il famoso Palio. Oggi Piazza del Campo è il luogo turistico per eccellenza di Siena, punto di passaggio obbligato in cui i ristoranti e i negozi di souvenir spadroneggiano, senza però offuscare la bellezza della piazza. La leggera pendenza rende ancora più imponente la sagoma del Palazzo Pubblico con la Torre del Mangia, mentre tutta la piazza è accerchiata dalle belle e imponenti facciate dei palazzi nobiliari. Cose da vedere a Siena, in Piazza del Campo, non ne mancano di certo e la Fonte Gaia è una vera opera d’arte. La fontana monumentale fu realizzata nel Trecento per portare l’acqua al centro della città, ed è oggi tra le più importanti bellezze artistiche del centro.

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Piazza del Campo a Siena (Fonte: www.gogofirenze.it)
  • La Torre del Mangia a Siena: La torre prende il nome da Giovanni di Duccio, primo custode che si godeva la vita spendendo tutti i suoi guadagni mangiando nelle osterie di Siena. I senesi lo avevano ribatezzato Mangiaguadagni, da cui Torre del Mangia. La leggenda racconta che durante la costruzione ai piedi della torre siano state seppellite monete portafortuna e che ad ogni angolo della torre ci siano pietre con scritte latine ed ebraiche, con il compito di tenere lontani dalla Torre tuoni e tempeste.

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Vista verso l’alto da Torre del Mangia (Fonte: www.flickr.com)

  • Museo Civico: Il Museo Civico di Siena contiene una delle allegorie più famose del mondo: quella del Cattivo e del Buon Governo, dipinta sulle pareti da Ambrogio Lorenzetti. Nel 1337 il Governo dei Nove incaricò Ambrogio Lorenzetti di decorare la sala in cui si accoglievano gli ospiti in visita con un affresco che rappresentasse gli ideali che guidavano il Governo di Siena. Per la prima volta nella storia dell’arte, si dipinge un ciclo pittorico in cui il tema prevalente non è religioso ma civile.

  • Il Duomo di Santa Maria Assunta: Di solito si arriva al Duomo dopo aver visitato Piazza del Campo con la facciata in cui prevalgono il bianco e il nero. Ma per quanto splendida, non è questa la parte migliore di questa chiesa dedicata a Maria Assunta. I gioielli più importanti sono all’interno: il pavimento, pieno di simboli esoterici e storie religiose: ci sono tutte le Sibille della tradizione, ma anche la Strage degli Innocenti, il Re David ed Ermete Trismegisto, la vita di Mosè e il Sacrificio di Iefte. Nella navata sinistra, prima del transetto, si apre la Libreria Piccolomini, affrescata da Pinturicchio e che a dispetto del nome non ha mai ospitato i libri di Papa Pio II. Subito dopo la Libreria c’è la Cappella Piccolomini, dove Michelangelo lavorò dal 1501 al 1504 scolpendo le 4 statue delle nicchie inferiori. Da non perdere anche il Pulpito, realizzato da Nicola Pisano, con scene bibliche e della Vita di Gesù.

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Duomo di Santa Maria Assunta a Siena (Fonte: viaggi.fidelityhouse.eu)

  • Il Museo dell'Opera del Duomo di Siena: Dalla destra del Duomo si accede al Museo dell’Opera del Duomo (o Metropolitana) che raccoglie le opere provenienti dal Duomo e dalla Diocesi di Siena.
  • Il Battistero di Siena: Proprio alle spalle del Duomo di Siena, dal 1325 il Battistero contende alla cattedrale il ruolo di luogo religioso più importante della città. Per molti secoli sotto la volta ogivale del Battistero sono stati battezzati tutti i senesi, illustri e non. Ma il protagonista del Battistero è il Fonte Battesimale in bronzo e marmo, posto proprio al centro Battistero. Ci hanno messo le mani e hanno lasciato il loro segno Jacopo della Quercia, Giovanni di Turino, Lorenzo Ghiberti e Donatello, che realizzò anche gli angeli in bronzo che decorano il ciborio.

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Battistero di Siena (Fonte: www.giovannifighera.it)

  • La Pinacoteca nazionale: Una visita a Siena non sarebbe completa senza scoprire i capolavori conservati alla Pinacoteca Nazionale. La disposizione parte con le opere del ‘400 e del ‘500 senese al primo piano ma i veri capolavori si trovano al piano secondo, dove in ordine cronologico sono disposte le opere dalle origini della pittura senese fino alla seconda metà del quattrocento.
  • Complesso di Santa Maria della Scala: Il complesso di Santa Maria della Scala è prima di tutto uno dei più antichi ospedali in Europa, dove venivano accolti i pellegrini (ci troviamo lungo la Via Francigena) ed aiutati i poveri ed i bambini abbandonati . È situato proprio di fronte al Duomo, per cui dovrete fare appena pochi passi per visitarlo. Santa Maria della Scala, il cui restauro non è ancora completato, ospita un vasto patrimonio artistico ed esposizioni temporanee.

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Museo di Santa Maria della Scala (Fonte: www.tripadvisor.co.uk)

  • Museo dell’opera dell’uomo: Il Museo dell’Opera del Duomo è uno dei più antichi musei privati in Italia e si trova nella navata destra della Cattedrale, in quello che dovrebbe essere stato un ampliamento per il progetto del “Duomo Nuovo”, mai completato. Qui ammirerete le statue trecentesce originali della facciata del Duomo, tra cui quelle realizzate da Giovanni Pisano, la vetrata dell’abside di Duccio da Buoninsegna ed uno dei maggiori capolavori di Buoninsegna e del primo Trecento: la pala della Maestà.


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