Header Ads

Come diventare agente immobiliare

Come diventare agente immobiliare: caratteristiche e requisiti

L’attività di agente immobiliare; di cosa si tratta e come si arriva ad esserlo. Vediamo tutti i passi da compiere. 

come-diventare-agente-immobiliare
Per diventare agente immobiliare bisogna avere
determinate caratteristiche e requisiti (Fonte: www.studentville.it/)

Disoccupazione e giovani è un binomio sempre più stringente, da cui si cerca di uscire con la formazione sempre più qualificata e di settore, specializzata, per una maggiore rispondenza alle richieste del mercato del lavoro. E, con i promoter reclutati in vari ambiti, uno dei profili più ricercati è sicuramente quello dell’agente immobiliare.

Caratteristiche dell’agente immobiliare: figura a metà tra il mediatore e l’imprenditore

La figura dell'agente immobiliare è quella tipica del mediatore, per le sue capacità dialettiche e ‘diplomatiche’, nel fare da tramite tra il proprietario che vuole vendere e il cliente interessato che vorrebbe acquistare; ma il suo profilo si è avvicinato sempre di più a quello dell’imprenditore per le sue competenze tecniche (di conoscenza dei dettagli del bene oggetto di “trattativa”), le sue abilità illustrative e di analisi, le sue doti persuasive di convincimento e propositive di offerta di un prodotto che vuole essere di qualità. Anche il servizio stesso, che l’agente immobiliare con la sua figura offre, si pretende sia sempre di ottimo livello, a garanzia e sicurezza di una struttura solida e seria con cui si interagisce. 
Facendosi portavoce ed icona della struttura per cui lavora, l’agente immobiliare stesso si fa emblema di un altro principio fondamentale del suo operato: il cosiddetto principio di terzietà. L’agente immobiliare non deve essere legato né vincolato nel suo agire da alcun interesse privato o personale con il potenziale acquirente. Deve avere la giusta distanza, per fornire quelle obiettività ed imparzialità trasparenti che rassicurino e tranquillizzino entrambi i clienti.

Come diventare agente immobiliare

La prima cosa da sapere per capire come diventare agente immobiliare è che questa figura è un mediatore a tutti gli effetti e l’evoluzione legislativa sull’attività di mediazione ha fatto molta strada ultimamente, a tutta garanzia dei clienti; la procedura per ricoprire tale ruolo comporta infatti oggi un iter ben preciso dove vengono analizzati requisiti di carattere personale, di carattere morale e specificatamente professionale.

La “mediazione” è una delle attività ausiliare del commercio, intesa come “la pratica autonomamente organizzata dai soggetti preposti per facilitare fondamentalmente lo scambio di beni e di servizi”, ossia aiutare altre persone a comprare o vendere qualcosa. Il mediatore si comporta nell’esercizio della sua attività esattamente come un imprenditore ed il codice civile nell’art.1754 lo definisce come colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza.

Quali sono i requisiti per diventare un agente immobiliare?

Per essere e diventare un agente immobiliare occorre avere determinati requisiti, di tipo personali e e di tipo morali. I requisiti personali per diventare agente immobiliare sono i seguenti:
  • essere cittadini italiani o europei o comunque avere la residenza in Italia
  • godere dei diritti civili
  • risiedere nella provincia della Camera di Commercio in cui si chiede l’iscrizione
  • obbligatorio essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di secondo grado e di qualsiasi indirizzo
I requisiti morali per poter diventare agente immobiliare sono i seguenti:
  • non essere interdetto, inabilitato, fallito, condannato per delitti contro la P.A, l’economia pubblica, l’industria e il commercio, ovvero per i delitti di omicidio volontario, furto, rapina, estrosione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione e per ogni altro reato per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni e nel massimo a cinque anni;
  • non essere stato sottoposto a normative antimafia;
  • non essere assoggettato a sanzioni amministrative accessorie di cui all’art. 5 della legge 507/1999.
L’esistenza o meno di eventuali precedenti penali viene accertata con certificato penale del Casellario Giudiziale che le Camere di Commercio richiedono alle competenti Procure. Ad oggi la pratica dell’autocertificazione consente all’aspirante di iscriversi dichiarando di possedere i requisiti morali, senza formalità specifiche, restando a carico delle Camere di Commercio il compito di effettuare i successivi controlli.

Quali sono invece i requisiti professionali per diventare agente immobiliare

Per diventare agente immobiliare è necessario aver frequentato un corso di formazione di preparazione e aver superato un esame camerale in relazione al ramo di mediazione scelto. Le modalità degli esami sono previste ed indicate nel DM. 300 del 21/02/1990, il quale ha previsto due prove scritte ed una prova orale.

Le prove scritte per diventare agente immobiliare vertono su materie giuridiche e su materie tecniche, e a esse si aggiunge la prova orale. Questo per l’iscrizione alla sezione agenti immobiliari e dei mandatari a titolo oneroso nel campo immobiliare, mentre una sola prova scritta e una orale servono per l’iscrizione nella sezione degli agenti merceologici e per gli agenti in servizi vari. In alternativa alla prima possibilità la legge 57/2001 prevede un periodo di pratica di un minimo di 12 mesi con l’obbligo di frequenza di uno specifico corso professionale.

Questa opportunità tuttavia non è al momento realizzabile in assenza di un decreto di attuazione alla seguente disposizione da parte del Ministero competente circa le modalità o le caratteristiche del titolo di formazione, dell’esame e della tenuta del registro dei praticanti. E prima della legge 57/2001 esisteva anche una terza opportunità, ottenere cioè l’iscrizione al Ruolo senza sostenere nessun esame , bastava avere un diploma di ragioniere o una laurea in materie economico-giuridiche o equipollenti.
Oggi questa terza ipotesi non è più possibile, così come non è più possibile sostituire il corso preparatorio per diventare agente immobiliare con un periodo di almeno due anni (sugli ultimi 5) in una impresa di mediazione. La dimostrazione dei requisiti professionali e dell’assenza di cause ostative all’iscrizione al ruolo è a carico del richiedente e può essere assolta con l’autocertificazione che è inclusa nella domanda di iscrizione.

Che cosa fare per diventare agente immobiliare

Anche per queste ragioni diventare agente immobiliare è sempre più difficile. Si acquisisce il titolo solamente dopo aver superato diverse prove dure. Oggi i modi per conseguire tale qualifica sono due: 
  1. ottenuto un diploma di secondo grado, si può frequentare poi il corso di formazione specifico e infine sostenere i relativi esami previsti; 
  2. una volta diplomatisi, esercitare per almeno un anno la professione in un’agenzia e, parallelamente, frequentare sempre il corso formativo ad hoc. 
Quest’ultima possibilità, però, al momento è impraticabile, in attesa del decreto attuativo che deve essere ancora emanato; anche se, a livello europeo, l’orientamento verso la certificazione sembra essere ritenuto più valido di un qualsiasi diploma.

Pertanto, se prima bastava un anno di pratica dell’attività e l’aver seguito il corso per poter esercitare, oppure era stato previsto che, addirittura, si potesse sostituire il corso formativo con il solo praticantato di due anni presso un’impresa di mediazione, oggi non è più così e nessuna delle due opzioni è più fattibile. Non è più sufficiente neppure, come lo era all’inizio, il possedere un semplice diploma di ragioneria o una laurea in ambito economico-giuridico o equivalente. Molte cose sono cambiate, come dicevamo, da quando furono mossi i primi passi nel lontano 1913, dal punto di vista legislativo, in tema di mediazione. Notevoli novità sono state introdotte. Il ruolo di mediatore è stato soppresso e sono state previste nuove modalità di iscrizione nel Registro delle Imprese. Iscrizione che la Camera di Commercio si riserva di confermare dopo aver verificato l’esistenza dei requisiti richiesti. L’elemento più significativo, frutto delle varie modifiche e integrazioni legislative, è costituito dall’obbligo dell’esame scritto e orale, con prove incentrate su materie giuridiche e tecniche.

Ti potrebbe interessare anche questo articolo: Come a fare vendere casa da privato


Nessun commento

Starbuild.it. Powered by Blogger.