Lucidatura porfido:come fare?

Lucidatura di un pavimento in porfido: come fare?

Il porfido è un tipo di pavimentazione che ha riscosso molto successo, formato da pietra di roccia particolarmente resistente, viene utilizzato da molto tempo sia per la pavimentazione di superfici esterne che per pavimentare superfici interne. Il porfido, in effetti, è solitamente utilizzato per realizzare pavimentazioni esterne, ma in molti casi viene impiegato anche in ambienti interni. Si tratta infatti di un materiale resistente all’usura e alle escursioni termiche. Tuttavia, anche se è poco poroso e piuttosto resistente, è comunque un tipo di pavimentazione che necessita di una particolare cura nella pulizia, particolarmente se si vuole ottenere la massima resa estetica.

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Pulizia e lucidatura del porfido (Fonte: www.lucidaturamarmo.net)


Caratteristiche del porfido

Il porfido è una pietra naturale sempre più utilizzata ed apprezzata nell'edilizia. Di solito, viene molto usato per pavimentazioni esterne perché resiste bene alle intemperie oltre che ideale per le superfici interne. Cucine e bagni spesso sono realizzati interamente o parzialmente in porfido ed in coppia con il legno. Infatti, le sue particolari caratteristiche lo rendono molto versatile e di facile integrazione con gli altri materiali. Tra le qualità più apprezzate, abbiamo la tenuta del colore nel tempo e la notevole resistenza ad acidi e a detersivi. Il porfido oltre alle proverbiali doti di resistenza a graffi, rotture, compressione ed abrasione ha anche la qualità di essere un materiale poco costoso, i principali oneri sono dovuti alla posa ed alla preparazione del fondo, le tipologie di posa generano notevoli differenze  di prezzo e di risultato estetico finale. A tale proposito, ecco una guida con alcuni utili consigli su come lucidare una pavimentazione in porfido.

Quali sono i trattamenti che può avere una pavimentazione in porfido?

Il trattamento per il porfido può essere neutro, satinato,o effetto bagnato, la funzionalità resta invariata ma l'effetto estetico è ovviamente diverso. Il trattamento neutro rende il porfido comunque ravvivato e tonalizzato, la sola inibizione del salnitro infatti cambia l'aspetto del porfido che però conserva un'aspetto molto naturale. Il trattamento satinato conferisce invece una tonalizzazione ed un ravvivamento maggiore rendendolo un po semi lucido, questo tipo di finitura è indicata per il porfido spazzolato o con una superficie abbastanza liscia. Il trattamento effetto bagnato rende il porfido fortemente tonalizzato e con un aspetto decisamente bagnato e più scuro, questo trattamento da un risultato molto più marcato, ma incupisce i colori e non è adatto a chi preferisce finiture più naturali, c'è da dire inoltre che i trattamenti effetto bagnato o wet system sono a base siliconica, e col tempo nelle zone di alto flusso tendono ovviamente a sbiadire.

A prescindere dalla qualità e dalla situazione iniziale, il trattamento tonalizzante ed idro oleo repellente è il requisito indispensabile per esaltare la tipicità e la bellezza del materiale. L'assenza di trattamenti renderà il porfido sbiadito, sensibile alle macchie e di brutto aspetto. Il porfido è presente nella maggior parte degli esterni delle ville  e delle abitazioni indipendenti, ed il suo aspetto.

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Pulizia e lucidatura del porfido (Fonte: www.lucidaturamarmo.net)

Operazioni da fare per lucidare il porfido

Prima di qualsiasi forma di trattamento il porfido deve essere pulito, e perfettamente asciutto. Armiamoci quindi di idropulitrice e spazzolone, prendiamo un secchio e prepariamo una soluzione di acqua, sgrassatore universale e bicarbonato e mettiamola da parte, meglio se sotto il sole. Azioniamo l'idropulitrice ed iniziamo a spruzzare l'acqua su tutto il pavimento, rimuovendo così lo sporco più superficiale. Una volta che la pietra è bagnata, prendiamo la nostra soluzione di acqua sgrassatore e bicarbonato e gettiamola sul pavimento. Con lo spazzolone, iniziamo a strofinare energicamente eliminando anche lo sporco più ostinato.

Il porfido è resistente ai graffi, alle rotture, alle abrasioni ed è relativamente economico. Persino i piani di lavoro vengono costruiti con questo materiale, poiché al contrario della quarzite non assorbe le macchie. L'unico elemento che rende complicata la pulizia è la porosità, per cui nel caso di una pavimentazione necessita di opportuni trattamenti specie se sono presenti delle macchie d'olio. In tal caso la tamponiamo con dell'aceto, e poi applichiamo una polvere assorbente come ad esempio il talco e lo lasciamo in posa per una decina di minuti. Trascorso tale tempo, eliminiamo i residui con un panno. Fatto ciò, sciacquiamo il porfido con del normale detergente per pavimenti possibilmente sgrassante e poi lo facciamo asciugare.

Per lo sporco generico che una pavimentazione in porfido presenta, come ad esempio quella esterna di un terrazzo o un balcone, molto comoda risulta l'utilizzo di un'idropulitrice che con l'ausilio di acqua ad alta pressione rimuove macchie ed aloni in profondità, specie se si tratta di quelle causate da escrementi di colombi. In commercio esistono tra l'altro dei prodotti appositi che possiamo utilizzare per rendere idrorepellente la pavimentazione in porfido dopo l'intervento di pulizia. Se questo materiale con gli anni tende a sbiadire, esistono inoltre anche dei trattamenti tonalizzanti e ravvivanti, solitamente effettuati da ditte specializzate. Della cera d'api grezza nel caso del fai da te, è una buona opzione per creare una pellicola protettiva sul pavimento in porfido da esterno.

Un altro ottimo rimedio naturale per pulire adeguatamente un pavimento in porfido consiste nell'usare dell'olio paglierino. Prima di procedere è comunque opportuno sgrassare la superficie con un detergente non troppo acido. Fatto ciò, si versa l'olio paglierino e lo si cosparge uniformemente su tutta la pavimentazione in porfido utilizzando una scopa. Dopo aver strofinato si versa poi della segatura lasciandola in posa almeno per una mezz'ora in modo che possa assorbire la maggior parte dell'olio. Trascorso tale tempo, si strofina la superficie sempre con una scopa dopodiché si rimuove definitivamente la segatura e poi si provvede alla lucidatura con un panno di lana.

Un ultimo e funzionale modo per pulire un pavimento in porfido che presenta delle incrostazioni di sporco o di grasso, consiste nell'optare per del bicarbonato di sodio. La sostanza infatti se versata a secco e cosparsa con una scopa appena inumidita in acqua, svolge una leggera ma efficace azione abrasiva tale da pulire a fondo il porfido specie tra le giunture. Alla fine, è sufficiente un abbondante risciacquo e l'eventuale uso di cera per lucidarlo.

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Pavimento in porfido (Fonte: traumaflintstone.com)

Prodotti per pulire e lucidare il porfido

Oggi sono in vendita numerosi prodotti adatti per la pulizia del porfido. Tra questi, detergenti per una manutenzione frequente, quelli per ripristinare il colore con effetto lucido, quelli per proteggere il pavimento dall’umidità e dalle macchie di olio. Attenzione però, alcuni prodotti sono incompatibili con le superfici di porfido. Parliamo, per esempio, di soluzioni acide che hanno un’azione corrosiva, opacizzante e causano la perdita di lucentezza. L’acido cloridrico, per esempio, può provocare rigonfiamenti della superficie mentre l’alcool denaturato può corrodere questi tipi di pavimento.




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