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Come scrivere una relazione tecnica illustrativa

Come scrivere una relazione tecnica illustrativa: metodi e consigli utili

Dopo lo sviluppo di un progetto è fondamentale produrre una relazione. Con questo termine si intende un testo, scritto o multimediale, che definisce l'opera in maniera completa e dettagliata, corredata di tutte le specifiche tecniche e di definizione delle procedure e attività. La sua qualità è importante soprattutto in ambito lavorativo sia per il committente sia per gli organi competenti che andranno a tradurre in pratica il progetto al fine di realizzarlo. La relazione dà chiara e precisa nozione di quelle circostanze che non possono risultare dai disegni e che hanno influenza sulla scelta e sulla riuscita del progetto. Vediamo ora qualche consiglio utile per redigere correttamente, dal punto di vista professionale, una relazione tecnica illustrativa.

relazione-tecnica-illustrativa
Come scrivere la Relazione tecnico-illustrativa di un progetto architettonico (Fonte: legislazionetecnica.it)

Cos’è una relazione tecnica?

La relazione tecnica illustrativa concerne un testo, uno scritto o un elemento multimediale, che spiega in modo corretto e completo come eseguire una data procedura. Come detto, si tratta di un’operazione importante e delicata che deve essere scritta in un certo modo per essere efficace. Infatti, ogni passaggio dello scritto dovrà essere spiegato con la massima cura per evitare confusioni o incertezze nel lettore: in poche parole, bisognerà approfondire e puntualizzare le scelte operate che non sono immediatamente visibili o leggibili nei documenti allegati e nel prodotto finale che si è realizzato. In un contesto professionale, la relazione tecnica illustrativa è di grande utilità sia per il committente, sia per gli enti amministrativi che in seguito dovranno approvare il lavoro o per chi dovrà realizzare materialmente il progetto. Anche perché non sempre il direttore dei lavori è lo stesso tecnico progettista, ed in ogni caso sono molteplici i tecnici che curano la realizzazione di un progetto.

Relazione tecnico-illustrativa del progetto Preliminare

La relazione tecnico-illustrativa del Progetto Preliminare, secondo la tipologia, la categoria e la entità dell'intervento, si articola nei seguenti punti:

a) scelta delle alternative: riepiloga tutti i dati e le considerazioni sulla base dei quali si é giunti alla determinazione della soluzione progettuale migliore (soluzione selezionata) riportando altresì, tramite elaborati grafici, le soluzioni progettuali alternative prese in esame;
b) descrizione puntuale del progetto della soluzione selezionata e indicazioni per la prosecuzione dell'iter progettuale;
c) riepilogo degli aspetti economici e finanziari del progetto.

Nel dettaglio:

a) scelta delle alternative:

  • descrizione generale corredata da elaborati grafici redatti anche su base cartografica delle soluzioni progettuali analizzate, caratterizzate sotto il profilo funzionale, tecnico (aspetti geologici, geotecnici, idrologici, idrogeologici, di traffico, strutturali, impiantistici, ecc.) e sotto il profilo dell'inserimento ambientale (aspetti urbanistici, archeologici, vincolistici, ecc.); 
  • illustrazione delle ragioni della soluzione selezionata sotto il profilo localizzativo, funzionale ed economico, nonché delle problematiche connesse all'inserimento ambientale, alle preesistenze archeologiche e alla situazione complessiva della zona, con riferimento alle altre possibili soluzioni; ove l'intervento preveda l'adeguamento o l'ampliamento di opere esistenti, il progetto espone chiaramente le caratteristiche dell'opera esistente, le motivazioni che hanno portato a tale scelta e l'esame di possibili alternative anche parziali. 


b) progetto della soluzione selezionata:

  • descrizione dettagliata della soluzione selezionata; 
  • esposizione della fattibilità dell'intervento, documentata anche attraverso i risultati dello studio di prefattibilità ambientale, ed in particolare: 
  • l'esito delle indagini geologiche, idrologiche e idrauliche, di traffico, geotecniche ed archeologiche di prima approssimazione delle aree interessate; 
  • l'esito degli accertamenti in ordine agli eventuali vincoli di natura storica, artistica, archeologica, paesaggistica o di qualsiasi altra natura interferenti sulle aree o sugli immobili interessati; 
  • aspetti funzionali ed interrelazionali dei diversi elementi del progetto anche in riferimento al quadro delle esigenze e dei bisogni da soddisfare di cui all'articolo 15, comma 6, lettera c); nel caso di opere puntuali, la relazione ne illustra le caratteristiche architettoniche; 
  • accertamento in ordine alla disponibilità delle aree ed immobili da utilizzare, alle relative modalità di acquisizione, ai prevedibili oneri; 
  • l'accertamento della disponibilità dei pubblici servizi e delle modalità dei relativi allacciamenti; 
  • accertamento in ordine alle interferenze con pubblici servizi presenti lungo il tracciato, la proposta di soluzione ed i prevedibili oneri; 
  • indirizzi per la redazione del progetto definitivo; 
  • cronoprogramma delle fasi attuative, con l'indicazione dei tempi massimi di svolgimento delle varie attività di progettazione, approvazione, affidamento, esecuzione e collaudo; 
  • indicazioni su accessibilità, utilizzo e manutenzione delle opere, degli impianti e dei servizi esistenti. 

c) aspetti economici e finanziari:

  • calcoli estimativi giustificativi della spesa; 
  • l'eventuale articolazione dell'intervento in stralci funzionali e fruibili, ovvero in tratte funzionali e fruibili per le opere a rete; 
  • quadro economico; 
  • sintesi delle forme e fonti di finanziamento per la copertura della spesa; 
  • risultati del piano economico e finanziario per gare in concessione.


Cosa fare per scrivere una relazione tecnica illustrativa

Prima di procedere a scrivere una relazione tecnico-illustrativa bisognerà documentarsi affinché il testo sia redatto in maniera chiara e conforme a quanto prescritto nelle varie legislature di riferimento, soprattutto se si sta scrivendo una relazione inerente ad una qualsiasi opera di ingegneria civile o settori affini.
Si parte con il Titolo, fondamentale poiché fa capire di cosa si tratta, siate concisi e andate al punto senza dilungarvi. In più, se serve, potete inserire l'Oggetto, che qui sarà inteso come Sottotitolo o di una sua maggiore esplicazione.

Segue l'Introduzione, in questa prima parte dovete descrivere l'opera o l'intervento da realizzare in maniera generale, non serve che vi soffermiate sui dettagli costruttivi. Fate una breve descrizione in modo da rendere chiara l'idea di quanto proponete, niente frasi criptiche rischierebbero di confondere coloro i quali si approcciano a verificare, controllare ed approvare il progetto. Continuate descrivendo gli elementi che fanno parte della progettazione, i relativi materiali da utilizzare corredati di breve descrizione delle caratteristiche. Evitate il copia e incolla da altre relazioni.

Tuttavia, nella relazione dovete illustrare come sono stati effettuati i calcoli per ciascun elemento, spiegando le metodologie e teorie utilizzate. Siate chiari, in questa parte potete dilungarvi un po', l'importante è che spiegate il tutto con chiarezza. Una caratteristica della relazione è che questa deve essere tale che i calcoli di ciascuna parte dell'intervento siano riproducibili da chiunque e in qualsiasi momento. Inoltre, potete anche aggiungere le formule utilizzate, annotando la teoria alla quale si riferiscono, Tabelle di Calcolo o Grafici.

Infine potete ultimare la relazione aggiungendo delle Conclusioni che devono fornire indicazioni sui possibili sviluppi, progressi e migliorie che il Progetto può apportare. Costruite frasi lineari e di senso compiuti, ricordate che dovete essere convincenti, se vi rendete conto che avete aggiunto frasi e parole superflue non esitate a cancellarle. Non conta la lunghezza del testo, ma il non essere ridondanti e prolissi, in modo da non rischiare di deviare chi andrà a leggere la vostra relazione.

Consigli di buona scrittura

Chiudiamo la nostra guida su come scrivere una relazione tecnica illustrativa con qualche consiglio per la corretta stesura del tuo elaborato:

  • Definire il tuo obiettivo: prima di iniziare a scrivere, chiediti sempre cosa vuoi comunicare e qual è il messaggio che vorresti mandare. Una buona comunicazione prevede sempre un obiettivo: chiarisci il tuo;
  • Essere chiari: i tuoi lettori devono capire di cosa stai parlando. Per questo la chiarezza è importante: evita frasi troppo lunghe e non adottare uno stile di scrittura ridondante;
  • Optare per un linguaggio semplice: a proposito del linguaggio, è fondamentale utilizzare parole semplici comprensibili dai tuoi lettori. Se userai un gergo tecnico, specifica sempre il significato delle parole che usi e non dare nulla per scontato;
  • Controllare l’ortografia: sembra un consiglio banale, ma gli errori ortografici sono dietro l’angolo. Controlla sempre il tuo testo prima di consegnarlo: in questo modo eviterai errori di ortografia o di battitura.

Ricordate che la relazione tecnica illustrativa deve essere integrata con tutte le altre informazioni utili non solo per gli organi che devono approvare il progetto, ma anche per le scelte operative e politiche del Committente. Talora si tratta di Enti Pubblici ai quali è bene descrivere le motivazioni urbanistiche e sociali dell’intervento da realizzare, mentre per i privati è più utile descrivere le modalità esecutive delle singole opere, specie negli interventi sull’esistente.

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