Come dipingere il legno

Come dipingere il legno, per restituire nuova lucentezza e ricche tonalità ai nostri arredi


E’ possibile dipingere il legno già verniciato, trasformando, rivoluzionando e regalando una nuova vita all’arredamento della nostra casa. Dipingere il legno è fondamentale per proteggerlo e resistere alle aggressioni dell’ambiente esterno o per mostrare, per intero, la sua bellezza. Vediamo come fare per dipingere il legno ottenendo il migliore dei risultati possibili per tutti gli appassionati del “fai da te”.

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Come dipingere il legno (Fonte: mulfarimbianchino.com)

Come proteggere e dare nuova vita al legno

Il legno grezzo, manca di tutta la fase di rifinitura che serve da abbellimento, ma anche di protezione: una difesa che evita il rapido deterioramento del legno. I mezzi che abbiamo a disposizione sono, a seconda del tipo di legno e delle nostre esigenze costruttive ed estetiche:

  • verniciatura legno (che implica la conoscenza delle vernici per legno, dei colori per legno, smalto per legno, ecc)
  • mordenzatura del legno (valutando uno specifico mordente legno)
  • laccatura del legno
  • smaltatura
  • Sbiancatura del legno (utilizzando gel impregnanti specifici


Fasi preliminari prima di dipingere il legno

Perché il legno possa essere verniciato in modo efficace, deve essere adeguatamente preparato, sia nel caso di superfici mai trattate, sia quando ci apprestiamo a dipingere il legno già verniciato.

Prima di tutto la superficie lignea dovrà essere pulita, asciutta e ben levigata; ma se si tratta di un legno già verniciato sarà importante valutarne le condizioni. Per rimuovere la vernice già presente si possono utilizzare diversi metodi. Evitiamo il più tradizionale, che vorrebbe il legno trattato con la soda caustica, una sostanza aggressiva e pericolosa tanto per chi la usa quanto per la superficie che la riceve.

L’impiego di uno sverniciatore chimico è una buona soluzione. Facilmente reperibile, richiede la giusta cautela nell’utilizzo ma permette di rimuovere dal legno ogni traccia di vernice precedente. Lo sverniciatore chimico è probabilmente più consigliato nei casi in cui le superfici sono già verniciate e non in buone condizioni. Può essere applicato a pennello o con una spatola, a seconda della tipologia, e quindi rimosso con un raschietto dopo il tempo di posa.

Un altro metodo prevede l’impiego della pistola termica, che grazie a un getto di aria calda indebolisce la vernice fino a renderla facilmente asportabile con un raschietto.

Un’altra possibilità prima di dipingere il legno, prevede la rimozione dello strato di vernice in superficie con una meticolosa operazione di carteggiatura. Utilizzando una carta vetrata inizialmente di grandezza media, per passare nella rifinitura a una carta fine: con un po’ di pazienza e una discreta sensibilità nel modulare la decisione dei movimenti si possono ottenere ottimi risultati.

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Dipingere il legno con il pennello (Fonte: www.bricoliamo.com)

Carteggiatura del legno

Come abbiamo visto insieme in più occasioni, la carteggiatura del legno si esegue sempre assecondandone la venatura naturale. Questa operazione ci permette di riportare il legno al grezzo apprezzandone a pieno l’intensità delle venature naturali, ma non solo: specialmente quando dobbiamo verniciare il legno già verniciato consente di riportare la superficie lignea nella condizione più adeguata per trattenere il nuovo strato di vernice; inoltre, grazie alla levigatura, assicura la migliore resa anche in termini estetici.

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Operazione di carteggiatura con la carta vetrata (Fonte: www.lartedinnovare.it/)

Come dipingere il legno vecchio

Riportato dunque al grezzo il nostro mobile, procediamo a dipingere il legno avendo cura di scegliere il prodotto più adeguato a seconda della destinazione del mobile. Per le superfici esposte alle minacce atmosferiche di un’ubicazione esterna, indubbiamente l’impiego di un impregnante all’acqua assicura la massima protezione contro pioggia, vento, grandine, umidità e irraggiamento solare. L’ulteriore componente protettiva nella formulazione, consente di preservare il legno anche dagli attacchi di funghi e microorganismi. In combinato con gli impregnanti possono essere impiegate le finiture per esterno all’acqua, se desiderate rimanere su tonalità vicine al colore naturale del legno.


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Smaltatura del legno con pistola a spruzzo (Fonte: www.lecosemigliori.com)

Come dipingere il legno con Smaltatura

Quando il nostro mobile è costruito con un legno meno pregiato o abbiamo particolari esigenze di ambientazione è necessario dipingere il legno con smalto . Lo smalto per legno è un coprente della superficie, che prima di riceverlo deve essere trattata con una leggera passata di fondo livellante. Quindi la carteggiamo e dopo averla attentamente pulita, procediamo a stendere lo smalto con pennellate molto lente e lunghe. Per evitare di fare “rizzare” il pelo del legno, usiamo il pennello seguendo la venatura e appoggiandone solo la punta.

Questa prima mano di sottofondo, la lasciamo asciugare per almeno 24 ore, cioè fino a quando la sentiamo ben indurita sotto le dita. Infine, prima di passare la seconda e definitiva mano, carteggiamo ancora e ripetiamo la smaltatura. Se desideriamo laccare il legno, è meglio che prepariamo il fondo con due mani di cementite, per dargli maggiore consistenza. Quindi sempre con lo smalto, passiamo fino a 5 mani ben tirate.

Utilizzando una pistola a spruzzo di tipo elettrico o a compressore si ottiene una smaltatura di alta qualità per l’uniformità con cui la pittura viene applicata sul legno. In particolare conviene utilizzare la pistola a spruzzo su parti molto sagomate su cui è impossibile applicare delle passate uniformi con il pennello.


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