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Meglio il tufo o il mattone forato

Meglio il tufo o il mattone forato? Caratteristiche, vantaggi e svantaggi

Quando in edilizia abbiamo bisogno di elevate caratteristiche di isolamento termoacustico due ottime soluzioni sono l’impiego di mattoni di tufo oppure il mattone forato tipo Poroton. Sono prodotti abbastanza simili dal punto di vista delle caratteristiche fisiche ma hanno una grande differenza: il tufo è un prodotto naturale mentre il mattone forato è un è un prodotto industriale. Vediamo se è meglio il tufo o il mattone forato e i loro vantaggi e svantaggi.

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Esempio di mattone forato (foto di Jarmoluk - Fonte: https://pixabay.com)

Cos’è il mattone forato

I mattoni forati sono elementi di laterizio dotati di elevate caratteristiche termoisolanti dovute alla presenza uniforme nella massa di un grande numero di piccole cavità non comunicanti e contenenti solo aria. Poiché la conducibilità del laterizio dipende dalla massa volumica, l’alleggerimento ottenuto con questi alveoli comporta un sensibile aumento della resistenza termica del materiale. I mattoni forati sono dotati di notevole inerzia termica e hanno la massima qualifica per quanto riguarda il comportamento al fuoco (REI 180 già a partire da una parete realizzata con blocchi semipieni di 12 cm più intonaco), nonché un ottimo potere fonoisolante. I mattoni forati sono divisi in tre classi che ne indicano la percentuale di foratura, e costituiscono un vero e proprio sistema per murature:
  1. Classe 45 blocchi per murature portanti anche in zona sismica
  2. Classe 50 e 55 blocchi per murature portanti in zona non sismica
  3. Classe 60 blocchi per murature di tamponamento e divisori interni.

Poiché la resistenza meccanica e il costo dei mattoni forati aumentano col diminuire della percentuale di foratura, si possono scegliere blocchi di resistenza proporzionata alle effettive esigenze statiche delle murature da realizzare, evitando così sprechi di materiale e riducendo i costi di costruzione.

Vantaggi e svantaggi del mattone forato: isolamento naturale

Il mattone forato tipo Poroton come abbiamo appena detto, sono laterizi termoisolanti costituiti unicamente da argilla cotta nella cui massa sono presenti piccole cavità non comunicanti e contenenti solo aria e nient’altro. Il loro isolamento è quindi naturale, affidabile e di durata praticamente illimitata. Ma non solo, i mattoni forati proteggono dai rumori, accumulano calore, consentono il rapido smaltimento del vapore e possiedono elevate caratteristiche di resistenza meccanica e al fuoco.

Costruire con i mattoni forati vuol dire assicurare a chi abita le migliori condizioni di benessere e sicurezza, nel rispetto dell’ambiente e della salute. Come abbiamo visto il mattone forato presenta molti vantaggi; l’unico svantaggio, se così si può dire, è che va benissimo se dobbiamo costruire un edificio fino al quinto piano. Oltre risulterebbe poco performante riguardo la solidità e quindi è consigliabile utilizzare altro materiale.

Con i mattoni forati si possono fare anche le murature armate

Con i mattoni forati inoltre si possono realizzare anche murature portanti armate per raggiungere altezze fino a 4 piani con caratteristiche antisismiche. Le murature armate sono costituite da elementi di laterizio posati in opera con l’inserimento di una armatura metallica interna. Per questo esse sono molto resistenti alla flessione e al taglio, oltre che a compressione, e sono particolarmente adatte alla realizzazione di edifici in zona sismica. Le murature armate si possono distinguere in:
  • Murature con armatura diffusa, quando l’armatura metallica è formata da barre di acciaio ad aderenza migliorata, distribuite in senso verticale e orizzontale e collegate mediante staffe;
  • Murature con armatura concentrata, quando l’armatura metallica è concentrata in pilastrini verticali, disposti a interasse massimo di 4,50 – 5,00 m e uniti tra loro da cordoli orizzontali, che formano una sorta di intelaiatura di rafforzamento della struttura.

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Mattoni di tufo (foto di Diegods72 - Fonte: https://pixabay.com)

Cos’è il tufo

Il tufo è una roccia magmatica porosa impiegato in edilizia per costruzioni e pavimentazioni e caratterizzato da prestazioni tecniche costanti e certificate.  Il tufo per le sue proprietà naturali, per le zone di estrazione, per l’età dei giacimenti, può mutare le sue caratteristiche non solo esteriori, ma anche relative ai valori fisici e meccanici. In commercio esistono una vasta gamma di prodotti, capaci di soddisfare qualsiasi esigenza: blocchi di varie dimensioni, appositamente concepiti per le strutture murarie e, quindi, rispondenti a differenziate necessità derivanti da carichi, spinte e forze; prodotti per la finitura e il decoro; elementi per lastricati; prodotti e materiali per giardini, mura di recinzione, arredo urbano, ecc.

I blocchi di tufo presentano caratteristiche tecniche quali: alta capacità termica, proprietà fonoisolanti, ottima resistenza a compressione, resistenza al gelo, resistenza al fuoco.

Vantaggi e svantaggi del tufo

Alcuni vantaggi del tufo sono simili o uguali al mattone forato. Il tufo è per sua natura è una roccia naturale porosa, perciò è traspirante e con grandi proprietà igrometriche. Anche il tufo, grazie alla sua porosità, ha elevate caratteristiche di isolamento termo-acustico, oltre che data la sua struttura naturale, è resistente al fuoco. Una delle sue caratteristiche principali è la leggerezza, e quindi è preferibile usarlo quando non si vuole gravare di eccessivo peso le strutture in edilizia.

Il tufo è una pietra facilmente lavorabile in base agli usi che se ne fanno e inoltre i blocchi di tufo si legano molto bene con le malte di ogni genere. Anche se non sembra il tufo è un materiale che risulta essere solido e può essere utilizzato per murature portanti, ma che non superino però i 3 piani di altezza. 

Il tufo ha come unico grande svantaggio il fatto che tende a deteriorarsi nel tempo perdendo le sue caratteristiche specie se si trova in struttura a vista. Non viene compromessa le qualità del materiale ma nel corso degli anni può capitare che ci sia la necessità di ripristinare la sua perfetta efficienza delle sue caratteristiche.

Tufo o mattone forato: come scegliere?

Dopo aver descritto le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi del tufo e del mattone forato è giunta l’ora di rispondere a questa domanda: meglio il tufo o il mattone forato?

Per scegliere quale materiale utilizzare, se il mattone forato o il tufo, non è una questione legata al design, a meno che non si tratti di un rivestimento rustico a vista, tipica del tufo, bensì ad una scelta ben precisa, e per questo motivo è opportuno rivolgersi a specialisti che con la loro esperienza potranno suggerire la scelta più idonea.

Possiamo dire che entrambi i materiali possono essere impiegati per i medesimi utilizzi, solo che generalmente il tufo viene impiegato più frequentemente per arredo urbano o arredi da giardino o quando vogliamo una parete faccia a vista stile rustico, mentre il mattone forato viene usato più frequentemente in edilizia per costruzioni di murature portanti.

Per quanto riguarda le loro caratteristiche l’unica grande differenza è che il tufo, essendo una pietra naturale ha una sua porosità non regolare, che può essere macro o micro a seconda della tipologia del tufo scelto. Il mattone forato invece, come abbiamo visto, è un mattone “industriale” certamente più "performante" rispetto al tufo e creato appositamente con alcune caratteristiche, termoacustiche grazie alle diverse densità di alveoli.

Quindi detto tutto ciò la scelta tra il tufo e il mattone forato dipenderà principalmente dal utilizzo che ne verrà fatto e sul obiettivo prefissato in sede di progettazione. Per questo motivo è consigliabile affidarsi a una persona esperta e qualificata come una architetto o un geometra o comunque un professionista, che saprà darvi le giuste indicazioni per scegliere il materiale giusto per voi.



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