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Come ripristinare in modo corretto i pilastri in calcestruzzo

Come ripristinare in modo corretto i pilastri in calcestruzzo

Se vi trovate a dover leggere questo tipo di articolo significa che le parti strutturali di un edificio di vostra proprietà ha subito dei danni. Prima di procedere nel loro ripristino è consigliabile rivolgersi ad un tecnico specializzato che farà un'analisi strutturale accurata e in caso di danni molto gravi si dovrà intervenire mediante un'impresa edile esperta. Ma noi tratteremo un difetto meno drastico e assolutamente non pericoloso che potete quindi provare a risolvere voi personalmente.

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Foto di  Markus Spiske, Fonte:Pixabay.com

Calcestruzzo, cos'é?

Prima di iniziare spieghiamo cos'è il calcestruzzo e quali sono le sue funzioni principali, a cosa serve e come mai è così tanto utilizzato nell'edilizia.
Il calcestruzzo fa parte dei conglomerati in quanto è composto da:
  1. UN LEGANTE - normalmente vengono prediletti i leganti idraulici ossia quelli che vanno a legare con gli altri materiali anche completamente immersi in acqua. (CALCE IDRATO e CEMENTO)
  2. INERTI O AGGREGATI  - che vanno a costituire l'intera struttura del calcestruzzo e stanno nel mezzo delle reazioni che avvengo tra legante ed acqua. Essi sono suddivisi in tre tipologie: sabbia - ghiaia o pietrisco - inerti speciali 
  3. ACQUA 
  4. ADDITIVI- che vanno a migliorare le prestazioni del calcestruzzo come per esempio i fluidificanti che vanno a migliorare la lavorabilità dell'impasto.
Al giorno d'oggi è il materiale più utilizzato in edilizia in quanto ci si può costruire praticamente qualsiasi cosa. Inoltre è molto resistente ed ha ottime caratteristiche chimico-fisiche anche se alla trazione non ha una buonissima resistenza, infatti al suo interno vengono introdotto delle barre metalliche che riescono a colmare questa sua lacuna (ARMATURA).

Ripristinare il calcestruzzo

Esso ha una buonissima resistenza agli agenti atmosferici ma comunque con il tempo si usura e quindi bisogna assolutamente sistemarlo per evitare crolli dovuti all'indebolimento o addirittura alla rottura dei tondini dell'armatura.
Il ripristino comincia con la rimozione del calcestruzzo rovinato fino alla messa a nudo dei ferri dell'armatura.  Una volta eseguiti questi due passaggi è necessario stabilire fino a che punto il calcestruzzo si è degradato e per farlo dovrete utilizzare un indicatore acido a base di fenolftaleina che rimarrà incolore in caso di calcestruzzo danneggiato e diventerà rossastro in caso di calcestruzzo sano. Nella fase successiva dovrete rimuovere tutta la ruggine dai  ferri dell'armatura (SABBIATURA).  Successivamente si procede applicando la BOIACCA CEMENTIZIA che contiene additivi che vanno a proteggere il tutto dalla corrosione e inoltre svolge anche la funzione di ponte di adesione tra la MALTA DA RIPRISTINO e il SOSTEGNO oggetto della risanazione.
Vi sarà molto facile assicurarvi di stenderla bene in quanto ha una colorazione celeste che aiuta moltissimo sotto questo punto di vista. Trascorse 5/6 ore dal trattamento anti-ruggine dovrete bagnare abbondantemente il supporto prima di applicare una MALTA FIBRATA con l'aiuto di una cazzuola per poi stenderla e lisciarla bene con una fratazza. Una volte stesa la malta si andrà ad applicare con una spatola metallica la RASATURA CEMENTIZIA RAPIDA da stendere con movimenti verticali e orizzontali alternati. Per finire assicuratevi che la nuova superficie risulti liscia e omogenea.

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