Header Ads

Comprare la casa con il mutuo vantaggi e svantaggi

Comprare la casa con il mutuo: vantaggi e svantaggi

Quando dobbiamo cambiare casa o decidiamo di andare a vivere da soli la domanda è sempre quella: meglio andare in affitto o comprare casa con il mutuo? Nell’ipotesi di comprare casa con il mutuo vediamo quali possono essere i vantaggi e gli svantaggi.

casa-mutuo-contratto
Firma del contratto di mutuo per comprare casa (foto di Free-Photos - Fonte: https://pixabay.com)


Cos’è un mutuo?

Il mutuo non è altro che un contratto tra noi e un istituto bancario. In poche parole la banca (mutuante) ci cede o ci anticipa la somma di denaro necessaria per acquistare l’immobile in questione (mutuatario, il cliente acquirente), e noi ci assumiamo l’obbligo di restituire alla banca il denaro che ci ha prestato dietro la corresponsione di interessi. La banca ovviamente per tutelarsi iscrive un’ipoteca sull’immobile oggetto di acquisto, che verrà cancellata al termine del rimborso. Generalmente le banche finanziano al massimo l’80% del valore dell’immobile.

Chi può ottenere un mutuo?

Il mutuo può essere richiesto da chiunque. Ovviamente bisogna essere in grado di dimostrare a chi ci presta il denaro, ovvero la banca, di essere in grado di restituire nel tempo la somma di denaro ricevuta in prestito. Per fare questo bisogna dimostrare di avere una busta paga o comunque un lavoro con un’entrata fissa e fornire copia del modello Unico o modello 730. Talvolta se questo non fosse necessario la banca potrebbe, a sua garanzia, chiedere di avere qualcuno che ci fa da garante (in genere i genitori che mettono a garanzia la casa di proprietà). In generale la banca concede un importo sulla base del valore dell’immobile da acquistare determinato da una apposita perizia e la rata mensile da sostenere  non deve superare un terzo delle proprie entrate nette mensili.


Tasso fisso, variabile o misto. Quale scegliere per il mutuo?

Come abbiamo detto prima coni il mutuo la banca anticipa una somma di denaro che noi dobbiamo restituire attraverso delle rate mensili che hanno un tasso di interesse. Esistono tre tipi di tasso: fisso, variabile e misto. Prima di fare un mutuo per comprare casa è bene conoscere come funzionano e di conseguenza scegliere quello che va meglio per il nostro caso specifico.

I mutui quindi possono essere:

  • a tasso fisso: il tasso di interesse resta invariato per tutta la durata del mutuo con lo svantaggio di non poter sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato che dovessero verificarsi nel tempo;
  • a tasso variabile: il tasso di interesse può variare a scadenze prestabilite rispetto al tasso di partenza seguendo le oscillazioni di un parametro di riferimento;
  • a tasso misto: unisce vantaggi e svantaggi di ciascuno consentendo di passare da fisso a variabile a scadenze fisse e/o a determinate condizioni indicate nel contratto.

Si consiglia di optare sul tasso fisso quando il suo valore è molto vicino a quello del tasso variabile, e quando si prevede un rialzo dei tassi nel prossimo futuro. Però il tasso di interesse fisso ha lo svantaggio di essere più elevato rispetto al tasso variabile e se i tassi di mercato di riferimento diminuiscono purtroppo le rate del mutuo non scendono. Quando andiamo in banca per accendere un mutuo per comprare casa ci sarà un consulente che ci aiuterà a valutare vantaggi e svantaggi alla luce della nostra situazione economica e delle condizioni del mercato presenti e ipoteticamente quelle future almeno nel breve-medio periodo.


Meglio comprare casa con il mutuo o l’affitto?

Se qualche anno fa la scelta tra mutuo e affitto era più semplice da fare oggi diventa sempre più complicato perché la vita, soprattutto quando siamo più giovani, offre moltissime opportunità di crescita lavorativa che ci obbliga a volte per fare carriera a spostarci in città o paesi diversi, oppure trasferimenti per enne motivi, matrimoni, convivenze, ecc. ci impone a fare determinate scelte. Da una parte col mutuo abbiamo la tranquillità di possedere una casa che è di nostra proprietà e anche nel caso malaugurato che una volta estinto il mutuo e abbiamo una certa età dovessimo perdere il lavoro la casa rimane nostra e nessuno potrà togliercela. Al contrario se siamo in affitto e non riusciamo più a pagare la rata il proprietario ci manda fuori casa e ci troviamo di punto in bianco sotto a un ponte. In più c’è il classico modo di dire che i soldi spesi per la rata dell’affitto sono soldi buttati via appunto perché di fatto non hai nulla in mano. A questo punto conviene pagare una rata del mutuo ma che una volta che abbiamo finito di pagare la casa è nostra.

La casa è il bene materiale più prezioso che possiamo avere e fin che si è giovani non ci si pensa ma quando si ha una certa età il fatto di avere una casa di proprietà, il nostro rifugio, è molto importante. Se invece siamo benestanti e abbiamo abbastanza denaro possiamo comprare casa senza bisogno di accendere un mutuo, ma la stragrande maggioranza delle persone normali o fa il mutuo o va in affitto.

Ovvio che se siamo sicuri della nostra stabilità lavorativa, mettiamo su famiglia e pensiamo di non fare grossi spostamenti conviene fare il mutuo, se invece per lavoro dobbiamo spostarci frequentemente oppure abbiamo un lavoro precario, siamo single e non abbiamo grossi vincoli possiamo andare in affitto. In genere dai 25 ai 35 anni si sceglie l’affitto quando si delinea un po’ la “strada” affettiva e professionale, e poi dai 40 in poi si fa un mutuo. In genere con il mutuo anticipi una somma di denaro e il restante la paghi a rate con il tasso di interesse. Inoltre ci sono varie formule e il mutuo può durare 15 20 30 anni in base alla quantità di somma che si anticipa all’inizio. In genere conviene, se si ha la possibilità di anticipare quanto più possibile per abbassare le rate mensili e fare un mutuo di 15 max 20 anni.

Nessun commento

Starbuild.it. Powered by Blogger.