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Impianto di irrigazione interrato: come si fa e quanto costa

Impianto di irrigazione interrato: come si fa e quanto costa

Desiderate migliorare l'aspetto del vostro giardino riuscendo anche ad ottimizzare i consumi dell'acqua per annaffiarlo? Allora un'impianto interrato è quello che fa per voi!
In questo articolo vedremo come realizzarlo, i costi e il materiale necessario.
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Foto di Free-Photos, Fonte: Pixabay.com

Materiale necessario

Per cominciare dovrete procurarvi i componenti del vostro nuovo impianto d'irrigazione che andrete a montare seguendo questa guida. Vi servirà:
  1. LA CENTRALINA (PROGRAMMATORE) che è quello che "dirige" il resto dell'impianto quindi è da considerarsi come il fulcro dell'intero impianto. Esso può essere programmato in base a vari orari e giorni in cui si desidera irrigare il prato.  Il suo prezzo varia dai 15 euro fino anche ai 50 euro. Il prezzo varia dalla marca che scegliete, dalle caratteristiche, dalla quantità di programmi che può svolgere e dalla qualità. 
  2. GLI IRRIGATORI A SCOMPARSA (POP-UP) chiamati così perché da spenti sembra quasi non ci siano in quanto vengo installati a filo dell'erba e durante il funzionamento, mediante la pressione d'uscita dell'acqua, salgono e diventano visibili. Il prezzo di questo prodotto può variare veramente tanto, da qualche euro ad anche 100 euro.  IMPORTANTE: scegliete gli irrigatori in base alle dimensioni del vostro giardino e non a caso perché i rischiate di non riuscire ad innaffiare tutto il giardino se scegliete una tipologia a bassa gittata o sprecare acqua se la gittata è troppo elevata per la superficie da innaffiare.
  3. LE ELETTROVALVOLE che vengono comandate dalla centralina che le fa aprire e chiudere in base all'irrigazione programmata. Il prezzo varia da una decina di euro ad una cinquantina sempre in base alla qualità del prodotto.
  4. TUBI IN POLIETILENE che andranno interrati e collegati agli irrigatori. Il suo prezzo varia in base alla sua lunghezza, ma non lesinate su di essi.
  5. RACCORDI IN PLASTICA che servono a collegare e tenere insieme le varie componenti dell'intero impianto. Il loro prezzo è molto economico in quanto costano un paio di euro a pezzo.
Una volta che vi sarete procurati questi veri pezzi del vostro impianto potrete procedere al suo montaggio e per farlo aiutatevi con:
  • FORBICI
  • METRO ALLUNGABILE

Primo step: POSIZIONARE GLI IRRIGATORI

La prima cosa da fare è posizionare gli irrigatori nel perimetro del vostro giardino, iniziate sempre dagli angoli in quanto sono i punti più "fastidiosi". Una volta sistemati gli angoli potete procedere ad installarli lungo il resto del perimetro sempre tenendo conto della gittata. 
Ricapitolando, è bene seguire questi due punti per installare gli irrigatori correttamente:
  1. Mettere i getti praticamente sovrapposti tra loro
  2. Cominciare a posizionare prima quelli negli angoli

Secondo step: SCAVARE IL PERCORSO DEI TUBI

Ora è giunto il momento di scavare il percorso che intendiamo far prendere alle tubazione dell'impianto, ovviamente evitando di fargli fare mille curve.
Per prima cosa cominciate scavando leggermente, non andando troppo in profondità, e una volta creato un piccolo incavo vi basterà inumidire la terra con dell'acqua in modo da ammorbidirla e facilitarvi il lavoro. 
Procedete in questo modo finché non avrete ottenuto dei corridoi profondi una ventina di centimetri.

Terzo step: MONTARE I RACCORDI E COLLEGARE AGLI IRRIGATORI

Siamo dunque giunti alla costruzione vera e propria del vostro impianto di irrigazione interrato che vi basterà assemblare mediante i tubi e i raccordi che poi andranno collegati agli irrigatori.
  1. Svolgere il tubo all'interno dei corridoi creati nel passaggio precedente e tagliarli dove c'è una curva o dove ci sono più derivazioni. 
  2. Collegare gli spezzoni del tubo mediante i raccordi a compressione 
  3. Installare un gomito in presenza di curve per evitare delle strozzature che andrebbero a diminuire la quantità di acqua in uscita o addirittura a creare delle ostruzioni
  4. Collegare il tutto agli irrigatori 
E con questo abbiamo quasi terminato il lavoro.

Quarto e ultimo step: INSTALLAZIONE ELETTROVALVOLE 

In questo ultimo passaggio andrete ad installare le elettrovalvole per l'irrigazione all'interno di un pozzetto dal quale poi partiranno i tubi e che terra le prime protette dagli agenti atmosferici.
Vantaggi del pozzetto:
  1. PROTEZIONE DELLE ELETTROVALVOLE
  2. ESTETICAMENTE PIACEVOLE in quanto, essendo interrato non è ben visibile e il coperchio verde si va ad integrare perfettamente con il prato
  3. FACILE DA PULIRE grazie al coperchio apribile e anche facile da aggiustare in caso di rottura o malfunzionamento. 
Siamo dunque giunti al termine di questo articolo che spero vi sarà d'aiuto nella costruzione del vostro impianto di irrigazione interrato. Vi lascio con i vantaggi che questo tipo di impianto ha:
  • IRRIGAZIONE AUTONOMA DEL PRATO (basterà programmarlo e lui innaffierà il prato anche senza la vostra presenza)
  • RIDUZIONE GLI SPRECHI DI ACQUA 
  • POSSIBILITÀ DI DIVERSI TIPI DI IRRIGAZIONE IN BASE AL TIPO DI COLTURA
  • LASCIARE SPAZIO NEL PRATO in quanto essendo interrato l'impianto non va ad occupare spazio esternamente

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