Header Ads

Quando è obbligatorio il bagno disabili in un negozio

Quando è obbligatorio il bagno disabili in un negozio

Se volete aprire un negozio o comunque una nuova attività che preveda il contatto con il pubblico dovrete prendere in considerazione diverse norme di legge che devono essere TASSATIVAMENTE rispettate. In questo articolo ci occuperemo dell'obbligo del bagno per disabili.
Quante volte vi è capitato di vedere un disabile che non è in grado di accedere ad un negozio perché sprovvisto di apposite entrate (di solito devono essere fornite di rampa e essere larghe 1.50 metri)?
Purtroppo capita molto spesso ed è senz'altro spiacevole e non corretto nei confronti di persone con disabilità perché se si predisponessero le giuste precauzioni potrebbero usufruire dei locali pubblici senza bisogno di aiuto. Ma vediamo nel dettaglio quando è obbligatorio un bagno per disabili.
bagno-disabili-nei-negozi
Foto di Виктория Бородинова, Fonte:Pixabay.com

Quando è necessario il bagno disabili?

Il bagno per disabili non obbligatorio per tutti i tipi di negozio, ci sono infatti delle caratteristiche che devono esistere perché ci sia l'obbligo:
  • Spazio usufruibile di almeno 250 mq
  • Spazio usufruibile per mangiare e bere
Si parla dunque di pizzerie, ristoranti, bar che abbiano posti a sedere e che dunque permettano di consumare i prodotti in vendita. Per quanto riguarda i locali con almeno 80 posti a sedere devono essere predisposti due servizi igenici per sesso (uno per i maschi e uno per le femmine) e uno di essi può essere adibito a bagno per disabili. Di solito viene utilizzato quello delle donne e ovviamente devono essere rispettate le misure standard predisposte dalla legge.

Normativa sui bagni per disabili

Il bagno per disabili deve rispettare dei determinati parametri che servono a garantire un facile utilizzo da parte di persone con disabilità. Vediamo in ordine le varie caratteristiche:
  • Dimensioni minime di 180 x 180 cm (necessarie per permettere movimenti fluidi con una carrozzina)
  • Ingresso di almeno 85 cm (altrimenti una persona in carrozzina non riesce a passare)
  • Porta scorrevole o in alternativa una porta apribile dall'esterno in modo che una persona con la sedia a rotelle possa accedere con facilità e senza bisogno di aiuto. Deve essere inoltre dotata di manopola girevole grande (DEVE ESSERE FACILE DA APRIRE)
  • Lavandino ad almeno 80 cm dal pavimento e dotato di rubinetto con miscelatore a leva termostatico che permette di mantenere la temperatura bloccata. DEVE ESSERE PRESENTE ANCHE NELL'ANTIBAGNO che è obbligatorio per legge nei locali pubblici
  • 1 metro di spazio per avvicinare la sedia a rotelle al wc
  • 80 centimetri per accostare la carrozzina al lavandino
  • Punto per appoggiarsi o corrimano (necessario per aiutarsi a tirarsi in piedi e sedersi sul wc e viceversa
  • Campanello d'allarme in caso di bisogno (che sarebbe bene avere in qualsiasi locale pubblico nei bagni perché chiunque potrebbe avere bisogno di aiuto)
  • Sanitari sospesi che sono più semplici da utilizzare per chi è in sedia a rotelle
  • Pavimento anti-sdrucciolo 

Eccezioni alla normativa

Nel caso in cui abbiate un negozio, oppure dobbiate aprirlo in un centro storico se lo spazio interno non permette la predisposizione per un bagno per disabili vi basterà richiedere una deroga al Comune che vi permetterà di non averlo con le misure previste dalla legge.
La cosa importante è che dimostriate che effettivamente non è possibile costruire il bagno per disabili e che non si tratta di un capriccio o una mancanza volontaria.

Spero che questo articolo vi sia stato utile, e in questi casi seguite la legge alla lettera.

Nessun commento

Starbuild.it. Powered by Blogger.