Cosa sono i gridshell
I gridshell (tradotto in inglese griglia a conchiglia) sono dei gusci a struttura reticolare a formare una griglia con doppia curvatura. Anche se possono essere realizzate con qualsiasi materiale generalmente per queste strutture viene impiegato il legno lamellare o l'acciaio. Di grande impatto scenico e visivo i gridshell sono molto apprezzati dagli architetti per le loro opere di architettura.
![]() |
Particolare Gridshell in legno (foto di Giuseppe Belfiore - Fonte:
flickr.com) |
Indice
-
Cosa sono i Gridshell
-
Gridshell: l'evoluzione delle strutture in legno
-
Origini della strutura Gridshell
- Altri esempi di Gridshell realizzate
- La struttura
- Gridshell: materiali
- Tradizione e innovazione
Cosa sono i Gridshell
I gridshell sono dei gusci strutturali a graticcio, una struttura che
forma un reticolo (una rete) realizzata con una maglia più o meno fitta e con
una doppia curvatura. I gridshell è una particolare tipo di struttura che
associa le caratteristiche e il comportamento strutturale di un
guscio (shell) e quelle del graticcio tipico di una
struttura reticolare (grid). Il materiale che di solito viene
utilizzato per realizzare le gridshell è il legno ma possono essere
realizzate anche in acciaio o calcestruzzo. L'effetto del legno però, con il
suo "calore", unito ai giochi sapienti della luce attraverso la struttura
regala davvero emozioni uniche.
![]() |
Gridshell (foto di Sofia Colabella - Fonte: flickr.com) |
Gridshell: l'evoluzione delle strutture in legno
Il legno è sempre stato utilizzato, fin dall'antichità, in tutti i paesi del mondo, come materiale per realizzare un fuoco ma anche come materiale da costruzione. Economico, leggero, facile da reperire e da lavorare e con sorprendenti qualità meccaniche questo materiale si è rivelato un materiale eccellente per l'architettura. Negli anni'60 - '70 si è cominciato a studiare e capire il funzionamento delle strutture reticolari, dai primi esperimenti di Otto Frei fino alle opere di Ville Hara e Mutsuro Sasaki, passando da una struttura reticolare piana e bidimensionale a strutture reticolari tridimensionali.
Origini della struttura Gridshell
Come anticipato il concetto di gridshell nasce tra la fine degli anni '60 e primi anni' 70. Il primo architetto/ingegnere a sperimentare la realizzazione di una gridshelle è Frei Otto nel 1975, realizzando la Multihalle di Mannheim. Nel 1998 viene classificato come monumento storico-culturale e attualmente è la più grande struttura a reticolo autoportante in legno del mondo. Un'opera di architettura e ingegneria incredibile con una forma insolita e straordinaria e con un effetto di luci e ombre incredibile.
La gridshell è una struttura leggera e apparentemente semplice, ma al contempo
molto ressitente, rigida e razionale che permette di avere uno spazio di
grandi dimensioni e flessibile, senza pilastri o ingombri di nessun tipo.
Altri esempi di Gridshell realizzate
Frei Otto è stato il pioniere delle gridshell con il Mannheim Pavilion. Nel corso degli anni altri architetti si sono cimentati con questo tipo di strutture come ad esempio il Padiglione del Giappone in tubi di cartone dell'architetto giapponese Shigeru Ban assieme a Frei Otto (Hannover, 2000), il Weald e Downland gridshell in rovere di Buro Happold e Edward Cullinan (Singleton, 2002), e il Savill gridshell in larice di Buro Happold e Glen Howells Architects (Windsor, 2006).
Anche in Italia abbiamo qualche esempio di gridshell realizzata come ad esempio:
- la copertura della corte di una casa rurale a Ostuni nel 2007;
- la Woodome, gazebo nella corte della Masseria Ospitale di Lecce nel 2009;
- la copertura della terrazza sempre presso la Masseria Ospitale Lecce nel 2010;
- il gazebo nella sede della Holzbau sud Calitri nel 2010;
- la gridshell all’interno del Parco archeologico di Selinunte nel 2012;
- Toledo 2, un padiglione nel cortile della Scuola di Architettura di Napoli nel 2014.
LEGGI ANCHE: Kodama, l'opera di kengo Kuma per Arte Sella
La struttura
Se andiamo ad analizzare nel dettaglio la struttura della gridshell ci accorgiamo che tutte le parti che costituiscono la griglia strutturale hanno dimensioni ridotte. Inoltre i songoli elementi non sono incollati ma vengono uniti con chiodi o incastri e quindi si possono sostituire facilmente. E' in sostanza un modulo che si ripete enne volte generando una forma spaziale; come si può montare si può anche smontare facilmente. L'unione dei moduli genera poi dei nodi di unione. E' la forma stessa del gridshell a determinarne la resistenza e la solidità della struttura durando nel tempo.
![]() |
Particolare della struttura gridshell (foto di Giuseppe Belfiore -
Fonte: flickr.com) |
Gridshell: Materiali
Come abbiamo già dette in precedenza la gridshell classica viene realizzata in legno, ma la struttura reticolare può essere realizzata acnhe con latri materiali. Vediamo in questo video un esempio di una gridshell realizaata in vetro e acciaio.
Tradizione e innovazione
Le gridshell hanno aperto una nuova frontiera del costruire e fare architettura. Strutture leggere, flessibili, adattabili a qualsiasi contesto, sostenibili sono la chiave di svolta per ripensare l'architettura del futuro. Le gridshell sperimentate a metà anni '70 in realtà hanno origine da tradizioni millenarie di costruzioni realizzate in Giappone con il legno appunto o il bambù. Piccoli elementi uniti fra loro che vanno a formare un grande elemento.
Oggi, rispetto a qualche anno fa, ci vengono in aiuto software e programmi 3D
per fare simulazioni a computer con immagini e video per modellare al meglio
la forma voluta e disegnare poi i singoli pezzi da realizzare. Forme semplici
e complesse allo stesso tempo che permettono di ripensare l'architettura
supernado gli schemi classici.
COMMENTA L'ARTICOLO