Intonaco bugnato: cos'è e quanto costa

L'intonaco è uno strato della muratura e in particolare lo strato finale. Esso oltre ad avere una funzione estetica ha anche una funzione di protezione degli strati che compongono la parete. In antichità, sui palazzi importanti si usava bordare la parte inferiore della facciata con il bugnato.

intonaco bugnato
Palazzo dei Diamanti a Ferrara (foto di eternaltravel - Fonte: pixabay.com)

 

Indice

  1. Cos'è il bugnato e perchè veniva realizzato
  2. Tipologie di bugnato
  3. Intonaco bugnato con sagomatura rettilinea: Prezzo

 

Cos'è il bugnato e perchè veniva realizzato

Il bugnato è una particolare sagomatura della facciata degli edifici usata molto in passato negli edifici storici per sottolineare l'importanza dello stesso. Quando si cammina per i centri storici si possono notare diverse tipologie di bugnato, da quello squadrato a quello tondeggiante dino a quelli triangolari. Il bugnato veniva tilizzato su tutta la facciata o semplicemente al piano terra per rafforzare il cosiddetto "attacco a terra" dell'edificio. 

Il bugnato veniva realizzato in pietra, con l'intonaco oppure semplicemente dipinto, e questo avveniva in base alle disponibilità economiche. Il bugnato nasce quindi com epura imitazione a scopo ornamentale per riprendere sostanzialmente l'aspetto delle murature di conci di pietra perfettamente squadrati. Realizzare una muratura in pietra poteva essere molto costoso oltre a richiedere tempi più lunghi e maestranze altamente qualificate nel posare sapientemente le pietre. Per ovviare a questo problema si iniziò a realizzare il bugnato che ben presto ebbe una grande diffusione non solo nei centri storici italiani ma anche in tutta Europa. 


Tipologie di bugnato

Il bugnato è un modo di trattare la facciata estena degli edifici a scopo ornamentale molto diffuso nell'architettura rinascimentale e veniva utilizzaot negli edifici di maggior pregio. Anche se per i meno accorti il bugnato sembrano tutti uguali in realtà non è così. Esistono quelli squadrati con spigoli vivi, qualli arrotondati e smussati, quelli a forma triangolare, etc. Inoltre esistono bugnati rettangolari e bugnati quadrati, e possono essere realizzati in pietra oppure con l'intonaco. I fattori che determinano la diversità tra un tipo di bugnato ed un altro sono:

Aggetto delle bugne

Questo aspetto è fondamentale per l'effetto estetico che da alla facciata. Il bugnato infatti può essere più o meno aggettante rispetto al filo della facciata: più è aggettante e maggiori saranno gli effetti di chiaro scuro, luce e ombre date dal sole. Se il bugnato è molto aggettante viene definito "bugnato rustico" se al contrario è poco aggettante (quasi a filo parete) viene chiamato "bugnato gentile".

Disposizione delle bugne

In questo caso le bugne sìposson oavere tre disposizioni differenti: a giunti sfalsati, quando sono disposti in modo simile ad una muratura formata da conci di pietra, a giunti uniti utilizzata quando si hanno i bugnati a diamante, e infine si può avere una disposizione a fasce orizzontali con l'eliminazione dei giunti verticali.


Forma e dimensioni delle bugne

Generalmente nella maggiror parte dei casi il bugnato è di forma quadrata o rettangolare ma si possono trovare anche bugnati con forme diverse (ad esempio quando sono dipinti o realizzati con l'intonaco) oppure essere presenti più tipologie (o la stessa tipologia con lunghezze diverse) nella stessa facciata.

Tipologie di bugne

In questo caso possiamo avere quanttro tipi di bugne:

  1. bugnato scannellato: si ha quando il fianco della bugna è perfettamente perpendicolare al filo della facciata;
  2. bugnato smussato: quando forma un angolo di 45° rispetto alla facciata dell'edificio;
  3. bugnato sbaulato: questo effetto di ha quando il profilo della bugna è sagomato a quarto di cerchio;
  4. bugnato diamantato: sono i bugnati a forma piramidale o tronco conica (un esempio lampante si ha nel famoso Palazzo dei Diamanti a Ferrara).

Finitura superficiale

La finitura superficiale del bugnato è un aspetto molto importante. Essa ha la funzione di dare un aspetto estetico piuttosto che un altro e in generale veniva realizzata per riprodurre il più fedelmente possibile la texture della pietra. Possiamo quindi avere tre tipi di finitura:

  1. Finta gradina: effetto che riporta delle sottili righe verticali parallele tra loro. Questo effetto si ottiene con una spatola dentata che viene passata sopra l'intonaco fresco;
  2. Finta bocciarda: vengono realizzate sull'intonaco fresco delle piccole cavità cilindriche o tronco piramidali in modo da avere una superficie non liscia;
  3. Finitura a incisione: le bugne vengono incise con uno strumento apposito in modo da formare delle incisioni che simulano un'erosione grossolana.

Materiale utilizzato e tecnica di lavorazione

Per quanto riguarda il materiale come abbiamo detto di solito il bugnato è realizzato in pietra vera, oppure con l'intonaco lavorato superficialmente oppure come nel caso tipico della Liguria dipinto con la tecnica trompe l'oeil dell'affresco o fresco-secco.


Intonaco bugnato con sagomatura rettilinea: Prezzo

Oggi la lavorazione del bugnato per le facciate non si usa praticamente più, ma in alcuni casi vengono ancora realizzati. Generalmente però quando si parla di bugnato in epoca moderna si parla più di manutenzione e restauro conservativo. In ogni caso per realizzar eun bugnato in pietra o con l'intonaco bisogna affidarsi a ditte specializzate con maestranze qualificate. Un intonaco bugnato con sagomatura rettilinea e finitura liscia con malta di calce e sabbia applicata con idonea sagomatura per ottenere uno spessore delle bugne di 5-7 cm il prezzo si aggira attorno ai 100 euro al mq.

 

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