Caldaia a idrogeno: cos'è, come funziona, pro e contro

Nell'ottica di una maggiore efficienza energetica degli edifici, andiamo a vedere invece cos'è e come funziona una caldaia a idrogeno e quali sono i pro e i contro.

caldaia a idrogeno pro e contro
Caldaia a idrogeno (foto di paoobros - Fonte: pixabay.com)

Indice

  1. Cos'è la caldaia a idrogeno
  2. Come funziona una caldaia a idrogeno
  3. Caldaia a idrogeno: Vantaggi e svantaggi
  4. Il vantaggio più importante
  5. Caldaia a idrogeno: quanto costa?

 

Cos'è la caldaia a idrogeno

La caldaia a idrogeno è una caldaia di ultima generazione che invece di utilizzare come combustibile il gas metano utilizza l'idrogeno, definito come il combustibile sostenibile del futuro.

L'idrogeno è infatti una delle sostanze maggiormente presenti sul nostro pianeta e quando viene prodotto da fonti di energia pulita viene definito come un "vettore energetico a zero emissioni".

L'idrogeno viene già utilizzato in altri settori e ultimamente si sta provando ad utilizzarlo anche per alimentare le piccole caldaie murale domestiche.

Una caldaia a idrogeno è del tutto uguale o simile a una caldaia tradizionale a gas o a condensazione, ma come combustibile utilizza l'idrogeno.


Come funziona una caldaia a idrogeno

La caldaia a idrogeno funziona tramite il calore generato dalla combustione dell'idrogeno che viene estratto dall'acqua sotto forma di stato gassoso.

All'interno della caldaia vi è un bruciatore catalitico che avvia un processo di ossidazione dell'idrogeno senza la necessità di utilizzare energia elettrica ma utilizzando un agente catalizzatore auto-innescante.

Dalla fusione dell'idrogeno ossidato assieme all'ossigeno presente in atmosfera viene prodotta l'energia termica che viene recuperata e sfruttata per il funzionamento dell'impiento di riscaldamento.


Caldaia a idrogeno, pro e contro

Alla luce di quanto detto finora non vi è dubbio che installare a casa una caldaia a idrogeno è sicuramente la scelta migliore dal punto di vista energetico e quindi etico e ambientale.

Questa caldaia non utilizza fonti di enegia fossile e contribuisce a eliminare o ridurre drasticamente la prodizione di CO2 nell'atmosfera. In un'ottica di sostenibilità ambientale quindi la caldaia a idrogeno gioca un punto di forza. I vantaggi non sono solamente ambientali ma anche economici visto che la caldaia a idrogeno di ultima generazione ha consumi bassissimi e utilizza l'acqua per riscaldare a fronte anche di una spesa iniziale maggiore.

L'unico vero grande svantaggio di installare una caldaia a idrogeno sono le dimensioni alquanto ingombranti. Una caldaia a idrogeno occupa più o meno lo spazio di un frigorifero e allacciamenti alla rete idrica, elettrica e del riscaldamento sono ingombranti e spesso non semplici da installare.


Il vantaggio più importante

Uno dei grandi vantaggi della caldaia a idrogeno utile per un maggiore efficientamento energetico oltre al fatto che, producendo, calore dall'acqua (fonte pulita e inesauribile) può essere utilizzata anche come sistema di cogenerazione.

La cogenerazione è un sistema che produce sia una energia primaria ma anche una energia secondaria per essere immagazzinata e utilizzata all'occorrenza. Normalmente con la cogenerazione si sfrutta la produzione di energia elettrica e di energia termica. Nel caso di una caldaia a idrogeno avviene il processo inverso, ovvero viene generata come energia primaria l'energia termica e successivamente in energia elettrica.

Con la sissione dell'idrogeno dall'ossigeno viene generato vapore che viene portato al bruciatore catalitico e trasformato in energia termica. Non tutto il vapore però viene trasformato, una parte va a finire verso delle turbine per generare elettricità che viene immagazzinata in batterie al litio da 48 V.

Caldaia a idrogeno: quanto costa?

Abbiamo accennato al fatto che una caldaia a idrogeno di ultima generazione ha dei costi maggiori rispetto ad esempio a una caldaia tradizionale o una caldaia a condensazione.

Trattandosi di un sistema ipertecnologico che richiede anche manodopera qualificata il costo per l'installalzione di un appartamento medio di circa 150 mq si può aggirare attorno ai 10.000 euro, ovvero quasi il doppio di una caldaia a condensazione. Più l'edificio da riscaldare è grande, più potente deve essere la caldaia e più il prezzo aumenta. 

Altra cosa da tenere in considerazione sono i costi di gestione e manutenzione ordinaria che, secondo la legge italiana, deve essere fatta ogni 6 mesi. Detto questo però nell'arco di pochi anni si recupera l'investimento fatto e si inizia a risparmiare se non addirittura a guadagnare.



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