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Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.)

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L’attestato di prestazione energetica è un documento che riassume le qualità energetiche dell’immobile, scopiamo cos’è, quando serve e chi può farla.

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Foto di jarmoluk – Fonte: https://pixabay.com

Cos’è l’Attestato di Prestazione Energetica (APE)

L’attestato di prestazione energetica (APE) è un documento obbligatorio che indica qual è la classe energetica dell’edificio o dell’appartamento in questione e quindi i suoi consumi energetici gli interventi migliorativi, la tipologia di impianti presenti, l’involucro edilizio, i serramenti, etc.

L’Attestato di Prestazione Energetica è redatto da un professionista (architetto, geometra, perito tecnico) abilitato alla firma il quale certifica la prestazione in termini energetici dell’edificio previo sopralluogo obbligatorio, ed è un documento che viene firmato digitalmente e depositato sul sito della Regione di appartenenza.

In poche parole l’A.P.E. certifica la prestazione energetica (e la relativa classe energetica) dell’edificio e i consumi di energia per riscaldamento e raffrescamento e questa dichiarazione è obbligatoria in caso di compravendita o affitto e va allegata assieme ad altri documenti come la fine lavori, la variazione catastale e la comunicazione ENEA per chiedere le detrazioni fiscali ai fini IRPEF. Il mancato conseguimento dell’APE comporta delle sanzioni.

Cosa deve contenere l’APE

Fra le varie cose l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) deve contenere al suo interno:

  • ubicazione e luogo geografico con i gradi giorno dell’edificio;
  • i dati catastali dell’immobile;
  • i dati del proprietario e del tecnico che firma;
  • superficie lorda e netta e volume degli ambienti;
  • una fotografia dell’immobile oggetto dell’attestazione;
  • tipologia di abitazione;
  • dati generali sull’edificio (tipologia di muratura perimetrale, serramenti, elementi edilizi, etc.);
  • dimensione e caratteristiche degli impianti (riscaldamento, raffrescamento, acqua calda sanitaria, eventuali altri impianti);
  • interventi migliorativi per aumentare la classe energetica.

In commercio esistono diversi software (a pagamento o no) per la redazione dell’APE, il quale poi il tecnico, che si assume la responsabilità civile e penale di quello che firma e dichiara, trasmette i dati alla Regione.

In questo modo l’Attestato di Prestazione Energetica viene catalogato in un database regionale e nazionale con un codice identificativo. L’APE ha validità di 10 anni. Il professionista che redige l’Attestato di Prestazione Energetica stamperà una duplice copia cartacea che consegnerà al committente.

Quando fare l’Attestato di Prestazione Energetica

I casi in cui bisogna affidare l’incarico, ad un professionista, di redigere un APE sono diversi e spesso poco chiari perché oggetto di numerose modifiche normative negli ultimi anni.

Viene richiesto nei seguenti casi:
  • Compravendita: trasferimenti a titolo oneroso (es. rogito, permuta);
  • Donazione: trasferimenti a titolo gratuito;
  • Affitto di edifici o singole unità immobiliari;
  • Annunci di vendita o affitto di unità immobiliari (per determinare l’indice di prestazione energetica);
  • Edifici di nuova costruzione al termine dei lavori;
  • Ristrutturazione importante quando i lavori insistono su oltre il 25% della superficie dell’involucro edilizio dell’intero edificio;
  • Edifici pubblici ed aperti al pubblico;
  • Per tutti i contratti nuovi o rinnovati per gestione degli impianti termici o di climatizzazione di edifici pubblici.

In caso di compravendita o locazione, i venditori e i locatori devono
rendere disponibile al potenziale acquirente l’attestato che deve essere consegnato con il passaggio di proprietà.

L’Attestato di Prestazione Energetica è stato introdotto con l’obiettivo di migliorare le prestazioni energetiche degli edifici e ridurre i consumi a livello nazionale e certificando e catalogando in un database (come avviene per il catasto terreni e fabbricati). Deve essere aggiornato anche in caso di lavori di riqualificazione o ristrutturazione cioè in tutti quei casi in cui viene modificata la prestazione energetica dell’immobile, come ad esempio in caso di sostituzione degli infissi, della caldaia, posa di isolamento a cappotto, etc.

Chi può fare il documento

L’attestato di prestazione energetica deve essere redatto da un certificatore energetico, ovvero un professionista abilitato alla firma (architetto, geometra, perito tecnico) in possesso di firma digitale. Viene compilato e firmato tutto per via telematica.

Per redigere il documento è obbligatorio che il tecnico effettui un sopralluogo e faccia un’analisi energetica dell’immobile prendendo in esame le caratteristiche termo-igrometriche, i consumi, il sistema di riscaldamento, l’impianto di raffrescamento, l’esposizione, tipologia di murature, solai e coperture, sistemi di produzione di energia rinnovabile.

Perché è obbligatorio l’APE e cosa si rischia in caso di mancata allegazione al contratto

Nei casi di compravendita e locazione a cura di un notaio, è assolutamente obbligatorio allegare al contratto di locazione o compravendita, l’Attestato di Prestazione Energetica pena la nullità dell’atto stesso.

Se non viene allegato l’APE quindi il contratto non ha nessun valore effettivo e il proprietario che viola l’obbligo è punito con una sanzione amministrativa. Questo comunque è difficile che accada perchè nessun notaio stipulerà un contratto o di compravendita o locazione senza l’APE. Inoltre il proprietario che intende mettere in vendita da solo la propria abitazione tramite annunci pubblicitari o su internet, o l’agenzia immobiliare, nel volantino pubblicitario deve comunque indicare l’Indice di Prestazione Energetica (IP) e anche in questo caso se non lo fa sono previste delle sanzioni amministrative.

Quanto costa

Purtroppo non c’è un costo preciso e definito, il prezzo finale varia molto da Regione a Regione e dal professionista stesso.

I professionisti però sono costretti ad adattarsi alle leggi di mercato e alla concorrenza spietata (sono stati tolti i minimi tariffari) per cui sono costretti a fare gli APE a prezzi davvero stracciati se si pensa poi alla responsabilità che hanno nel certificare la Prestazione Energetica dell’Edificio e dei rischi che incorrono (civili e penali) in caso di errori.

Normalmente per eseguire un APE il prezzo medio si aggira dai 120 ai 150 euro ma si possono trovare professionisti che li fanno anche per molto meno. Recentemente nel mercato, non essendoci più i minimi tariffari, siamo arrivati anche ad avere Attestati di Prestazione Energetica (APE) a 40€.

Ovviamente il privato cittadino, ignaro della materia, cerca sempre il professionista che gli rilascia il “pezzo di carta” spendendo il meno possibile, avendo l’idea comune che tanto l’Attestato di Prestazione energetica non serve a nulla.

In realtà non è così e purtroppo il costo è relativamente basso se si considera la responsabilità, civile e penale, che ha il certificatore che certifica una determinata classe energetica di un edificio che va a influire poi sul valore economico dell’abitazione con tutto quello che ne consegue poi in termini di tasse e bollette.

Normalmente però nei casi di nuova costruzione o ristrutturazione l’APE è compreso in tutta una serie di documenti, permessi e certificazioni necessarie per cui il costo è compreso nella parcella del professionista.

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