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Cassetta wc esterna: caratteristiche e tipologie

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Se devi installare o sostituire la cassetta del wc del bagno allora sei
capitato nel posto giusto. In questa breve guida ti spiegheremo i vari tipi di
cassette presenti sul mercato, le loro caratteristiche, come funzionano, come
montarle e come fare la manutenzione. Insomma dopo aver letto l’articolo avrai
un quadro completo ed esaustivo sull’argomento.

cassetta wc esterna
Cassetta wc bagno (foto di sferrario1968 – Fonte: pixabay.com)

Cos’è la cassetta wc e come funziona quella esterna

La cassetta wc o cassetta di scarico è in sostanza un serbatoio dove
si trova l’acqua proveniente dall’impianto idrico e che viene utilizzata per
il risciacquo del wc quando si utilizza il water. Ovviamente è impensabile non
tirare l’acqua dello sciacquone in quanto rimarrebbe li un forte odore. Una
volta azionata la vaschetta la cassetta si svuota e l’acqua corre giù per poi
ricaricarsi. Il tutto avviene attraverso due semplici meccanismi che
permettono la ricarica e lo svuotamento della cassetta in tempi
rapidi.

In pratica l’acqua proveniente dall’impianto idrico entra nella vasca
attraverso un rubinetto di chiusura e man mano che si riempie spinge il
galleggiante all’interno della cassetta verso l’alto. Una volta che il
galleggiante arriva all’altezza prestabilita il flusso d’acqua si blocca. Nel
caso ci fosse un guasto del galleggiante vi è uno scarico di sfogo per
il troppo pieno che fa scendere l’acqua sulla tazza ed evita di allagare il
bagno. Infine c’è la batteria di scarico che viene attivata attraverso tre
sistemi: pulsante, leva o catenella.

Tipologie di cassette per wc

In commercio esistono diverse tipologie di cassette per wc. Anche se il
funzionamento è lo stesso, possiamo avere le seguenti tipologie:

  • cassetta da incasso;
  • cassetta esterna;
  • sanitari monoblocco con cassetta.

Ora analizzeremo per ogni tipologia le caratteristiche, i vantaggi e gli
svantaggi.

Cassetta wc da incasso

La cassetta da incasso per wc è la classica cassetta che quasi tutti
hanno in casa o che si trova in qualsiasi luogo pubblico. La cassetta da
incasso ha il grandissimo vantaggio di non essere visibile in quanto è
inglobata all’interno della parete (sia essa in muratura o in cartongesso).
Quello che si noterà sarà solamente la placchetta di plastica con i due
pulsanti per azionare lo sciacquone. Il pulsante più grande eroga una
quantità maggiore di acqua, mentre quello più piccolo utilizza meno
acqua; molto utile per non sprecare l’acqua che è un bene prezioso. In
pratica con il pulsante grande si scaricano circa 9 litri d’acqua, mentre con
quello piccolo solamente tre. Quindi fra i vantaggi annoveriamo sicuramente il
risparmio e il valore estetico. Di contro però se con il tempo dovesse
succedere qualche guasto, l’unico modo per intervenire è dalla vaschetta con i
pulsanti altrimenti sarà necessario rompere una porzione di parete. Inoltre la
cassetta da incasso ha dei costi maggiori di installazione e montaggio.

Cassetta wc esterna

La cassetta esterna è sicuramente una soluzione poco elegante ma molto
pratica, comoda ed economica. È il classico caso di rifacimento di un bagno
esistente e non si vogliono eseguire opere murare e ridurre i costi. La
vaschetta wc esterna ha generalmente forma rettangolare con dimensioni di
circa 40 cm di larghezza, 40 cm di altezza e 13 cm di profondità. Le più
utilizzate per il costo e la facilità di installazione sono le cassette a
zaino, ovvero le cassette esterne wc montate a mezza altezza sopra il wc. Tra
i vari vantaggi oltre alla
facilità di installazione e al costo contenuto, le cassette esterne wc
sono facilmente accessibili in caso di manutenzione e sono facili da pulire.
Tra gli svantaggi oltre all’estetica, c’è l’ingombro della cassetta che non va
bene ad esempio in caso di un bagnetto piccolo.

Sanitari monoblocco con cassetta

I sanitari monoblocco con cassetta, sono i sanitari che hanno la cassetta
inglobata e la cassetta è attaccata alla tazza. Solitamente sono i sanitari che
ci sono all’interno dei bagni per disabili. Questa tipologia di sanitario con
la cassetta incorporata viene utilizzato solo in casi particolari, come
appunto i bagni dei disabili oppure quando non si riesce a fare altrimenti.
Tra i vantaggi vi è la semplicità di installazione e facilità di manutenzione,
mentre tra gli svantaggi i costi maggiori del sanitario e del montaggio, la
necessità di avere spazio a sufficienza e la resa estetica.

Sistemi di azionamento dello sciacquone

Come abbiamo accennato all’inizio al di la del tipo di vaschetta del wc, vi
possono essere diversi tipi di azionamento dello sciacquone e sono comunque
legati al tipo di vaschetta. Normalmente nei bagni si tende ad utilizzare la
cassetta wc interna alla parete e quindi avere un sistema di azionamento dello
sciacquone con il pulsante. Ne modelli più recenti esistono due pulsanti, uno
più grande e uno più piccolo, che consentono di azionare più o meno acqua.
Basta premere il pulsante una volta che abbiamo finito i nostri bisogni e il
gioco è fatto. Questa funzione ecologica è molto interessante perchè consente
un notevole risparmio d’acqua.

Nei casi di cassette wc esterne e quindi di sanitari monoblocco e di cassette
a zaino, troviamo invece un sistema di azionamento con scarico a leva.
Praticamente c’è un pulsante che basta premere. Questo sistema, a differenza
dell’altro, non consente di avere il doppio flusso e  quindi non è
ecologico come l’altro.

Consigli utili per la manutenzione e la pulizia

Al di là che si utilizzi un tipo di cassetta o un altro tipo l’importante per
garantire un buon funzionamento nel tempo è fare una corretta manutenzione e
pulizia.
Per prima cosa è bene controllare ogni tanto che non ci siano
accumuli di calcare nelle guarnizioni o peggio che queste siano danneggiate e
usurate. In quel caso occorre sostituirle per non avere poi perdite
d’acqua.

Per eliminare il calcare eventualmente presente è sufficiente utilizzare un
disincrostante qualsiasi da versare all’interno della vaschetta oppure ancora
meglio tira lo sciacquone, chiudi il sistema idrico e pulisci bene la
vaschetta con dell’aceto bianco da lasciare agire per qualche ora. Riattiva
l’impianto e tira l’acqua. Se ci dovesse essere della muffa al posto
dell’aceto bianco è meglio utilizzare la candeggina sempre con lo stesso
procedimento e sfregando bene le pareti della vaschetta e il galleggiante con
un panno. Nel caso vi sia un perdita d’acqua che cola dal water è probabile
che ci sia qualche guarnizione da sostituire; in quel caso meglio contattare
un idraulico.

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