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Klinker: cos’è, caratteristiche, prezzo

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Pavimento cucina in klinker (foto di RonPorter – Fonte: pixabay.com)

Il klinker è un materiale molto utilizzato per le pavimentazioni di esterni o di ambienti interni come ad esempio le cucine soggette a forte usura oppure dove esista la possibilità che cada qualcosa per terra. Grazie alle sue caratteristiche di resistenza e robustezza oggi viene sempre più impiegato anche in ambienti domestici. Vediamo quindi quali sono le principali caratteristiche, i pregi e difetti e quanto costa.

Cos’è il Klinker

Il klinker è un materiale artificiale molto simile come aspetto ai pavimenti realizzati con le piastrelle in cotto.

Il klinker è formato da una miscela di acqua e argille pregiate e poi sottoposto a un particolare processo di stagionatura ed essiccazione. Per realizzarlo sono necessarie oltre 30 ore di cottura in forno a 1.250°C.

In questo modo l’impasto si solidifica smaltendo pian piano l’umidità presente al suo interno, diventando molto duro e resistente. Un pavimento in klinker inoltre è anche idrorepellente e resiste molto bene anche in ambienti umidi.

Quali sono i vantaggi del clinker

Il klinker in tempi più recenti viene utilizzato sempre più nell’architettura residenziale d’interni come rivestimento a pavimento di ogni stanza della casa. In realtà, è sempre stato utilizzato per pavimentazione di esterni e cortili, arredo urbano, rivestimento di facciate, bordi e fondali di piscine.

Questo materiale offre molti vantaggi fra cui:

  • Inalterabilità nel tempo;
  • Resistenza al gelo e agli sbalzi di temperatura;
  • Invulnerabilità nei confronti di agenti corrosivi, abrasioni, urti, fuoco;
  • Idrorepellenza (percentuale di assorbimento minore dell’8%) e impermeabilità a oli e grassi;
  • Proprietà antiscivolo;
  • Grande resistenza meccanica alla flessione.

Klinker e Gres Porcellanato: quali sono le differenze

Oltre al klinker, un altro materiale largamente utilizzato sia per gli interni che per gli esterni oltre al cotto, è il gres porcellanato. Molto resistente e durevole a volte è difficile scegliere tra l’uno e l’altro tali da metterli in competizione fra di loro.

Possiamo dire che la differenza fra questi due materiali consiste nel fatto che il gres porcellanato è più appetibile per disponibilità di forme, colori e finiture, mentre il klinker vince decisamente sul lato della durevolezza e resistenza all’usura nel tempo.

Esistono alcune variabili che differenziano nella sostanza questi due materiali che possiamo così riassumere:

  • tipo di argille usate: asciutte e atomizzate nel gres, umide e non atomizzate nel klinker;
  • processo di formatura: pressatura nel gres, estrusione nel klinker;
  • modalità e tempistiche di cottura al forno: più breve nel gres porcellanato, tempi più lunghi nel klinker.

Quanto costa il klinker al mq?

Il clinker è un materiale unico dalle prestazioni elevate. Rispetto al cotto e al gres porcellanato ha dei costi leggermente maggiori ma giustificati dalla durevolezza e dalla qualità del materiale stesso.

Di seguito trovate una tabella con prezzi medi indicativi per la realizzazione di un pavimento in klinker.

tabella prezzi medi pavimento in klinker
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