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Manutenzione della caldaia: quando farla e come

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La caldaia permette di produrre l’acqua calda sanitaria e di alimentare l’impianto di riscaldamento portando l’acqua ai termosifoni. E’ molto importante fare la
revisione e fare una corretta manutenzione. Vediamo come.

manutenzione della caldaia
Foto di Carlo Minucci – Fonte: https://www.flickr.com

Cos’è la revisione della caldaia

Quando si parla di revisione della caldaia sono due le operazioni che devono essere effettuare: la manutenzione ordinaria e il controllo fumi.

La manutenzione ordinaria permette essenzialmente di prevenire eventuali guasti alla caldaia e verificarne lo stato, il controllo dei fumi invece è un obbligo per
legge finalizzato al rilascio del Bollino blu. Soffermandoci sulla prima vediamo da vicino in cosa consiste, chi la deve effettuare, entro quanto tempo e i costi.

Manutenzione caldaia: a cosa serve?

La manutenzione della caldaia rientra in una delle due operazioni che
bisogna eseguire, e facenti parte della revisione.

Quando si parla di revisione si intende il controllo dei fumi e la manutenzione ordinaria da fare almeno una volta all’anno.

Questo permette anche di consumare meno energia e quindi inquinare e spendere meno.

Inoltre, come purtroppo avviene nei casi più gravi, previene incidenti dovuti allo scoppio delle caldaie vecchie.

Anche la manutenzione della caldaia è obbligatoria per legge (la normativa di
riferimento è contenuta nel DPR 74/2013, entrato in vigore dal 12 luglio 2013) per migliorare quindi l’efficienza energetica e ridurre al minimo gli incidenti e i guasti.

Cos’è il bollino blu

Il bollino blu è regolato dal Decreto Legislativo n. 192 del 19 agosto 2005, integrato successivamente dal Comunicato del Consiglio dei Ministri n.69 del 2013 in linea con la direttiva europea n 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia.

Si tratta di un bollo che appone il tecnico specializzato sul libretto della caldaia che attesta il grado di inquinamento dei fumi e certifica di fatto la qualità e il corretto funzionamento della caldaia.

Ovviamente il bollino blu che viene allegato al libretto della caldaia con la data di controllo deve essere positivo, e deve essere firmato dal tecnico che se ne assume la responsabilità di quello che ha certificato. Inoltre deve essere riconosciuto dal Comune.

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Ogni quanto fare manutenzione

La manutenzione sulla caldaia va fatta in base alle scadenze previste sul libretto.

Dal 2014 la manutenzione va fatta anche se si possiede un impianto di climatizzazione estiva. Sia la caldaia che l’impianto di climatizzazione sono provvisti del libretto di impianto dove vengono registrati tutti i controlli con data e firma del tecnico e dove c’è scritto ogni quanto deve essere fatta la manutenzione della caldaia o del climatizzatore.

Il libretto viene compilato al momento dell’installazione, mentre i controlli successivi vengono fatti da un tecnico specializzato che dovrà poi indicare la data del controllo e quando bisogna fare quello successivo. Anche quest’ultimo punto dipende dalla valutazione del tecnico, in base anche al tipo di impianto e a quanti anni ha.

Quanto costa fare la manutenzione della caldaia

Il costo della manutenzione non è eccessivo (in genere si fa una volta all’anno e costa tra i 100 e i 150 euro) ma questo permette innanzitutto di farci sentire più sicuri e dormire sonni tranquilli.

Per quanto riguarda invece la corretta conservazione del libretto dell’impianto spetta al proprietario dell’immobile che dovrà averne cura e non perderlo.

Chi deve provvedere

Oltre alla manutenzione della caldaia, è importante svolgere regolarmente anche la pulizia annuale che permette di mantenere la caldaia efficiente e prevenire i guasti. La pulizia, a differenza della manutenzione, non è obbligatoria ma è molto consigliata.

La pulizia della caldaia è bene farla una volta all’anno. Anche la pulizia deve essere eseguita da un tecnico specializzato e qualificato che eseguirà il lavoro a regola d’arte sotto la sua piena responsabilità.

La manutenzione della caldaia è sempre a carico del proprietario dell’immobile tranne nel caso di affitto dove la responsabilità ricade sull’affittuario.

Per riparazioni o sostituzione della caldaia invece spetta al proprietario. In ogni caso il tecnico specializzato ha l’obbligo di indicare per iscritto al cliente quali sono e con quali cadenze vanno eseguite le operazioni di controllo e manutenzione di cui necessita l’impianto per garantirne la sicurezza.

I costi e le sanzioni

Come abbiamo visto, la manutenzione della caldaia ha dei costi tutto sommato contenuti, che variano comunque da Regione a Regione e dal tecnico che farà la manutenzione della caldaia. In genere si va dagli 80 ai 120 euro.

La manutenzione della caldaia è obbligatoria quindi per garantire la sicurezza nostra e dei vicini e l’efficienza energetica; se non viene fatta come indicato nel libretto, in caso di controlli, si rischia una sanzione che va da 500 € fino a un massimo di 600 € in caso di mancanza del libretto di impianto.

Per la mancata revisione la sanzione va da 50 € fino a un massimo di 200 €.

Se hai bisogno di contattare un tecnico professionista per far ela pulizia e la manutenzione della caldaia cliccando sul pulsante qui sotto puoi chiedere fino a otto preventivi e contattare le ditte vicinno a casa tua.

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