edilizia-in-un-click logo

Portale edilizia

Indice

Lampada a incandescenza: tipologie e funzionamento

Indice

Anche se ad oggi non si utilizzano più perchè sono state bandite in Europa, le lampade a incandescenza sono state la prima fonte di luce “moderna” che ha sostituito le candele e le torce. Vediamo meglio come funzionano, quali sono le loro caratteristiche e chi le ha inventate.

lampada a incandescenza
Lampada a incandescenza (foto di jplenio - Fonte: pixabay.com)

Cosa sono le lampade a incandescenza

Le lampade a incandescenza rappresentano la prima fonte luminosa moderna che ha portato una rivoluzione sostituendo le lampade a petrolio, le torce e le candele. 

Dal 2012 in Europa, le lampadine a incandescenza non vengono più prodotte ne vendute a causa del loro rendimento molto basso in termini energetici; basti pensare che solo circa il 10% della corrente elettrica viene trasformata in luce, mentre il restante 90% si trasforma in calore. Sono anche poco ecologiche facendo si che  il costo del calore generato è molto più alto rispetto alla luce creata. 

Come sono nate le lampadine a incandescenza

Una domanda che forse ti starai ponendo è chi ha inventato la lampada a incandescenza. Visto la loro importanza nella storia e il loro utilizzo per molti anni andiamo ora a ripercorrere alcuni cenni storici su queste lampade.

Il primo prototipo di lampadina in assoluto è stato brevettato da Joseph Wilson Swan nel 1860 ed è stato perfezionato qualche anno più tardi nel 1878 da Thomas Alva Edison, mentre il loro primo utilizzo risale al 31 dicembre sempre del 1878 a Menlo Park in California, dove aveva sede il laboratorio di ricerca dello scienziato.

Ad oggi viene reputata a Edison Edison viene etichettato come l’inventore dell’illuminazione moderna ma in realtà come abbiamo visto lui ha preso spunto da un prototipo realizzato qualche anno prima e da altri prototipi realizzati uno in Francia nel 1856 da Charles de Changy e un altro in Russia realizzato da Alexander Lodygine.

Thomas Edison però è stato colui che è riuscito a sintetizzare tutte queste scoperte e a trasformare questa invenzione in qualcosa di commerciale e quindi alla sua divulgazione e utilizzo a livello mondiale cambiando per sempre il volto delle città e dell’umanità intera. 

Come funzionano

Le lampade a incandescenza hanno un funzionamento relativamente semplice; esse funzionano mediante il principio dell’irraggiamento di fotoni, il quale viene generato dal surriscaldamento di un filamento metallico contenuto all’interno di un bulbo di vetro sfruttando l’effetto Joule raggiungendo temperature in grado di emettere radiazioni luminose.

In origine il filamento interno era realizzato con fibre vegetali carbonizzate attraversato dalla corrente elettrica, e aveva una durata fin troppo limitata. E’ dai primi del ‘900 che grazie al contributo di William David Coolidge, il filamento è stato sostituito con il tungsteno, un metallo che consentiva una durata decisamente maggiore. 

Oltre a questo, il tungsteno non anneriva il bulbo e permetteva un’illuminazione maggiore. per migliorare ulteriormente la durata e la sicurezza evitando la possibilità di esplosioni, nel corso degli anni è stato aggiunto all’interno del bulbo di vetro gas inerte Argon o Azoto. Quando il filamento si surriscalda, le bobine di tungsteno raggiungono circa 2.500°C e il gas impedisce al filamento di bruciare. 

L'evoluzione della lampada a incandescenza

Come abbiamo visto la lampada a incandescenza nonostante nel corso della storia si siano perfezionate in realtà presentavano diversi svantaggi, fra cui la scarsa efficienza energetica. In un mondo in cui sempre più c’è la necessità di utilizzare fonti di energia rinnovabile e ridurre consumi e sprechi le lampade a incandescenza non vengono più prodotte e commercializzate dal 2012.

A sostituire queste lampade ci sono le lampade alogene tecnologicamente più evolute e con una vita media decisamente superiore a quelle a incandescenza (fino a 4.000 ore di utilizzo). In pratica si tratta di una lampadina tradizionale che però ha la  capacità di autorigenerare il filamento di tungsteno grazie a degli speciali gas che vengono inseriti nel bulbo della lampada. In questo caso però il bulbo della lampada viene realizzato in quarzo, per resistere alle temperature più elevate.

In realtà anche le lampade alogene ormai sono obsolete e sono state sostituite dalle luci a led che sono di gran lunga più efficienti dal punto di vista energetico e permettono una maggiore luminosità apportando un notevole risparmio energetico.

V-TAC 10x Lampadine LED con Attacco E27 8,5W (Equivalenti a 60W) A60 - Lampadine di Nuova Generazione - 806 Lumen - Massima Efficienza e Risparmio Energetico - 6500K Luce Bianca Fredda
  • UN SOSTITUTO PERFETTO: Le lampadine a LED A60 consumano solo il 15% di energia, Luminosa come una...
  • RISPARMIO ENERGETICO: LE Lampadine LED da 8,5W sostituiscono le Lampadine a Incandescenza e Alogene...
  • APPLICAZIONE AMPIA: Base E27 standard, facile da montare su tutte le lampade base E27. Adatto per...
  • ILLUMINAZIONE ISTANTANEA: Niente attese per arrivare alla massima luminosità una volta acceso! Luce...
  • LUCE: 6500K Luce Bianca Fredda
Condividi l'articolo:
WhatsApp
Facebook
Twitter
LinkedIn
0 0 votes
Article Rating
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
0
Puoi lasciare un tuo commentox