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Le caldaie che consumano meno

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La caldaia è un elettrodomestico fondamentale per la casa in quanto produce l’acqua calda sanitaria e attiva l’impianto di riscaldamento. Le caldaie però non sono tutte uguali: quelle più recenti e moderne come quelle a condensazione o quelle a biomassa consentono di risparmiare notevolmente sia in termini energetici che di costi avendo vantaggi per l’ambiente e per le nostre tasche. Scopriamo assieme quali sono le caldaie che consumano meno e come sceglierle.

 
caldaia-risparmio energetico-consumi
La caldaia a biomassa policombustibile permette di rispettare
l’ambiente e limitare l’emissione di sostanze nocive in atmosfera
(foto di Francesco Pollice – Fonte: https://www.flickr.com)

Rendimento e Classi energetiche delle caldaie

Il rendimento di una caldaia non è altro che il rapporto tra l’energia prodotta dalla caldaia e l’energia consumata dalla stessa per produrla.
 
Le caldaie a condensazione proprio per il principio che sfruttano il calore prodotto dalla combustione invece di disperderlo in ambiente hanno alti rendimenti talvolta superiori al 100%  e comunque superiori fino al 30% rispetto a quelli delle caldaie tradizionali. 
 
Dal lontano 1996 tutte le caldaie presenti nel mercato vengono classificate in base alla loro efficienza energetica indicata attraverso 4 classi di efficienza energetica (1,2,2,4 stelle). Come è facile intuire più stelle ha una caldaia e maggiore sarà il rendimento e il conseguente risparmio energetico e spreco ambientale. Ricordiamo che una delle cause maggiori del riscaldamento globale non sono le automobili come siamo soliti pensare, ma proprio il riscaldamento delle nostre abitazioni prodotto dalle caldaie. Questo assieme agli allevamenti intensivi e alle fabbriche sono i maggiori produttori di CO2 che causa il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici. Ecco che allora diventa importante installare una caldaia a condensazione che consuma poco non solo per spendere meno in bolletta ma anche per consumare meno e costruire o ristrutturare sempre più case ecologiche e sostenibili.

Questa classificazione è stata ampiamente superata dal 2015 dove al posto delle stelle le caldaie (e non solo, anche per gli elettrodomestici) vengono etichettate attraverso la classe energetica nel rispetto di quanto previsto dai regolamenti emanati dell’Unione Europea. Le caldaie a condensazione si inseriscono nella classe energetica A (A+ con l’aggiunta di kit aggiuntivi modulanti).

Sicuramente, tra le caldaie che consumano meno annoveriamo:

La caldaia a condensazione: vantaggi e svantaggi

L’abbattimento delle emissioni nocive in atmosfera, la sostenibilità ambientale, l’alto rendimento dei generatori, i bassi consumi di combustibile sono alcuni dei temi centrali a cui il settore degli apparecchi per il riscaldamento sviluppa da tempo le sue proposte più avanzate, e le caldaie a condensazione rispecchiano tutti questi punti. 

L’unico vero svantaggio delle caldaie a condensazione o comunque delle caldaie moderne in classe energetica A+ che consumano meno è che costano mediamente di più di una caldaia tradizionale. 
Ovviamente non ci deve spaventare se il costo iniziale è maggiore perchè dobbiamo considerare che:
  • il rientro dell’investimento è a breve termine e lo vediamo giù sul risparmio delle prime bollette;
  • possiamo usufruire degli incentivi statali e detrazioni fiscali;
  • possibilità di utilizzare metodi di pagamento convenienti anche a rate;
  • inoltre se acquistate una caldaia online su Amazon potete godere di prezzi più vantaggiosi.
 
Altro punto fondamentale, che vale per tutte le caldaie ma in particolar modo per le caldaie a condensazione, è la necessità di fare la manutenzione della caldaia affinchè possa lavorare sempre nel migliore dei modi assicurando il risparmio di combustibile e avendo sempre una resa ottimale con un alto rendimento. Essendo a camera stagna la caldaia a condensazione tende ad accumulare calcare. A questo proposito vi consiglio di leggere l’articolo qui sotto.

Come funziona la caldaia a condensazione

Le caldaie a condensazione dei fumi, per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria con microaccumulo, caratterizzate da elevati contenuti tecnologici, sono in grado di sviluppare rendimenti fino al 106,7% con consumi estremamente ridotti di gas e basse emissioni di Nox e CO (classe 5 Norma Europea).
 
La tecnologia innovativa applicata consente di recuperare l’energia contenuta nel vapore acqueo della combustione, mediante un processo fisico sfruttato negli speciali scambiatori in alluminio/silicio/magnesio di queste caldaie. Le caldaie a condensazione consentono quindi di recuperare il calore dei fumi generato durante la combustione e che nelle caldaie tradizionali viene disperso in ambiente e non sfruttato.
 
Ne derivano alcuni importanti vantaggi economici e ambientali come:
  • elevati risparmi energetici;
  • rendimenti stagionali superiori fino al 30% rispetto a quelli delle caldaie tradizionali;
  • notevoli riduzioni delle emissioni nocive nell’aria (fino a 6 volte Nox e fino a 5 volte di ossido di carbonio (CO);
  • grazie al sistema di microaccumulo la caldaia è in grado di erogare immediatamente acqua calda sanitaria, mantenendola a temperatura costante, anche con più rubinetti aperti (alcuni modelli sono dotati di un sistema di miscelazione termostatico motorizzato).
Oramai quasi tutte le caldaie a condensazione di ultima generazione che si trovano in commercio (anche online su Amazon) sono dotate di microprocessore di ultima generazione che governa controlla tutte le funzioni attraverso un semplice display luminoso touchscreen. L’evoluzione dell’elettronica di gestione consente inoltre di mantenere all’interno della casa due o più zone con impianti a pavimento e a radiatori, a temperatura diversa a priorità differenziata.
 

Come si può risparmiare ulteriormente con la caldaia a condensazione

Le caldaie che consumano meno, come le caldaie a condensazione, recuperando l’energia contenuta nel vapore acqueo della combustione, hanno moltissimi vantaggi in termini di:

  • abbattimento emissioni nocive in atmosfera;
  • sostenibilità ambientale;
  • possibilità di accedere alle detrazioni fiscali;
  • alto rendimento e bassi consumi di combustibile.
La caldaia a condensazione se combinata con le valvole termostatiche (in caso di radiatori tradizionali) oppure pannelli fotovoltaici e riscaldamento a pavimento (nel caso di nuove costruzioni) permette di risparmiare ulteriormente. L’abbinata caldaia a condensazione e impianto a pavimento con è sicuramente il modo migliore per risparmiare in quanto questo impianto lavora a basse temperature. 
 
>>Per maggiori informazioni ti invito a leggere questo articolo scritto sempre da noi: Schema impianto di riscaldamento a pavimento: caratteristiche e composizione.
 
Per completare poi il risparmio per la tua casa se stai facendo lavori di ristrutturazione puoi mettere infissi a taglio termico e un cappotto esterno. Le valvole termostatiche sono delle valvole che si possono applicare sui termosifoni esistenti (e quindi adatte per le ristrutturazioni) facili da mettere ed economiche che permettono di risparmiare ulteriormente perchè permettono di controllare la temperatura di ogni stanza. Le valvole termostatiche di ultima generazione sono del tipo elettronico che consentono una riduzione dei costi di combustibile sulla soglia del 30%. 
 
Un altro modo per migliorare ulteriormente il risparmio e consumare meno è quello di utilizzare dei sistemi di controllo come i cronotermostati digitali, provvisti di display, che permettono una perfetta flessibilità e semplicità di programmazione della temperatura anche da remoto attraverso l’uso di smartphone e tablet.
 

Caldaie a condensazione e Bonus fiscale

Oggi il tema del risparmio energetico e il consumo degli edifici oltre  essere imposto per normativa è obbligatorio e soprattutto conveniente grazie anche ai numerosi incentivi statali messi in atto dallo Stato. Questi incentivi prevedono detrazioni fiscali IRPEF del 50% o del 65% in base al tipo di caldaia e se sono presenti sistemi di termoregolazione evoluti, (appartenente alle classi V, VI oppure VIII) come ad esempio le termovalvole e i cronotermostati. Per ottenere le detrazioni fiscali è necessario presentare la comunicazione ENEA.

 
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